Primazona NEWS n. 71 di lunedì 3 settembre 2012
Classi olimpiche:
Londra 2012: seconda giornata dei Giochi Paralimpici
Europeo Laser Radial Youth: argento per Marco Benini
… e oltre:
Altura: Aniene 1ª Classe e Scugnizza campioni italiani 2012
Campionati Nazionali Under 16: day 2
Agli Europei Flyng Fifteen (F15) vincono i britannici Well-Rigg
Da Trieste a Genova “L’Italia in barca a vela; il mare che unisceâ€
Master Dinghy a Maccagno
L’ultima tappa del circuito Alpen Cup classe Platu 25
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LONDRA 2012: SECONDA GIORNATA DEI GIOCHI PARALIMPICI
2 settembre – A Weymouth, nel secondo giorno di regata della XVI edizione dei Giochi
Paralimpici, cielo coperto, pioggia, visibilità ridotta e vento a 10-12 nodi da sud ovest. Gli 80
atleti da 23 nazioni suddivisi in classi Skud 18, 2.4 mR e Sonar hanno disputato due prove.
Skud 18 (11 equipaggi)
Dopo quattro prove l’equipaggio azzurro formato da Marco Gualandris (AV Alto Sebino) e Marta
Zanetti (CV Alto Adriatico) si conferma al 5° posto in classifica provvisoria con oggi due 6°
piazzamenti (parziali 5-6 DPI-6-6 e 23 punti).
2.4 mR (16 equipaggi)
Anche nel singolo 2.4 mR le prove disputate salgono a quattro. Fabrizio Olmi (AV Alto Sebino)
è stabile al 9° posto in classifica provvisoria con i parziali 10-5-15-7 e 37 punti.
Sonar (14 equipaggi)
Nel Sonar l’equipaggio azzurro formato da Antonio Squizzato (SC Garda Salò), Massimo Dighe
(GS Fiamme Azzurre) e Paola Protopapa (CC Aniene) dopo quattro prove è al 12° posto con i
parziali 7-11-13-12 e 43 punti.
Sei i giorni di regata, dall’1 al 6 settembre, Tutte le regate sono di flotta e in totale ogni classe
disputerà 11 prove, due al giorno tranne il 6 settembre quando ne è prevista una soltanto.
Sempre il 6 si svolgerà la cerimonia di premiazione.
Leggi tutto http://www.federvela.it/node/11295
EUROPEO LASER RADIAL YOUTH: ARGENTO PER MARCO BENINI
2 settembre – Ultimo giorno di regata in Belgio per il Campionato Europeo Laser Radial Youth.
Gran risultato per l’azzurro Marco Benini che si aggiudica la medaglia d’Argento.
Molto bene nel femminile Joyce Floridia che chiude al 10° posto.
Nel Laser Radial Youth maschile nella flotta Gold dopo nove prove e uno scarto Marco Benini
(FV Riva), che oggi non ha completato l’unica prova disputata per motivi tecnici, sale sul
secondo gradino del podio con gli ottimi parziali 2-2-8-3-2-2-26-1-(DNF) e 46 punti.
Pietro Parisi (CV Torbole) chiude al 17° posto seguito immediatamente da Michele Benamati
(FV Riva). Marco Zani (FV Riva) sempre in flotta gold è 34°
In flotta Silver dopo otto prove con uno scarto Zeno Gregorin (SV O. Cosulich) termina al
primo posto, oggi autore di un primo piazzamento. Seguono al 4° posto Alessandro Gravina
(LNI Napoli); 24° Federico Tani (FV Riva); 50° Paolo Lachi (LNI Pescara) che è 9° nella
classifica silver U17; 53° Davide Cuppone (FV Bari).
In flotta Bronze Tommaso Rosà (FV Riva) è 13° overall, 8° nell’Under 17.
Nel femminile dopo nove prove con uno scarto buon risultato per l’azzurra Joyce Floridia (FV
Riva) che chiude al 10° posto. Martha Faranguna (YC Adriaco), è 46ª e Maelle Frascari (PS
Bracciano) è 49ª .
leggi tutto http://www.federvela.it/node/11296
Info: www.eclaseryouth2012.be/ECLaseryouth/eccontroller/home
Twitter: https://twitter.com/eclaseryouth12
ALTURA: ANIENE 1ª CLASSE E SCUGNIZZA CAMPIONI ITALIANI 2012
1 settembre – Si è concluso oggi con condizioni di mare molto impegnative il Campionato
Italiano Assoluto di Vela d’altura organizzato dal Circolo Nautico Riva di Traiano in
collaborazione con il Circolo Canottieri Aniene e il Circolo Nautico Guglielmo Marconi.
Impeccabile il lavoro del Comitato di Regata guidato da Raffaele Ricci, coadiuvato dal Comitato
delle Proteste presieduto da Eugenio Torre, che è riuscito a far disputare in 5 giorni 8 regate, il
massimo delle prove previste dal bando.
Le condizioni molto impegnative di oggi, con vento sui 15 nodi e onda alta 2 metri, hanno dato
vita ad uno splendido spettacolo con planate e manovre eseguite a regola d’arte, che
confermano l’altissimo livello di preparazione degli equipaggi.
Oggi nel gruppo A il Grand Soleil 42 Cronos 2 di Valerio Battista (con Francesco De Angelis alla
tattica e Enrico Zennaro al timone), ha messo a segno un’altra vittoria, la seconda dall’inizio
del campionato, e conclude secondo in classifica generale a soli 5 punti dal primo, Aniene 1ª
Classe, il Tp52 di Giorgio Marin, portato dallo skipper Alessandro Maria Rinaldi e dal tattico il
fuoriclasse Vasco Vascotto, che si conferma così campione italiano. Terzo posto per il Grand
Soleil 46 “Exprivia Luduan Reloaded†di Giovanni Sylos Labini. Per soli 3 punti quarto posto in
classifica generale gruppo A per “Il Moro di Venezia XXVII†il Nautilus Marina 43 di Alessandro
Narduzzi con Francesco Cruciani alla tattica e a bordo il progettista Maurizio Cossutti.
Nel gruppo B si deve accontentare del secondo posto Low Noise, M37 di Giuseppe Giuffrè che,
con i due secondi posti odierni, si piazza alle spalle del Nautilus Marina 38 “Scugnizzaâ€
dell’armatore Enzo De Blasio, fresco vincitore del Mondiale ORC, che si è avvalso del tattico
portoghese Hugo Rocha, che si laurea campione italiano. Terzo posto per un altro Grand Soleil,
il 39’ “Morgan IV†di Nicola De Gemmis.
Alla premiazione oltre ai premi di categoria consegnati il Trofeo Carlo De Zerbi messo in palio
dalla FIV e il Trofeo Due Mari
I video con le dirette e i servizi dall’Italiano Altura di Riva di Traiano sono visibili sul sito della
webtv della vela www.saily.it, ed anche, grazie all’accordo editoriale tra Saily.it e
Repubblica.it, sulle pagine Vela dello Sport del primo sito italiano di news, al seguente indirizzo
(fruibile anche da mobile e tablet): www.repubblica.it/sport/vela
(Press ItalianoAltura2012)
CAMPIONATI NAZIONALI UNDER 16: DAY 2
2 settembre – Dopo il sole e il vento fresco che avevano caratterizzato la giornata inaugurale
dei Campionati Nazionali Under 16, oggi Cagliari ha riservato agli oltre 500 giovani velisti
pioggia, vento medio leggero, ma variabile in direzione ed intensità . Non hanno disputato
regate le classi Optimist, RSFeva, L’Equipe e Techno 293 categoria Under 15 e 17. Per tutti gli
altri una sola prova.
Classe Laser 4.7 (89 equipaggi)
Con un nuovo secondo posto, Francesco Murgia (Yacht Club Cagliari) conferma di trovarsi
pienamente a suo agio con qualsiasi condizione meteo e rimane al vertice del podio maschile,
del tutto inalterato rispetto a ieri. Inseguono infatti, sempre a distanza ravvicinata, Giacomo
Musone (CN Rimini) e Roberto Pollara (CV Torbole). Quarto posto per Riccardo Bendandi
(Circolo Velico Ravennate), vincitore della prova odierna.
Resiste anche, tra le ragazze, Carolina Albano (Società Velica di Barcola e Grignano), sempre
quinta nella generale e oggi più sicura del suo primato. Restano infatti lontane Paola Vacirca
(LNI Milano) e Giulia Oddone (Fraglia della Vela – Peschiera del Garda).
Classe 420 (20 equipaggi)
Conferma la bella giornata di ieri l’equipaggio Matteo Pilati (Fraglia Vela Malcesine)-Michele
Cecchin (Fraglia Vela Peschiera del Garda) che vincono anche l’unica regata disputata oggi e
restano imbattuti a 3 punti. Grazie allo scarto mantengono il secondo posto, nonostante non
abbiano finito la regata Ugo Pace (Circolo del Tennis e della Vela)-Giorgio Ferari (Circolo del
Tennis e della Vela) con 7 punti davanti a Luigi Michelini (Canottieri Savoia)-Alessio D’Anna
(Circolo del Tennis e della Vela) che col terzo posto di giornata chiudono a 10 punti.
Classe Techno 293 – under 13 (20 equipaggi)
I giovanissimi delle tavole a vela si sono in parte rifatti della delusione di ieri, quando avevano
corso una sola regata. Oggi sono stati gli unici a competere, in una prova secca che ha
registrato il successo della vicampionessa mondiale Giorgia Speciale (Società Educazione Fisica
Stamura), ma anche il secondo posto ha ribadito la superiorità della portacolori locale Enrica
Schirru (Windsurfing Club Cagliari), avanti per quattro lunghezze. Terza Aurora Baldi (Nauticlub
Castelfusano).
In campo maschile, Riccardo Renna (Circolo Surf Torbole) viaggia a pari punti con Benjamin
Romeo (Società Canottieri Marsala) e con tre punti di vantaggio su Federico Vetro (Albaria).
Classe 555FIV (21 equipaggi)
Cambio al vertice della classifica generale. L’equipaggio del Centro Velico Le Sirene composto
da Alessandro Ferante-Riccardo Paparella-Riccardo Fontana-Alessandro Porpora vince la regata
e balza al comando con 7 punti davanti ai leader di ieri della Lega Navale di Follonica Filippo
Frassinetti-Lucia Bartoli-Emanuele Lami-Matteo Cecchini oggi quinti con 8 punti.
Al terzo posto l’equipaggio dello Yacht Club italiano tutto femminile, Arianna Carelli-Alessandra
Farina-Annina Beatrice Bechi-Cecilia Bruno oggi terze che chiudono con 14 punti.
Classe Tyka (10 equipaggi)
Vittoria di giornata per Giacomo Gozzi-Elia Ravagnini (CVTorre Pedrera). Meno brillanti oggi i
due equipaggi cagliaritani che ieri comandavano a pari punti la classifica provvisori. Federico
Budroni (CV Windsurfing Cagliari)- Virginia Ganna (CV Windsurfing Cagliari), termina al sesto
posto e con un totale di 10 punti allungano sull’equipaggio di Silvia Maura (CV Windsurfing
Cagliari)-Jan Maccioni (CV Windsurfing Cagliari) che arrivano decimi e salgono 14 punti.
Classifiche: http://under16.it/risultati/
Immagini della giornata di ieri nella sezione video-tv del sito www.federvela.it
Facebook: under16cagliari2012
AGLI EUROPEI FLYING FIFTEEN (F15) VINCONO I BRITANNICI WELL-RIGG
Nonostante il tempo incerto degli ultimi giorni anche per il Campionato Europeo “Flyng Fifteen”
si è concluso con un numero alto di prove: nove regate (con due scarti) il bilancio finale di un
evento che ha richiamato 35 equipaggi da 6 paesi. Dominio finale britannico, noostante un
inizio convincente degli irlandesi Lavery-O’Brien, in testa nei primi 2 giorni e poi
improvvisamente “crollati”. Dal terzo giorno fino alla fine hanno invece messo il “turbo” gli
inglesi Wells-Rigg, che via via hanno preso vantaggio sebbene tallonati dai connazionali
Goacher-Evans. Well-Rigg hanno vinto con 7 punti di vantaggio e all’attivo 5 vittorie parziali,
un secondo e un terzo esclusi gli scarti. Gli inseguitori hanno comunque vinto due prove,
accumulando due secondi, un terzo e due quarti. Bronzo per gli altri inglesi Apthorp-Green,
ben distaccati con 10 punti dai secondi. Quarto posto finale per gli irlandesi, iniziali
protagonisti. Classifiche – Photo gallery – VIDEO
Cinque campionati europei in un mese alla Fraglia vela Riva
Un record probabilmente senza precedenti, che rende soddisfatto, se non orgoglioso tutto lo
staff del circolo rivano, che ha lavorato senza sosta per offrire il meglio ai velisti ospiti a Riva
del Garda: dai giovanissimi juniores delle classi Europa, 420 e 470 (in cui l’Italia ha vinto
importanti medaglie), a quelli più grandi sempre della classe Europa categoria master e del
Flyng Fifteen, campionato concluso oggi. In quest’ultimo caso nessun italiano in gara e per la
Fraglia Vela Riva la classica regata – seppur di buon livello tecnico-agonistico-, definita
“turistica”, ossia un evento che dimostra l’impegno del circolo verso quel bacino d’utenza, che
coinvolge velisti di tutto il mondo (molti inglesi e nord europei), che vengono sul Garda
Trentino sicuri di trovare bel vento per le regate, ma anche diverse attività nel territorio, adatte
ai familiari. Un forte impulso al turismo del territorio, che vive anche grazie alle regate, che in
Fraglia non mancano davvero mai. Per il Flyng Fifteen è stata la prima volta di un Campionato
Europeo sul lago di Garda: una scelta che si è rivelata azzeccata per le condizioni trovate e per
il compromesso regate/turismo/famiglia.
A settembre gli europei e il mondiale Juniores 49er
Per la Fraglia Vela Riva settembre è ancora tempo di grandi eventi: il 9 settembre inizieranno i
Campionati Europei della Classe Olimpica 49er con la “regata lunga” e a seguire le regate di
flotta valide come qualifiche, nonché i Mondiali Giovanili della stessa classe. Novità per la
medal race, la finalissima, che avrà percorsi e modalità sperimentali.
(MEDIA DEPARTMENT ELENA GIOLAI)
DA TRIESTE A GENOVA “L’ITALIA IN BARCA A VELA: IL MARE CHE UNISCEâ€
2 settembre – Parte domani da Trieste la seconda edizione de “L’Italia in Barca a Vela: il Mare
che Unisceâ€, promosso dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca in
collaborazione con la Federazione Italiana Vela, la Lega Navale Italiana ed il Corpo delle
Capitanerie di Porto – Guardia Costiera.
Gli studenti che partecipano all’edizione 2012 sono circa 300 e provengono da tutto il territorio
nazionale. Gli istituti coinvolti sono complessivamente 49 (33 Istituti Scolastici, 8 Istituti
Nautici, 8 Istituti Alberghieri IPSEOA) e si avvicenderanno nelle 28 tappe previste per fare il
periplo della penisola. La navigazione iniziata il 3 settembre da Trieste si concluderà il 9
ottobre a Genova, al Salone Nautico Internazionale.
Ogni crociera sarà effettuata a bordo di quattro barche a vela (due Cyclades 50.5, un Bavaria
49 e un Delphia 47), confortevoli e sicure, che saranno condotte da istruttori di vela coordinati
da Antonio Marsano, skipper professionista affiliato al Circolo Velico Lucano.
10 i componenti di ciascun equipaggio: uno skipper, un allievo di un Istituto Nautico che farÃ
esperienza diretta al fianco dello skipper, un allievo IPSEOA che si occuperà della cambusa e
della cucina, sei studenti degli altri istituti e un docente accompagnatore.
A bordo, gli studenti saranno impegnati in corsi di vela e navigazione, corsi di gestione
dell’imbarcazione e della cambusa e saranno chiamati a preparare ricette legate alla tradizione
e ai prodotti dei porti d’approdo. Ai ragazzi sarà richiesto anche di tenere un diario di bordo su
cui annotare pensieri, commenti, riflessioni e raccogliere materiale fotografico e video che
testimoni la loro esperienza. Questo materiale una volta terminato il progetto verrà raccolto e
utilizzato per una mostra e una pubblicazione dedicata a questo singolare percorso formativo.
Gli Istituti partecipanti tappa per tappa leggi tutto http://www.federvela.it/node/11288
MASTER DINGHY A MACCAGNO
1 settembre – Settimane decisamente impegnative per gli appassionati di questa deriva
centenaria: i due fine settimana dedicati a Coppa Manara e Coppa Corenno sul Lago di Como
fanno da cornice al Master che si è tenuto il 28-30 agosto a Maccagno sul Lago Maggiore.
Questa edizione e’ stata organizzata dalla sola UVM. L’AVAV, storica società Luinese, ha quasi
completamente abbandonato l’attività velica.
Quest’anno il Master ha potuto contare sulla presenza di soli 10 dinghisti, 2 erano olandesi a
conferma dell’internazionalità del Trofeo. Bob van der Pol, arzillo ottantenne, è l’attuale
detentore del titolo nazionale olandese appena conquistato con il figlio al timone. L’altro Len
Van Willingen è arrivato con il suo dinghy al seguito, Bob ha potuto regatare su Blade Runner
gentilmente fornito dall’organizzazione. Ottonello ha rappresentato i liguri e al tempo steso
tutti regatanti d’acqua salata, il solo Falzotti ha salvato l’onore del Lario.
I concorrenti saranno stati pochi, ma decisamente agguerriti e per una volta hanno potuto
effettuare tutte e 5 le prove previste, compresa la crociera. Si sono rivisti in regata i due
Ferrario: Aldo con il fido Papillon ITA 1801 e Luigino tornato alle regate quest’anno con il suo
vecchio Rima ITA 1940.
Il primo giorno alle 11.30 si è dato inizio alla manifestazione con una simpatica colazione
offerta nei nuovissimi locali dell’UVM e frutto della collaborazione delle signore del circolo. Non
appena si è stabilizzata l’Inverna, vento pomeridiano che soffia da Sud nel pomeriggio il
Comitato ha dato inizio alle regate che si sono svolte sotto un sole splendido, un’aria regolare
sui 4/5 metri e con un unico vincitore: uno scatenato Paganini. Nella prima prova vanamente
contrastato da Luigino Ferrario e da Corbellini giunto terzo che regatava con il Lillia mezzo
bianco e mezzo nero avuto in prestito. Blade Runner infatti era timonato da Bob Van Der Pol
che è stato ben felice di provare uno scafo competitivo e ben attrezzato.
La seconda prova ha visto Corbellini secondo e Ottonello terzo alle spalle di Paganini.
Il Master ha le sue regole, le IdR infatti specificano che le prove si svolgeranno solo al
pomeriggio e che non potranno mai essere più di due, il limite del vento è a 7 m/s; questo
Trofeo, a inviti, ha sempre voluto garantire anche una possibilità di scambi di esperienze e ha
curato in particolar modo anche l’occupazione del tempo al di fuori delle prove in acqua. I
pranzi e le cene hanno radunato in gran allegria regatanti, comitato ed assistenza.
La cena è stata all’insegna della polenta con cinghiale in salmì, spezzatino e/o gorgonzola,
buonissimi e cucinati in loco dal mitico Pierino. Un’ottima macedonia con gelato ha concluso il
pasto annaffiato da Bonarda e superalcolici alla fine.
Il secondo giorno di nuovo giornata di sole con lago calmo e a partire dalle 14 con un vento da
Sud sui 4/5 metri. Su richiesta dei regatanti la prima prova si è svolta, come il giorno prima,
con il classico percorso a bastone, 2 boline, 2 poppe e arrivo a poppa della barca del CdR, la
seconda invece ha richiesto una bolina in più che però prevedeva l’arrivo a due passi dal
circolo. Il CdR composto da Lamberto Soma, Marco Osnaghi e Henriette Peona, non ha avuto
difficoltà ad accontentarli. La terza prova, partenza alle 14.03, è stata vinta in poco meno di
un’ora da Ottonello, secondo Len Van Willingen, un uomo “di stazzaâ€, con una barca
decisamente meno veloce ma che stavolta aveva trovato il giusto passo, terzo Paganini.
Durante questa prova si è verificato un episodio che non si vedeva sui campi di regata dei
dinghy da molto tempo: Luigino Ferrario si è ritirato avendo toccato, non per sua colpa, la
barca di un altro concorrente. Con questo atto davvero d’altri tempi si è guadagnato al
momento della premiazione il premio Gentleman Master con l’approvazione di tutti per questo
ritrovato spirito sportivo. La quarta prova del campionato ha avuto un lato in più in modo da
avvicinarsi alla base al termine della regata. E’ stata vinta da Corbellini, secondo Ottonello e
terzo Luigino Ferrario. Paganini, vittima in partenza di una rottura al tesabase della vela che lo
aveva molto attardato, aveva “accorciato†la prima bolina pensando di non recuperare il
distacco dalle altre barche. Mal gliene incolse, infatti avrebbe potuto ottenere un piazzamento
onorevole, così invece è finito DNF non avendo poi tagliato la linea d’arrivo. Alla fine della
seconda giornata Corbellini ed Ottonello erano pari punti, tutto si sarebbe deciso l’ultimo
giorno con la prova lunga e con previsioni di tempo pessime.
La sera cena, come sempre tutti assieme, al ristorante sotto al circolo: delle alborelle, pescetti
di lago fritti in pastella, decisamente favolose, risotto al formaggio di malga, filetto al pepe con
patate al forno ed ananas. Durante la cena, come il giorno prima, si sono consegnati i premi ai
primi di giornata. Ne approfitto per descrivere i premi per tutte le prove del Trofeo che sono
stati realizzati dalla stessa artista: piatti e piattini con la tecnica Raku di diverse forme e colori
rappresentanti i dinghy 12’ nelle diverse andature e situazioni. Molto apprezzati dai concorrenti
per la loro originalita’.
Il mattino dopo secondo le previsioni pioggia, vento da Nord con raffiche oltre i 7 metri, onda
con ochette e sguardi preoccupati. Il comitato decide di posizionare le boe dove previsto, il
percorso, per la regata crociera è quello, a prescindere da dove spira il vento. Prima delle 13 il
percorso è a posto, vista l’onda e l’intensità del vento viene leggermente accorciato per non
avere una bolina di un’ora con lago decisamente mosso.
Falzotti carica la barca e alle 11 torna a casa; Vanetti e Bob, l’arzillo olandese ottantenne,
piccolini e magrolini non scendono in acqua, Aldo Ferrario parte ma si ritira poco dopo la
partenza data alle 13.15, non riesce a governare. In effetti le condizioni sono di onda con 6,5-
7 metri di vento; il comitato terrà infatti sempre sotto controllo su tutto il percorso l’intensitÃ
del vento che però si assesterà sui 6 metri con raffiche sui 7,5. I sei concorrenti rimasti non
demordono ed è un piacere per gli occhi vederli regatare..
Ottonello e l’olandese rimasto, entrambi alti e non leggerissimi pigliano subito il comando e
staccano, frutto anche del bordo indovinato sotto costa, gli altri concorrenti che avevano scelto
il centro lago; manterranno fino alla fine, dopo ben un ora e tre quarti di regata difficile, le
stesse posizioni, Ottonello non perde un colpo, Len perde terreno e rischia di essere superato
da un Paganini decisamente in grande spolvero in questo Master. Corbellini giunge quarto
davanti a Luigino Ferraio e Franco Guidolin, tutto felice di aver difeso l’ultima posizione. Dieci
minuti tra il primo e l’ultimo.
La premiazione si svolge all’Hotel Camin di Colmegna, come da tradizione, ma questa volta in
una torre alla fine del giardino, proprio di fronte ai Castelli di Cannero. Premi per tutti i
concorrenti e per il Comitato. Poi una ricca cena secondo la consolidata tradizione di questo
Trofeo che cura sia l’aspetto sportivo sia la parte sociale e conviviale.
(Henriette)
L’ULTIMA TAPPA DEL CIRCUITO ALPEN CUP CLASSE PLATU25
Domaso, 2 settembre – Dopo la pausa estiva, il 1 e 2 Settembre 2012, hanno ripreso le regate
veliche in Alto Lago di Como con l’ultima tappa del 6. Circuito Alpen Cup. Il Circuito è un
campionato dedicato ai monotipi Platu25 che si svolge su alcuni dei più scenografici laghi di
Austria, Svizzera ed Italia, giunto quest’anno alla sua 6a edizione. La competizione è
organizzata dalla flotta Platu25 del Lario, la Platu25 South Germany, la Swiss Platu25 Class
Association e la Austrian Platu25 Class Association. Dopo le tappe precedenti all’Attersee, al
Taunsee, all’Umersee, è stata la volta del Lago di Como. Sei le prove previste per le sedici
imbarcazioni in acqua che si sono date battaglia sul campo di regata antistante il Circolo Vela
Canottieri Domaso allestito dal direttore sportivo Massimo Bernasconi in collaborazione con il
Cantiere Nautica Domaso che ha curato tutta la logistica.
Il primo giorno di regata è stato caratterizzato da condizioni metereologiche molto instabili,
con pioggia ad intermittenza e vento molto debole. Nonostante la situazione avversa, il
Comitato di Regata è riuscito a disputare due prove, le uniche del weekend. Il secondo giorno
è stato caratterizzato da sole accompagnato da totale assenza di vento, cio’ che ha impedito
all’organizzazione di disputare le prove in programma.
Si è aggiudicato la tappa Pirillina timonato da Claudio Fasoli del Circolo Vela Mandello del Lario,
seguito da Aramis di Markus Sigrist del SKM di Meggen (Svizzera) e da Superbusi di Mathia
Bermejo del SRS / SCT (Svizzera).
La 6. Edizione Alpen Cup va a B52-Conquest timonato da Felix Dorn della SVW-YS (Germania).
(Circolo Vela Canottieri Domaso, Massimo Bernasconi)






