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Presentato il progetto di crowdfunding #action4genoa

È stato presentato questa mattina nella Sala Trasparenza della Regione Liguria, il progetto di
donation crowdfunding #action4genoa a favore delle persone e dell’area colpite dal crollo di
Ponte Morandi, promosso dall’Ordine dei Commercialisti di Genova e da Frigiolini & Partners
Merchant spa, in collaborazione con Communitas, onlus del Consiglio nazionale dell’Ordine dei
commercialisti, il portale di crowdfunding genovese Fundera e la filiale di Genova della Bcc di
Cherasco.

Uno degli slogan della raccolta è “Riempiamo insieme questo spazio vuoto”
sull’immagine del ponte crollato.
Alla conferenza stampa hanno partecipato il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti,
l’assessore all’Urbanistica del Comune Simonetta Cenci in rappresentanza del sindaco Marco
Bucci, il presidente dell’Ordine dei commercialisti di Genova Paolo Ravà e l’a.d. di Frigiolini &
Partners Leonardo Frigiolini.
«Nelle scorse settimane ci siamo impegnati a dare supporto ai soggetti danneggiati dal crollo del
ponte per la predisposizione dei moduli per la quantificazione dei danni risarcibili e a suggerire
modifiche al Decreto Genova, sia per la parte fiscale sia per l’istituzione di una Zona economica
speciale – spiega Paolo Ravà, presidente dell’Ordine dei Commercialisti di Genova – Poi, assieme
a un’importante marchant bank genovese abbiamo pensato di fare anche qualcosa di ancor più
concreto: una raccolta fondi con l’invito a partecipare rivolto a tutti i nostri iscritti in tutta Italia».
La raccolta fondi avverrà attraverso il sistema del crowfdfunding, vale a dire il finanziamento
collettivo e collaborativo per sostenere progetti di tipo sociale tramite strumenti digitali. Tutti coloro
che decideranno di partecipare ad #action4genoa, da ogggi fino al 31 dicembre 2018, potranno,
anche con somme molto modeste, utilizzare la sezione “donation” della piattaforma di
crowdfunding Fundera (che fa parte, appunto, del Gruppo genovese Frigiolini & Partners Merchant
spa) e indirizzare i propri finanziamenti a Communitas, l’onlus che l’Ordine nazionale dei
commercialisti ha varato nel 2011 proprio per sostenere il finanziamento di specifici progetti
finalizzati al miglioramento della qualità della vita, allo sviluppo dell’autonomia e della dignità
delle persone.
«Il nostro gruppo è stato il primo a ottenere l’iscrizione di un portale di equity crowdfunding alla
sezione speciale del registro della Consob – dice Leonando Frigiolini – Genova, anche in questo
caso, è stata all’avanguardia. Attraverso un portale web è possibile raggiungere un pubblico molto
più vasto e, soprattutto, garantire la trasparenza della raccolta di donazioni».