Grandi chef all
Alla scuola per l’infanzia Guastavino, non ci si annoia mai, sempre nuove idee messe in pratica dalle insegnanti che, con la preziosa collaborazione di esperti esterni e del sempre disponibile associazionismo cittadino, coinvolgono i piccoli alunni in nuove esperienze didattiche, presentate ed affrontate come un piacevole e divertente gioco, capace di lasciare tracce e piccoli semi che, germogliando, contribuiranno non poco alla formazione della comunità del futuro.
Nuove esperienze per i bambini della scuola per l’infanzia Guastavino. Lo scorso anno, con Giovanni Canepa, il giovane figlio d’Arte, che si è reso disponibile a svelare e dare dimostrazione dei suoi dolci segreti, con la realizzazione di piccola pasticceria, è stato un successo e un tripudio di sensazioni per gli occhi e per il palato.
Anno scolastico nuovo e nuove esperienze iniziate lo scorso novembre, da quando una volta al mese, grandi e noti chef, titolari di affermate attività alberghiere e della ristorazione, ma che rivestono anche il ruolo di insegnanti e tutor della scuola di formazione “Laboratorio del Gusto e dell’Ospitalità”, che da alcuni anni opera nella città, creando nuove professionalità e occasione di lavoro per decine di giovani, tengono vere e proprie divertenti e coinvolgenti lezioni di cucina.
Si tratta di Alessandro Patanè, che nei mesi di novembre e dicembre dello scorso anno ha fatto scoprire ai suoi giovanissimi allievi quante cose si possono fare con la farina, ficcandoci dentro le manine e, … in un frenetico gioco di apri e chiudi e l’aggiunta di qualche altro ingrediente, scoprire come si trasforma, si adatta e segue docilmente il nostro volere e le nostre istruzioni. Ed ecco svelata la magia del pane, dei grissini, e quella più importante del panettone di Natale.
I mesi si sono susseguiti, come pure gli insegnati e gli ingredienti trattati: gennaio il latte, che buono il budino fatto in casa (all’Asilo …); febbraio l'uovo, quante bugie per tutti e per maestro addirittura uno chef del calibro di Giancarlo Manfrotto; a marzo, mese di verdura e frutta, grande festa per tutte le classi del Guastavino con buone e salutari spremute di arance e con la gustosa salsa nostrana, il pesto al mortaio, guidati da un altro bravo e pluridecorato chef varazzino, Renato Grasso, che ha insegnato ai bambini come il gusto del cibo che portiamo alla bocca è stato ancor prima giudicato dalla vista e dall’odorato. E cosa meglio del basilico di Liguria prima e, del pesto dopo, è indicato per addestrare al corretto uso dei sensi i nostri bambini?
Ad aprile la scoperta della carne, grandi progetti e gustosissimi hamburger; mentre a maggio è il turno del pesce con la preparazione delle acciughe, curata dallo chef Alessandro Patanè.
Esperienze che affascinano i bambini e siamo sicuri che nelle loro giovani e ricettive menti, resterà indelebile il ricordo di queste giornate “diverse”, divertenti e complementari al corretto svolgimento del programma d’insegnamento.
Grazie ancora, quindi, alla disponibilità degli chef varazzini: Giancarlo Manfrotto, Renato Grasso, Alessandro Patanè, Mario Craviotto, che hanno dedicato una parte del loro tempo ai nostri bambini.






