
Il poema sinfonico e il nazionalismo musicale
Tra la seconda metà dell’800 e i primi del ‘900 oltre Oceano
Federico Ermirio, compositore
sabato 6 febbraio, ore 16.00
Spazio Aperto di Via dell’Arco, Santa Margherita Ligure
La Musica a programma, o comunque suggerita da elementi extra musicali (letterari, filosofici, pittorici, …), già presentata in un incontro dedicato al continente europeo, è ora affrontata nel “Nuovo Mondo”, dove trova fertilissimo terreno e si fonde con le tradizioni musicali locali.
Il poema sinfonico si innesta in un crocevia culturale vastissimo e diversificato, ove il canto dei Neri in schiavitù – poi drammaticamente ghettizzati -, la ritualità Vudù, le tracce di antiche tradizioni Inca e Maya, i suoni di una Natura incontaminata, i primi agglomerati di Jazz in strada entrano nella Musica scritta, destinata alle compagini orchestrali che sorgono un po’ ovunque nelle Americhe.
Il maestro Federico Ermirio, compositore ma anche efficace comunicatore, docente al Conservatorio “Giacomo Puccini” di La Spezia, propone a “Spazio Aperto” un excursus su uno dei segmenti più vivaci della vicenda compositiva oltre Oceano: nuovi esiti e algide sperimentazioni che condurranno all’affermazione di “Scuole Nazionali” vivacissime quanto insolite, nel tentativo di sintesi fra tradizione Europea e nuove fascinazioni sonore, ritmiche e stilistiche.
L’incontro ha il patrocinio del Comune di Santa Margherita.
Appuntamento sabato 6 febbraio alle ore 16.00, in via dell’Arco 38 a Santa Margherita Ligure.
L’ingresso, come per tutte le iniziative dell’Associazione “Spazio Aperto”, è libero e gratuito.
[email protected] 0185 696475
www.gazzettadisanta.eu/spazioaperto/







