Francesco Molinari si è classificato 17° con 286 colpi (72 70 73 71, -2), nel Wells Fargo Championship (PGA Tour) sul percorso del Quail Hollow Club (par 72), a Charlotte nel North Carolina.
E’ la seconda miglior prestazione stagionale del torinese, che aveva in precedenza ottenuto la nona posizione nell’Arnold Palmer Invitational a marzo.
Ha vinto James Hahn con 279 colpi (70 71 68 70, -9), che ha superato con un par alla prima buca di spareggio Roberto Castro (279 – 71 66 71 71), con il quale aveva terminato alla pari le 72 buche della gara. Subito dietro alcuni di coloro che erano tra i favoriti: l’inglese Justin Rose, terzo con 280 (-8), il nordirlandese Rory McIlroy, numero tre mondiale e campione uscente, Phil Mickelson e Rickie Fowler, quarti con 281 (-7) insieme ad Andrew Loupe. Autentica delusione per Fowler, leader dopo tre giri, che ha inaspettatamente ceduto con un 74 (+2).
In alta classifica anche il giapponese Hideki Matsuyama, 11° con 284 (-4), il sudafricano Retief Goosen, 14° con 285 (-3), e l’australiano Adam Scott, stesso score di Molinari. Luci ed ombre per Patrick Reed, 28° con 288 (par), per il tedesco Martin Kaymer e per l’inglese Paul Casey, 41.i con 290 (+2), e solo ombre per l’argentino Angel Cabrera, 53° con 291 (+3), per l’inglese Ian Poulter, 61° con 292 (+4), per il sudafricano Ernie Els, 69° con 294 (+6), per l’altro inglese Luke Donald, 71° con 295 (+7), e per il fijiano Vijay Singh, 77° con 296 (+8).
James Hahn, 34 anni, nativo di Seoul, ma di nazionalità statunitense, ha conquistato il secondo titolo nel circuito dopo essersi imposto nel Northern Open (2015), anche in quel caso dopo spareggio. A tre buche dal temine era in ritardo di un colpo su Castro, che però gli ha ceduto strada con due bogey di fila (71, -1 con quattro birdie e tre bogey). Nel frattempo un bogey alla 16ª ha messo fuori gioco Rose (71 con tre birdie e due bogey), ma quando sembrava tutto fatto Hahn ha sbagliato sull’ultima buca concedendo con un bogey (70, -2 con un eagle, tre birdie e tre bogey) il playoff a Castro. Il 31enne di Houston (Texas) non ha saputo sfruttare l’occasione per cogliere il primo successo e ad Hahn è bastato un comodo par avere il titolo e un congruo assegno di 1.314.000 dollari su un montepremi di 7.300.000 dollari.
Fowler, che nelle dichiarazioni al termine dei due giri precedenti si era dimostrato molto fiducioso nei propri mezzi, si è defilato lasciando tre colpi sulle prime sette buche (un bridie, due bogey e un doppio bogey). Ha provato a reagine, però i successivi due birdie, inframezzati da un bogey sono serviti a poco.
Dopo tre turni condotti in maniera piuttosto prudente, con ben 47 buche chiuse in par, Francesco Molinari è stato più aggressivo, ma non molto lineare come dimostra lo score con un eagle, tre birdie e quattro bogey (71). Comunque il rendiconto è stato positivo e lo lascia ben sperare per il prestigioso The Players Championship (12-15 maggio), il più ricco torneo del tour con un montepremi di 10.5 milioni di dollari, in programma al TPC Sawgrass di Ponte Vedra Beach, in Florida. Difende il titolo Rickie Fowler.
16° ITALIAN OPEN FOR DISABLED AL CG&T RAPALLO – Il Circolo Golf e Tennis Rapallo ospita la 16ª edizione dell’Italian Open for Disabled (10-11 maggio) alla quale prenderanno parte cinquanta atleti diversamente abili provenienti da Turchia, Francia, Portogallo, Germania, Repubblica Ceca, Irlanda, Spagna, Svezia e naturalmente Italia.
E’ un evento che travalica i confini sportivi per esprimere alti contenuti sociali, ma è anche quanto mai indicativo per sottolineare come il golf sia una disciplina veramente accessibile a tutti.
Il Circolo Golf e Tennis Rapallo è da sempre attento al sociale: “Il nostro – ha detto il direttore Fabrizio Pagliettini – è stato il primo club in Italia certificato per giocatori diversamente abili e abbiamo così avuto la fortuna di poter vivere storie che sono state autentiche lezioni di sport e di amore per la vita. La cosa più importante è, però, il messaggio che deve passare, ossia come il golf offra la possibilità di fare sport sano, e nel contempo coinvolgente, a tante persone con diverse disabilità a cui questa disciplina può dare molte risposte”.
Nutrita la partecipazione italiana. Scenderanno in campo i pluridecorati Pierfederico Rocchetti, Andrea Calcaterra e Chiara Pozzi Giacosa quindi il rapallino Mirko Ghiggeri, Stefano Palmieri, Paolo Vernassa, Angelo Casu, terzo la recente Handigolf French Open (cat. stableford), Vincenzo Curtoni, Raffaele Pinto, Cristiano Berlanda, Pietro Andrini, Michael Terzi, Gregorio Guglielmetti, Alessandro Petrianni, Silvano Favaro, Raffaele Stuarino, Edoardo Biagi e Alessandra Donati.
Torna in Italia a difendere il titolo nella categoria scratch, conquistato lo scorso anno al Miglianico G&CC, lo svedese Joakim Bjorkman che prevalse su Pierfederico Rocchetti, mentre Paolo Vernassa sarà il campione uscente nella categoria pareggiata.
SYMETRA TOUR: MADELENE SAGSTROM SENZA RIVALI, SILVIA CAVALLERI 49ª – La svedese Madelene Sagstrom ha dominato nel Self Regional Healthcare Foundation Women’s Health Classic, torneo del Symetra Tour – il secondo circuito femminile americano – che ha vinto con 278 colpi (66 67 71 74, -10). Sul tracciato del The Links at Stoney Point (par 72), a Greenwood nel South Carolina Silvia Cavalleri ha concluso al 49° posto con 302 colpi (74 74 79 75, +14) dopo una buona partenza e un rallentamento nella seconda metà della gara.
La Sagstrom, leader dell’ordine di merito, ha siglato il secondo successo stagionale lasciando a sei colpi la thailandese Wichanee Meechai (284, -4). In terza posizione con 285 (-3) Ally McDonald e l’altra thailandese Pavarisa Yoktuan, in quinta con 289 (+1) Shannon Fish e in sesta con 290 (+2) Marissa Steen.
Madelene Sagstrom, che ha effettuato una corsa di testa, dopo aver portato il vantaggio a nove colpi nel terzo giro, ha tirato i remi in barca nel quarto in cui è andata due colpi sopra par con un 74 (+2) assommando un eagle, due birdie e sei bogey. Ha ricevuto un assegno di 37.500 dollari, su un montepremi di 250.000 dollari. Silvia Cavalleri, al quarto torneo nell’anno, ha superato il secondo taglio consecutivo dopo averne mancati due. Nel suo 75 (+3) un birdie e quattro bogey.
LPGA TOUR: PRIMO TITOLO PER LA THAILANDESE ARIYA JUTANUGARN – La thailandese Ariya Jutanugarn ha avuto qualche difficoltà nel giro finale, condotto in 72 (par) colpi, ma è riuscita a cogliere il primo successo nel LPGA Tour con un totale di 274 (70 69 63 72, -14) nello Yokohama Tire Classic al RTJ Golf Trail (par 72) di Prattville in Alabama. Sono uscite al taglio le due italiane in gara: Giulia Molinaro, 85ª con 148 (75 73, +4), e Giulia Sergas, 102ª con 150 (78 72, +6).
Ariya Jutanugarn, 21enne di Bangkok nel cui palmares figura un titolo nel LET (Lalla Meryem Cup, 2013) da tempo indicata come grande promessa insieme alla sorella Moriya (22 anni), con questa vittoria ha probabilmente trovato gli stimoli giusti per esprimere tutte le sue qualità. Nel turno conclusivo ha realizzato quattro birdie e quattro bogey di cui l’ultimo alla buca 17 con cui ha rischiato di farsi trascinare al playoff.
Delle tre concorrenti terminate al secondo posto con un colpo di ritardo (275, -13) Stacy Lewis, numero 4 mondiale e la proette più in alto nel ranking, non ha trovato il guizzo buono sulle ultime quattro buche per il necessario birdie, la coreana Amy Yang è incappata anche lei in bogey alla 17ª e Morgan Pressel di birdie ne ha messi a segno due, ma le sono occorsi solo per agganciare in extremis le due avversarie.
Si è fatta rivedere in alta classifica la svedese Caroline Hedwall, quinta con 276 (-12), e hanno occupato il sesto posto con 277 (-11) Ryann O’Toole, la coreana Hee Young Kim, l’australiana Minjee Lee e la taiwanese Candie Kung. Poco dietro la coreana So Yeon Ryu, decima con 278 (-10), l’israeliana Laetitia Beck, altra giovane con ottimi numeri, 15ª con 280 (-8), e la giapponese Haru Nomura, 22ª con 283 (-5). Quasi in coda l’australiana Karrie Webb, 57ª con 289 (+1). La Jutanugarn è stata gratificata con un assegno di 195.000 dollari su un montepremi di 1.300.000 dollari.






