«Nei giorni scorsi – dicono il consigliere regionale Alessandro Puggioni e il segretario della sezione di Rapallo della Lega Nord Gabriele Vecchia – il sindaco Carlo Bagnasco, insieme ai vigili urbani, ha realizzato una ‘mappatura’ delle strade in cui i questuanti, spesso molesti ed invadenti, ogni giorno chiedono soldi a cittadini e turisti.
Si trovano non solo davanti ai supermercati e ai parcheggi, ma ormai hanno invaso anche il lungomare e il salotto buono del centro città. La gente è esasperata di questa piaga, che sta crescendo in modo esponenziale. Una soluzione per arginare il problema c’è ed è l’esempio seguito dal Comune di Padova. Nei mesi scorsi, infatti, grazie all’ordinanza firmata dal primo cittadino Massimo Bitonci, sono stati sequestrati ai questuanti quasi 2mila euro in monete. Il nuovo regolamento di polizia urbana, voluto dal sindaco leghista e dall’assessore alla Sicurezza Maurizio Saia, oltre a prevedere una multa da 100 euro per chi chiede l’elemosina, prevede anche il sequestro del ricavato dato dai passanti. Invitiamo quindi il sindaco di Rapallo Carlo Bagnasco a seguire quest’esempio e a creare un fondo di solidarietà nel quale far confluire il denaro sequestrato per poi distribuirlo alle famiglie indigenti di Rapallo».
A Padova, a seguito dell’ordinanza comunale sull’accattonaggio, sedici questuanti multati sono stati anche foto segnalati dalle forze dell’ordine. Tutti i fermati, dopo la multa e le trasmissioni dei dati, si sono allontanati spontaneamente dalla città. Solo dieci di loro hanno pagato la sanzione, ma almeno, è stato raggiunto l’obiettivo dell’allontanamento. Infatti, non è da sottovalutare il fatto che almeno l’80 per cento di loro risulta non in regola con il permesso di soggiorno.






