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Progresso Ligure per Rapallo

Dopo l’intervento del Portavoce Sig. Daniele Rezzano lo scorso gennaio presso l’Istituto Liceti a tema violenza sui campi sportivi (“BASTA AGGRESSIONI AGLI ARBITRI”il nome dell’iniziativa) dove lo stesso spiegava che nella stagione sportiva 2013-2014 si erano verificati ben 375 casi di aggressioni alla figura arbitrale, in data odierna lo scrivente, memore della decennale esperienza nel rettangolo da gioco,  vuole affrontale un  argomento ancora derivante dal mondo sportivo.

MIO FIGLIO? UN CAMPIONE!

Troppi genitori caricano i ragazzi di responsabilità enormi ed a furia di pretendere risultati snaturano il vero valore dello sport giovanile , magari soffocando pure un potenziale campione.

Il binomio sport-famiglia è fondamentale per la crescita e la socializzazione dei giovani seppure lo sport praticato in giovane età richieda un contributo economico e logistico molto significativo da parte dei genitori.

Certo senza la famiglia alle spalle per es. Alberto Tomba non sarebbe diventato un campione abitando a Bologna e non ad Ortisei… ma c’e’ un limite d’ingerenza familiare che va rispettato  ..limite che se superato con  responsabilità e pressioni controproducenti, in alcuni casi deleterie, può degenerare sia nel rapporto con lo sport stesso sia interiormente lasciando segni indelebili anche nella vita a seguire.

NON BISOGNA ESSERE PSICOLOGI PER CAPIRLO!!! Basta un po’ di buon senso..

Il sottoscitto da Portavoce del Movimento Politico Progresso Ligure per Rapallo e soprattutto da Genitore AUGURO UN BUON ANNO SPORTIVO A TUTTI salutando atleti e loro familiari

Il Portavoce di Progresso Ligure per Rapallo
Daniele Rezzano