Si comunicano le attività del Museo Luzzati e dell’Officina Didattica per la settimana dal 5 all’11 febbraio.
MOSTRE IN CORSO
MANUELE FIOR – in mostra fino al 4 marzo 2018 | L’artista, uno dei più significativi della sua generazione, è stato due volte vincitore del Premio Attilio Micheluzzi per la categoria Miglior fumetto (nel 2010 con “Cinquemila chilometri al secondo” e nel 2014 con “L’intervista”, entrambe Coconinpress Edizioni). Ha collaborato e collabora con testate come La Repubblica, il New Yorker, Internazionale, Il Manifesto, Sole 24 Ore, Rolling Stone Magazine, Les Inrocks, Nathan, Bayard, e con diverse case editrici come Feltrinelli, Einaudi, Edizioni EL, Fabbri, Far East Festival. Una mostra che ripercorre, attraverso opere scelte dallo stesso autore, le tappe fondamentali della sua ricerca visuale, fra evoluzioni stilistiche e tecniche.
BIGLIETTI: 8€ intero – 6€ ridotto (over60, studenti universitari UNIGE, tessere Feltrinelli, Mondadori, Coop, Basko, Simply, Touring) – 4€ (clienti Bistrot Du Port) – gratuità per bimbi fino a 6 anni e giornalisti recensori
ORARI: dal martedì alla domenica, dalle h 11.00 alle h 18.00
OFFICINA DIDATTICA
LABORATORI DEL SABATO
ogni sabato dalle ore 15.00 per bambini dai 5 anni
PRENOTA: [email protected] – tel. 010 2532028 (chiamare da martedì a domenica dalle ore 11.00 alle ore 18.00)
COSTO: 6 € MATERIALI INCLUSI (+ 1ingresso omaggio per accompagnatore alla mostra di Manuele Fior)
Merenda offerta da Latte Tigullio
Sabato 10 febbraio – “CUCCHIAI O BURATTINI” Carta, cartone, stoffe e pastelli per costruire fantasiosi burattini a partire dagli utensili da cucina.
PerCORSI
K?D? – ATELIER DI PITTURA CON BEATRICE SPAGONI
per bambini dai 3 anni 100 anni
FREQUENZA: ogni sabato, ore 11.00 – 12.30
COSTO: 60€ al mese, materiali inclusi + 20€ iscrizione
K?D? è uno spazio dove bambini di tutte le età (da 3 a 100 anni), possono riunirsi, una volta alla settimana, a dipingere liberamente, prendendo coscienza di sé e sperimentando la propria autonomia. Si esprime se stessi mettendo colore sul bianco, senza pensare, dando vita ad immagini spontanee con pennelli, colori e carta. Così, lasciando sviluppare liberamente l’immaginazione, si permetterà di liberare ed espandere anche la coscienza, ritrovandosi con ciò che la persona ignora di sé.






