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Progetto “Cambio il pannolino”, un modo per “mettere a dieta la nostra pattumiera”

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Le indicazioni comunitarie in tema di rifiuti puntano soprattutto sulla prevenzione della produzione dei rifiuti, l’unico sistema ormai ritenuto efficace per affrontare il problema alla radice.

Prevenire significa evitare che il rifiuto sia prodotto ed inneschi tutta la catena di trasporto,
commercializzazione, raccolta, smaltimento che spesso incidono in maniera pesante sull’ambiente
e sulla qualità della vita dei cittadini.
Eppure i prodotti usa e getta sono un’abitudine diffusa che porta alla produzione di un’enorme
quantità di rifiuti spesso difficilmente o per niente degradabili. Tale consuetudine riguarda anche
il mondo dell’infanzia, pervaso da prodotti per l’igiene usa e getta, pannolini ma anche
salviettine, teli plastificati, ecc.
E’ stato calcolato che i bambini all’età di 3 anni hanno già prodotto una tonnellata di rifiuti
costituita da circa 6000 pannolini usati che resteranno nell’ambiente anche fino a 500 anni e che
sono costati in media 150-180 euro per il solo smaltimento senza contare i costi di trasporto e
gestione fino alla discarica e senza contare l’impatto ambientale della loro produzione e
distribuzione.
La tendenza, che già si sta verificando in molti paesi europei, è di sostituirli con i pannolini
lavabili, più ecologici, più economici ed infine anche più sani, come dimostrano molti studi
clinici autorevoli.
Il LabTer Tigullio ha vinto il bando di Regione Liguria “Mettiamo a dieta la nostra pattumiera”
con una proposta di promozione dei pannolini lavabili articolata in più punti e con diverse,
importanti, collaborazioni.
Da una parte ci sarà una comunicazione mirata alla sensibilizzazione delle famiglie, dall’altra la
possibilità di sperimentare diversi tipologie di pannolini lavabili tramite una pannolinoteca, un
sistema di prestito innovativo per la Liguria ma già ampiamente sperimentato in altre regioni
italiane e all’estero.
Una terza linea d’azione prevede il lavoro con i nidi comunali e privati, in concerto con il medico
pediatrico della ASL4, dott.ssa Antonella Carpi, e la collaborazione con il Distretto Socio Sanitario
16 e la coordinatrice pedagogica dott.ssa Marina Cinieri, perché la scelta delle famiglie di usare i
pannolini lavabili possa proseguire anche all’interno di queste strutture, dove già comunque era
accolta favorevolmente ma non era sistematizzata.
I pannolini lavabili saranno presentati durante il percorso nascita (i cosiddetti corsi pre-parto), in
collaborazione con il reparto di Ginecologia ed ostetricia dell’Ospedale di Lavagna e dei
Consultori della ASL4 Chiavarese, ma anche e soprattutto dopo la nascita, invitando, con una
lettera, le famiglie che hanno bambini al di sotto dei due anni a provare i pannolini lavabili
disponibili presso la “pannolinoteca” del LabTer Tigullio.
I Comuni di Casarza Ligure, Lavagna, Leivi, Moneglia e Sestri Levante, cofinanziatori del
progetto, si faranno quindi promotori presso le proprie famiglie dell’uso dei pannolini lavabili e
della possibilità di prenderli in prestito per provare la tipologia più adatta a ciascun
bambino/famiglia.
Al prestito potrà iscriversi ogni cittadino ligure interessato ma i residenti nei comuni cofinanziatori
avranno la precedenza anche se il LabTer cercherà di fare in modo che tutti coloro che si
prenoteranno possano avere accesso al prestito.
La pannolinoteca del progetto “Cambio il pannolino” avrà sede presso il LabTer Tigullio, in Salita
alla Penisola 35 a Sestri Levante; su appuntamento le famiglie potranno ricevere una consulenza
personalizzata durante la quale potranno vedere e toccare con mano le tantissime tipologie di
pannolini lavabili (All-in-One, All-in-2, pocket, fitted, ciripà) e decidere quali testare a casa, con il
proprio bambino, per due settimane, al termine delle quali il kit prestato sarà restituito.
Il sistema del prestito, che si è ormai largamente diffuso, permette di capire quali tipologie vestono
meglio, quali si lavano più facilmente, con quali ci si trova meglio durante il momento del cambio,
ecc, evitando che le famiglie vadano incontro ad una spesa consistente per acquistare una tipologia
che non era quella più adatta alle proprie esigenze.
La consulenza sarà fornita da due operatrici del LabTer, mamme entrambe di gemelli/e, che
hanno adottato i pannolini lavabili dalla nascita ed hanno una lunga esperienza in materia.
Alla data attuale, con il solo passaparola e le indicazioni fornite dal Consultorio di Sestri Levante,
vi sono già diversi iscritti al prestito, in attesa di ricevere tutti i kit.
La dotazione della pannolinoteca è molto ampia ed hanno contribuito a costituirla Coop, con i suoi
pannolini della linea Viviverde, l’Infanzia by Chiara con i pannolini della serie Trico e Zefiro,
NaturalMamma con Hippy Nappy e Sunny Day, Pagù con i propri prodotti, nonché le donazioni
di diverse mamme che, messe a conoscenza del progetto, hanno deciso di contribuire “in natura”
regalando pannolini.
Sono inoltre intervenuti come sponsor tecnici anche la ditta Desachimica di Genova ed Ecofacile
di Sestri Levante per una fornitura di detersivo ecologico per il lavaggio dei pannolini.
Per ulteriori informazioni, LabTer Tigullio, email: [email protected], tel. 0185
41023. Profili Facebook e Twitter: LabTer Tigullio.