
Il poema sinfonico e il nazionalismo musicale
Tra la seconda metà dell’800 e i primi del ‘900 in Europa
Federico Ermirio, compositore
sabato 5 dicembre, ore 16.00
Spazio Aperto di Via dell’Arco, Santa Margherita Ligure
A metà ‘800 il genere sinfonico è messo in dubbio e non se ne vede un futuro.
Inizia a svilupparsi musicalmente un’idea poetica, ispirata a svariate occasioni extra-musicali: un’opera letteraria in versi o in prosa, un’opera figurativa o filosofica, luoghi o avvenimenti particolari, o una libera intuizione del compositore.
Il prof. Federico Ermirio, compositore ma anche efficace comunicatore, propone a “Spazio Aperto” un excursus su uno dei segmenti più vivaci della vicenda compositiva Europea, densa di innovazioni stilistiche quanto formali, in un progressivo allontanamento dall’imperante monocrazia del sinfonismo centrale austro-tedesco.
Umori irredentistici e profondi slanci di volontà autonomistiche sorgono un poco ovunque animando nuove spinte culturali, nuove indagini e riflessioni orientate alla progressiva connotazione di identità ritrovate o immaginifiche o ancora cedevoli ad un folclorismo di maniera.
Dal Romanticismo già sgranato e sdrucciolevole, verso le “Scuole Nazionali” che legano le suggestioni alla duttilità del poema e dello schizzo sinfonico; contenitori ideali che danno vita a componimenti rapsodici, ciclici, episodici… eppure fortemente unitari.
Campo di prova per nuove soluzioni armoniche e modali, variamente forgiate su altre immagini: letterarie, pittoriche, paesaggistiche, storiche,… occhieggianti alle culture locali, patrimonio da mettere in primo piano quale “novità” da contrapporre ad un ossequioso internazionalismo musicale (centro europeo) che rimarrà un’ancora di salvezza di Compositori epigoni, un poco sommessi e destinati alla retroguardia.
Il pomeriggio è arricchito e animato da numerose immagini ed esempi musicali.
L’incontro ha il patrocinio del Comune di Santa Margherita.
Appuntamento sabato 5 dicembre alle ore 16.00, in via dell’Arco 38 a Santa Margherita Ligure.
L’ingresso, come per tutte le iniziative dell’Associazione “Spazio Aperto”, è libero e gratuito.
[email protected] 0185 696475
www.gazzettadisanta.eu/spazioaperto/







