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PGA TOUR: NELL’ARNOLD PALMER INVITATIONAL BIS DI MATT EVERY BUONA PROVA DI FRANCESCO MOLINARI (17°)

Matt Every (269 – 68 66 69 66, -19) ha vinto per il secondo anno consecutivo l’Arnold Palmer Invitational (PGA Tour) sul percorso del Bay Hill Club & Lodge (par 72), a Orlando in Florida. Ha offerto una bella prova Francesco Molinari, 17° con 279 colpi (70 71 69 69, -9), risalito di dodici posizioni nel turno conclusivo.

Every, 32enne di Daytona Beach (Florida), ha ottenuto il secondo titolo nel circuito e in carriera con una volata finale in 66 (-6) colpi, superando in extremis lo svedese Henrik Stenson (270 – 68 66 66 70, -18), leader dopo tre giri. Al terzo posto con 271 (-17) l’australiano Matt Jones, al quarto con 273 (-15) Morgan Hoffmann, al quinto con 274 (-14) Ben Martin.

Tra i top ten Zach Johnson e il sudafricano Louis Oosthuizen, noni con 276 (-12), e appena fuori il nordirlandese Rory McIlroy, numero uno mondiale, 11° con 277 (-11) e il sudafricano Ernie Els, 13° con 278 (-10). Stesso punteggio di Molinari anche per l’australiano Jason Day e un colpo in più per l’inglese Ian Poulter, 21° con 280 (-8). A metà classifica l’australiano Adam Scott, 35° con 282 (-6), in bassa Keegan Bradley e l’irlandese Padraig Harrington, 49.i con 284 (-4), e il fijiano Vijay Singh, 57° con 286 (-2).

Every ha iniziato con un bogey, poi ha cambiato passo e con cinque birdie ha raggiunto alla decima buca Stenson, al quale rendeva tre colpi sul tee di partenza e che ha tenuto un’andatura lenta con due birdie e un bogey. Lo svedese con due  birdie in sequenza, contro uno del suo avversario, ha ripreso la testa, ma ha sbagliato alla 15ª dando l’assist a Every che con un birdie alla 18° ha concesso il bis. Nello score del vincitore sette birdie e un bogey e per Stenson quattro birdie e due bogey (70).

Un bogey sul green della buca 2 non ha deconcentrato Molinari, che ha infilato tre birdie nelle successive undici. Ha frenato con un altro  bogey alla 14ª, ma con due birdie di fila ha fissato il parziale di 69 (-3). Buono il gioco mostrato dal torinese che nel primo e nel terzo turno (70 e 69) ha fatto percorso netto senza errori (rispettivamente due e tre birdie). A Every è andato un assegno di 1.134.000 dollari su un montepremi di 6,3 milioni di dollari .

LPGA: JTBC FOUNDERS CUP A HYO JOO KIM, 59ª GIULIA MOLINARO – La coreana Hyo Joo Kim  ha vinto con 267 colpi (65 69 66 67, -21) la JTBC Founders Cup (LPGA Tour), disputata sul percorso del Wildfire Golf Club (par 72) at JW Marriott Phoenix Desert Ridge Resort & Spa, a Phoenix in Arizona. Si è classificata 59ª con 283 (-5) Giulia Molinaro (70 72 72 69),  mentre Giulia Sergas è uscita al taglio (92ª con 144 – 73 71 par).

Hyo Joo Kim, venti anni nel prossimo luglio, ha firmato il secondo titolo nel circuito dopo aver centrato un major nello scorso settembre (Evian Championship), distaccando nettamente Stacy Lewis (270, -18), numero tre mondiale. In terza posizione con 272 (-16) le coreane Ilhee Lee e Mi Hyang Lee e la thailandese Pornanong Phatlum, in sesta con 273 (-15) la neozelandese Lydia Ko, leader del Rolex ranking, Austin Ernst, la svedese Anna Nordqvist e le coreane Na Yeon Choi e Sei Young Kim. Al 17° posto con 276 (-12) la giapponese Ai Miyazato e la thailandese Ariya Jutanugarn, al 29° con 278 (-10) Paula Creamer e al 34° con 279 (-9) l’australiana Karrie Webb, che difendeva il titolo.

La Kim, nel cui palmares figurano anche otto titoli nel tour coreano e uno in quello giapponese, ha concluso la sua corsa in 67 (-5) colpi con sette birdie e due bogey. Ha ricevuto 225.000 dollari su un montepremi di 1.500.000 dollari.

La Lewis ha girato in 68 (-4) con sei birdie e due bogey e la Molinaro in 69 (-3) con cinque birdie e due bogey. Da ricordare che nel primo giro l’azzurra ha realizzato una “hole in one” centrando con un solo colpo la buca 17 (par 3, yards 148), utilizzando un ferro otto. Per la prodezza è stata gratificata con un’auto Kia K900.