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Piazza Caricamento, Pellerano (Liguria Libera): “Un concorso di idee per dare una vocazione precisa a un’area strategica per collegare il Porto Antico al Centro Storico”

«L’obiettivo è suscitare un dibattito costruttivo tra architetti e professionisti, associazioni, comitati di cittadini, operatori commerciali per individuare una vocazione precisa per piazza Caricamento, un luogo simbolo per gli scambi commerciali nella storia di Genova». Così Lorenzo Pellerano, capogruppo e candidato alle Regionali della Lista Civica Liguria Libera per la circoscrizione di Genova e provincia, che questa mattina ha proposto di indire un concorso di idee su piazza Caricamento.

«Il modello è quello che ha coinvolto, durante il mio mandato di consigliere in Circoscrizione Centro Est, il mercato del Carmine – spiega Pellerano – da “contenitore vuoto”, attraverso un dibattito tra soggetti diversi, le istituzioni sono arrivate a realizzare un luogo accogliente, con un’offerta enogastronomica di qualità e che ospita anche la sede genovese dell’Enoteca regionale. Lo stesso percorso di confronto può essere adottato per piazza Caricamento che oggi rappresenta uno spazio privo di contenuti, senza particolari attrattive che quindi non incentiva i turisti in visita all’Acquario a fare qualche passo in più per visitare i nostri vicoli. La nostra non è una proposta calata dall’alto, ma costruita dal basso con l’obiettivo di coinvolgere nella decisione quanti più cittadini e realtà della città».

Per Pellerano l’idea di partenza potrebbe essere la realizzazione di una “vetrina delle eccellenze liguri”. «Penso – dice Pellerano – a uno spazio dove artigiani, produttori e commercianti possano esporre e vendere dal ranuncolo pon pon di Imperia ai fiori di San Remo, alla filigrana di Campoligure, dalle olive taggiasche ai damaschi di Lorsica, dall’ardesia della Val Fontanabuona allo sciacchetrà delle Cinque Terre. Sarebbe un ottimo biglietto da visita per i turisti che arrivano a Genova e potrebbe rappresentare anche un incentivo a visitare anche altre località della Liguria o le botteghe storiche del nostro Centro Storico. In questo contesto potremmo anche trovare lo spazio per restituire lustro alle pietre degli antichi moli  del porto di Genova, che dalle Colombiane giacciono dimenticate in Val Polcevera. Su quelle pietre si è fondato il successo commerciale del nostro scalo e della nostra città: un pezzo di storia importante che merita di essere visto e apprezzato dai genovesi e dai turisti».

La vetrina delle eccellenze per Pellerano è solo il punto di partenza. «Lo scopo è coinvolgere giovani architetti e grandi nomi dell’urbanistica per arrivare a un’idea condivisa con il quartiere. Lo spirito che contraddistingue Liguria Libera è proprio questo: partire dall’esperienza sul territorio per rinnovare la Liguria. All’interno del Municipio Centro Est saranno i consiglieri Orsola Latona e Andrea Grasso – che sul tema stanno lavorando in sinergia con tutti i gruppi di opposizione – a farsi portavoce di questa nostra proposta. Dalla sintesi delle idee che emergeranno durante il percorso, uscirà il progetto vero e proprio che penso potrebbe essere mutuato, poi, anche nelle altre province liguri».

Sul mercato abusivo di via Turati che oggi crea enormi problemi di sicurezza e di degrado nella zona di Caricamento Pellerano non ha dubbi: «Troppo a lungo si è tollerata l’illegalità e oggi ci troviamo a fare i conti con un fenomeno che ha assunto dimensioni colossali. Non è accettabile che per alcuni l’illegalità consolidata nel tempo sia diventata argomento per affermare pretese a scapito dei commercianti e dei cittadini che pagano le tasse e sono tenuti al rispetto delle regole. L’amministrazione comunale deve tenere il medesimo atteggiamento nei confronti di tutti, non deve fare due pesi e due misure».