Giovedì 17 ottobre 2013 alle ore 16,00 nel Salone Teresiano della Biblioteca Universitaria, il Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali e la Biblioteca Universitaria di Pavia organizzano la presentazione del volume di Vittorio Emanuele Parsi “La fine dell’uguaglianza”. Ne discutono con l’autore la Prof.ssa Enrica Chiappero, Docente di Economia e il Prof. Franco Rositi, Emerito di Sociologia. Coordina Prof. Francesco Battegazzorre, Docente di Scienza Politica.
La fine dell’uguaglianza si interroga sulla tendenza che sembra spingere le società più sviluppate a mettere in discussione il valore dell’uguaglianza, e a erodere progressivamente la sfera dei diritti. In questo attacco sistematico all’eguaglianza, l’attuale crisi economica avrebbe trovato i suoi presupposti, colpendo un pilastro fondamentale del modello politico dell’Occidente. Il volume sviluppa argomenti in favore di un recupero di attenzione al valore dell’eguaglianza, visto come complementare a quello della libertà.
La ripresa del tema dell’uguaglianza, che si rivela necessaria nel quadro dei vecchi stati nazionali, sembra essere ulteriormente necessaria nei rapporti internazionali, in particolar modo tra i sempre piùinterdipendenti sistemi politici dell’Europa.
Vittorio Emanuele Parsi è professore ordinario di Relazioni Internazionali nel Dipartimento di Scienze politiche dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. Insegna anche nella Facoltà di Economia dell’Università della Svizzera Italiana di Lugano (USI). E’ direttore di ASERI e program director del Master in Economia e Politiche Internazionali (MEPIN). È inoltre Direttore scientifico del programma di Executive Education di ASERI.
Fa parte del Gruppo di Riflessione Strategica del Ministero degli Affari Esteri. E’ membro dell’Advisory Board di LSE IDEAS (Center for Diplomacy and Strategy at the London School of Economics). E’ direttore della rivista Idem, e fa parte del comitato scientifico di “Paradoxa” e di “Vita e Pensiero”. Già editorialista per “La Stampa”, svolge tale funzione attualmente per “Il Sole 24 ore” e “Avvenire”. Scrive per “Panorama”.






