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Piredda su mobilitazione operai Fincantieri

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Maruska Piredda, consigliere regionale Idv e presidente della commissione regionale d’inchiesta su Fincantieri, interviene sulla mobilitazione degli operai del cantiere di Sestri Ponente

“L'occupazione di questa mattina da parte dei lavoratori di Fincantieri dell'aeroporto di Genova Cristoforo Colombo è il chiaro segnale del livello di esasperazione raggiunto dagli operai del cantiere di Sestri Ponente che da giugno aspettavano un incontro con il titolare del dicastero dello Sviluppo economico. Se confermata, la notizia della convocazione dell'incontro fissato per il 10 gennaio è un confortante segnale di discontinuità lanciato dal nuovo ministro Passera rispetto al disinteresse dimostrato dal proprio predecessore Romani durante il governo Berlusconi.

La situazione di Fincantieri è emblematica del panorama occupazionale del nostro Paese in cui si parla di flessibilità del lavoro, di superamento dell'articolo 18, ma non si parla di un welfare state, che garantisca il passaggio in sicurezza da un posto di lavoro a un altro a tutti i lavoratori. Purtroppo, ancora oggi in Italia, rimanere senza lavoro corrisponde a un salto nel buio senza tutela alcuna. Le mobilitazioni di protesta degli operai Fincantieri, dei dipendenti dell'indotto delle Ferrovie, della Golden Lady e della rete Wind dimostrano che non è più sufficiente interrogarsi sulle possibilità di intervento sul mercato del lavoro per aumentare la flessibilità. È urgente costruire un reale sistema di welfare che consenta ai lavoratori, non solo dipendenti, di poter vivere il passaggio da un lavoro a un altro in condizioni di sicurezza sociale come già accade, per esempio, in Germania, che oggi registra i tassi di occupazione più alti nel panorama europeo”.

La commissione regionale d'inchiesta, presieduta dal consigliere Piredda, ha inviato a dicembre, una lettera di convocazione al ministro Passera. “Aspettiamo una risposta dal ministro per fissare la data dell'incontro con i commissari regionali entro fine gennaio”.