Bra servizi nella shortlist
Bra Servizi, azienda capofila del Gruppo Piumatti, è entrata nella shortlist delle aziende candidate al Premio le Tigri del 2011, rivolto alle imprese che hanno avuto la capacità di affermarsi positivamente nell’ultimo biennio nel panorama italiano, battendo la crisi economica. L’azienda vincitrice verrà premiata martedì 26 giugno a Milano.
“Anche se siamo arrivati a un soffio dall’essere inclusi tra i finalisti” ha dichiarato Giuseppe Piumatti, patron di Bra Servizi e dell’omonimo Gruppo industriale, “già essere stati inclusi nella shortlist delle imprese che più si sono distinte nel 2011 per la capacità di innovazione, l’internazionalizzazione, la ricerca e la sempre maggiore attenzione verso l’ambiente, è per noi motivo di grandissima soddisfazione”
Proprio innovazione, ricerca e attenzione all’ambiente sono i driver che hanno guidato la crescita costante di Bra Servizi negli ultimi anni, basti pensare che l’azienda, specializzata in raccolta, trattamento, recupero e smaltimento dei rifiuti ha visto crescere il proprio fatturato nel 2011 del 14,7%.
Numeri importanti supportati dagli oltre 48 mila clienti (aziende, enti pubblici, artigiani e privati) e 392 comuni serviti in tutto il Nord Italia..
Alla base della ricetta di successo della Bra servizi c’è sicuramente un costante impegno verso la sostenibilità dei processi e l’orientamento alla massimizzazione del riciclo, frutto di una politica di investimenti in nuove tecnologie che ogni anno aggiunge nuovi macchinari e servizi all’avanguardia. La Bra Servizi, infatti, vanta un ampio parco di automezzi(trattori, motrici e mezzi di ultima generazione equipaggiati per assolvere una gamma amplissima di servizi), 400.000 mq di stabilimenti e 278 dipendenti.
Una filosofia che nel corso di soli vent’anni di attività ha portato la Bra Servizi a divenire una realtà all’avanguardia con una crescita costante nel tempo e, come testimonia l’inclusione nella shortlist del Premio Tigri 2011, in positiva controtendenza rispetto al panorama nazionale.






