“Spero che il ponte di Genova sia un messaggio di speranza per l’Italia intera perché con il lavoro si possa superare questa crisi, si possa ripartire e ricreare ricchezza per questo Paese. Le crisi si possono affrontare e risolvere insieme, per ricominciare”, dichiara al TG2 Pietro Salini, Amministratore Delegato di Salini Impregilo che sta completando la ricostruzione del Ponte di Genova, insieme a Fincantieri.
Pietro Salini ha deciso di trascorrere quest’anno la giornata del lavoro con i lavoratori del ponte di Genova che in questi mesi hanno dato prova di grande competenza e grande senso di responsabilità, lavorando 24 ore al giorno tutti i giorni, per ricostruire un ponte vitale per la città di Genova, simbolo di una Italia che vuole ripartire dalle infrastrutture e dal lavoro, e simbolo di un’Italia che può lavorare in sicurezza anche durante l’emergenza COVID-19.
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Salini Impregilo è uno dei maggiori global player nella realizzazione di grandi infrastrutture complesse per la mobilità sostenibile, l’energia idroelettrica, l’acqua, i green buildings (sustainable mobility, clean hydro energy, clean water, green buildings), supportando i clienti nel raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile – SDG. Il Gruppo è l’espressione di 114 anni di esperienza ingegneristica applicata in 50 paesi in cinque continenti, con 50.000 dipendenti tra diretti e indiretti, di oltre 100 nazionalità. Riconosciuto per 5 anni da Engineering News – Record (ENR) come prima società al mondo per la realizzazione di infrastrutture nel settore acqua (dighe, progetti idraulici e di smaltimento acque reflue, impianti di potabilizzazione e dissalazione), dal 2018 è incluso nella top ten del settore ambiente. È anche leader nel settore della mobilità sostenibile (in particolare metropolitane e ferrovie, oltre a strade e ponti). Firmatario del Global Compact delle Nazioni Unite, il Gruppo è incluso nel livello di Leadership del programma Climate Change del CDP – ex Carbon Disclosure Project. Esprime le sue competenze in progetti come le metropolitane di Milano M4, Grand Paris Express, Cityringen di Copenhagen, Sydney Metro Northwest in Australia, Red Line North Underground a Doha, Linea 3 Metro a Riyadh; le linee ferroviarie ad alta velocità in Italia; il nuovo Ponte di Genova in Italia e il nuovo Gerald Desmond Bridge a Long Beach, California; l’espansione del Canale di Panama; l’impianto idroelettrico Snowy 2.0 in Australia; la diga di Rogun in Tajikistan; l’Anacostia River Tunnel e il Northeast Boundary Tunnel a Washington D.C.; lo stadio Al Bayt, che ospiterà la coppa del mondo del 2022 in Qatar. Alla fine del 2019 ha registrato un valore complessivo di nuovi ordini di €8,1 miliardi, un portafoglio ordini totale di €36,2 miliardi, con oltre l’85% del backlog construction relativo a progetti legati all’avanzamento degli obiettivi di sviluppo sostenibile (SDG) delle Nazioni Unite, e il 60% relativo a progetti focalizzati alla riduzione di emissioni di gas serra. Salini Impregilo ha sede in Italia ed è quotata presso la Borsa di Milano (Borsa Italiana: SAL; Reuters: SALI.MI; Bloomberg: SAL:IM).
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