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Polvere di Stelle – il 25 aprile della Sampdoria a Roma

I precedenti di Roma-Sampdoria raccontati da Marco Ferrera.

Il 25 Aprile è l’anniversario della Liberazione ma a livello sportivo quello del 2010, riferendoci ai precedenti tra Roma e Sampdoria, sarà ricordato come quello della vittoria dell’undici guidato da Gigi Del Neri, una vittoria che di fatto privò la Roma di Ranieri di uno scudetto che alla fine arrise all’Inter, con i blucerchiati splendidi quarti al termine di un girone di ritorno fantastico.

L’Olimpico pavesato a festa era pronto a festeggiare una nuova vittoria per la Lupa, imbattuta da 24 partite e la prima frazione sembrò confermare i pronostici della vigilia. Padroni di casa dirompenti e subito in gol dopo nemmeno un quarto d’ora, con Totti ad infilare in posizione classica di centravanti dopo fuga sulla sinistra di Vucinic. Storari, estremo difensore doriano, fu strepitoso a tenere in partita i suoi, specialmente con tre interventi determinanti sullo stesso Totti, su Menez e Vucinic.

Partita quindi ancora in equilibrio quantomeno dal punto di vista numerico e dopo 7’ della ripresa ecco entrare in scena la coppia del gol: parliamo di Cassano e Pazzini che in quella stagione fecero le fortune blucerchiate, con Fantantonio che ubriaca sulla sinistra con una serie di finte gli avversari, sembra prima danzare sulla sfera e poi inventa un cross al bacio per il centravanti, in quel periodo una sentenza quando veniva servito in area: incornata prepotente e pari arpionato.

Roma ferita ma con ancora quaranta minuti da giocare che si riversa in avanti, entra anche Toni a rimpolpare la prima linea giallorossa ma quella sera Storari è più fenomenale del solito e si oppone allo stesso Toni, ancora a Vucinic per poi compiere un autentico miracolo andando a togliere da sotto la traversa la sassata di Rjise. Esce Cassano, stremato, per far entrare il giovane Testardi, un punto sarebbe già grasso che cola ma che succede al 40’? Mannini si traveste da Cassano, si invola sulla sinistra e crossa all’altezza del dischetto dove ancora lui, il “Pazzo”, ma questa volta di piede, inchioda Julio Sergio e manda nello sconforto la Roma giallorossa. Il controsorpasso all’Inter è fallito e non avverrà più prima della fine della stagione, piange Mexes in panchina, Cassano consola l’antico amico Totti mentre i ragazzi di Del Neri fanno festa per un successo incredibile.

Storari, Zauri, Lucchini, Gastaldello, Ziegler, Semioli Palombo, Poli (Tissone), Guberti (Mannini), Cassano (Testardi), Pazzini questi i 14 mandati in campo dalla Sampdoria in quella magica serata di primavera romana.

I precedenti sono 59, con 38 successi dei padroni di casa, 12 pari e 9 vittorie doriane.

Lo scorso 16 Marzo l’undici guidato da Mihajlovic vinse 2-0, con un grande Viviano nel primo tempo e le reti di De Silvestri nella ripresa, dopogrande giocata di Eto’o, e di Luis Muriel.

La prima vittoria della storia è della stagione 1948-1949, fu un 4-2 con le reti doriane di Rebuzzi, Gei ed una doppietta di “Nano” Bassetto; numerosi sono stati i successi della Sampdoria targata Mantovani, su tutti , per importanza, l’1-0 dell’anno dello scudetto (era il 14 Aprile 1991) con la zampata dell’ex Pietro Vierchowod.

Vogliamo ricordare anche il rotondo 4-1 del 21/9/1996, in cui la squadra di Eriksson umiliò la Roma di Carlos Bianchi. Vantaggio giallorosso con Balbo e crescendo rossiniano degli ospiti, con doppietta di Montella, acuto di Mancini ed autorete di “Pluto” Aldair.

Ultima vittoria romanista quella di due stagioni orsono: il 16 Febbraio 2014 finì 3-0 con doppietta di Destro e singola di Pjanic.

MARCO FERRERA

http://www.genoasamp.com/polvere-stelle-i-precedenti-roma-sampdoria/

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