«Chiediamo al sindaco Doria un gesto di buon senso e di attivarsi affinché venga ritirata la denuncia nei confronti del lavoratore di Amiu Bonifiche che, sicuramente esasperato dalla difficile vertenza e dal clima infuocato della protesta a difesa del proprio futuro occupazionale, ha perso le staffe e si è lasciato scappare una parola di troppo nei confronti del primo cittadino».
È l’invito al sindaco Doria che rivolgono Matteo Rosso, capogruppo di Fratelli d’Italia in Regione Liguria, e Stefano Balleari, vicepresidente del consiglio comunale di Genova e candidato sindaco di FdI alle prossime amministrative. «Pur non giustificando l’insulto rivolto a un rappresentante delle istituzioni e quindi dei cittadini – spiegano Rosso e Balleari – tuttavia pensiamo che far rischiare a un lavoratore, per altro con una situazione occupazionale difficile, di dover pagare una multa da capogiro per migliaia di euro sarebbe decisamente folle e sproporzionato. È capitato spesso anche a noi di trovarci nel mezzo di accese proteste dove sono volate anche parole pesanti e quindi ben comprendiamo la situazione. L’insulto partito dalla bocca del lavoratore è stato sicuramente dettato dall’esasperazione, dal timore della perdita del proprio posto di lavoro e di un clima di grande tensione».






