
Sébastien Ogier direbbe ‘enfin’ ma Jost Capito, il Direttore delle attività sportive della Volkswagen, si è accontentato di dire un ‘endlich’ che deve essere stato un sollievo non da poco visto che pur dominando da due anni e mezzo su tutte le speciali del mondo, i suoi piloti non erano mai riusciti a vincere quello che la Casa di Wolfsburg considera il rally di casa. Cosa alla quale oggi è stato rimediato, eccome!
Ogier il ‘Deutschland l’aveva già vinto ma non con la Polo…
A dire il vero Ogier questa gara, che è praticamente sempre stata un chiaro feudo Citroën visto i francesi, su 12 edizioni si erano imposti undici volte, l’aveva già vinta nel 2011 ma solo che allora era alla guida di una DS 3 e non di una Polo R WRC. Ora, finalmente, dopo la vittoria Hyundai con Thierry Neuville l’anno scorso, anche la VW può dire di aver vinto, anzi stravinto il ‘Deutschland’
. E sicuramente dalle parti di Treviri questa sera la birra scorrerà a fiumi anche se ci troviamo in una regione prettamente vinicola. Ma la tradizione va rispettata ed in Germania solitamente si brinda con la birra…
Con Ogier che tira a campare c’è spazio anche per gli altri…
Parlare di una terza tappa di una gara dominata per due giorni in lungo ed in largo dalle tre Polo R WRC non è facile, anzi, ci sembra quasi inutile. Quando c’è stato da ‘tirare’ Ogier, Jari-Matti Latvala ed in parte anche Andreas Mikkelsen l’hanno fatto. Poi, già da sabato pomeriggio, il norvegese, oramai sicuro del terzo posto ha iniziato a testare i differenziali che verranno usati dalle Polo al prossimo Tour de Corse mentre Ogier non solo ha controllato Latvala in modo che questi non potesse diventare pericoloso nelle ultime PS e magari questa mattina ma ha pure impartito a tutti quanti una lezione di guida sul passaggio della seconda ‘Panzerplatte’.
Così oggi il transalpino ha letteralmente tirato i remi in barca ed ha lasciato, si fa per dire, sfogare un po’ gli altri dei quali Elfyn Evans (Ford) sulla prima PS è stato bravo ad approfittarne ed a far segnare lo ‘scratch’ davanti ad un Latvala, che oramai rassegnato ha vinto la seconda PS, e ad un Dani Sordo (Hyundai) che ha voluto dare un chiaro segnale al suo collega di scuderia Thierry Neuville, facendogli capire che in questa gara il miglior ‘coreano’ sarebbe stato lui…
Oestberg e Paddon deludono e Lefebvre sogna un volante da ‘ufficiale’…
Per il resto tutto ordinaria amministrazione: Mads Oestberg (DS) avrebbe potuto sicuramente rendere la vita difficile ad Evans – ma qui stiamo parlando del… sesto posto – ma il norvegese con il suo ritmo da turista questa mattina non ha mai avuto la possibilità di impensierire seriamente il gallese. Mikkelsen, nella penultima PS, ha forzato un pò di più il ritmo perché aveva la netta sensazione che Sordo gli si avvicinasse troppo e pur senza rischiare nulla il norvegese ha subito ristabilito le distanze.
Ott Tänak (Ford), visto che non aveva più nulla ne da vincere ne da perdere, ha imitato Mikkelsen ed ha testato nuove soluzioni d’assetto in vista delle prossime gara d’asfalto mentre Hyden Paddon (Hyundai) ha sudato le classiche sette camice per non farsi raggiungere da Stéphane Lefebvre (DS) che al debutto con una WRC ha fatto la sua bella figura classificandosi al nono posto.
Tenendo conto che la DS l’anno prossimo sarà impegnata con la Virgin nel Mondiale di Formula E e che il ‘budget’ per i rallies di ridurrà di conseguenza, probabilmente sarà proprio Lefebvre a sostituire uno dei due piloti attuali (Meeke o Oestberg) visto che è una soluzione fatta in casa e non dovrebbe costare cifre esorbitanti.
Ogier fa tutto giusto ma Latvala gli rovina la festa…
Così, con la sesta vittoria stagionale di Ogier, anche questa gara va in archivio. Il due volte campione del mondo avrebbe potuto staccare il suo terzo titolo già in questa occasione: lui il suo compito – vincere la gara – l’ha fatto.
Chi non è stato al gioco è stato Latvala che con i suoi 21 punti conquistati non ha permesso ad Ogier di terminare la gara con quegli 11 punti di differenza a suo favore che gli avrebbero dato la certezza matematica che nelle rimanenti quattro gare il finnico non avrebbe più potuto raggiungerlo nella generale del campionato.
Ora tutto è rimandato alla prossima gara in Australia dove al transalpino basterà, anche se Latvala dovesse vincere tutte le gare e tutte le Power Stage, il secondo posto sia nella gara che nella Power Stage per essere incoronato per la terza volta consecutiva campione del mondo.
E poi Ogier potrebbe anche andarsene in vacanza: così nelle rimanenti gare del mondiale ci sarebbe forse un po’ di lotta in più per il podio. Ma il ‘Cannibale II’ ad una simile ipotesi non ci pensa neppure: infondo deve ancora conquistare 48 vittorie se vuol raggiungere il suo grande ‘nemico’ Sébastien Loeb che di gare ne ha vinte 78 rispetto alle 30 vinte da lui.
WRC2 / WRC3
Non sono certo state le quattro PS di oggi a cambiare qualcosa e così nel WRC2 è rimasto tutto uguale con la vittoria di Jan Kopecky (Skoda) che ha preceduto i due transalpini Eric Camilli (Ford) e Quentin Giordano (DS) mentre l’elvetico Jonathan Hirschi (Peugeot), navigato dal francese Vincent Landais e costretto al ritiro ieri per problemi alla frizione, questa mattina non ha potuto riprendere la gara in Rally2.
Nella ‘Production Cup’ si è imposto Joan Carchat (Mitsubishi) che ha preceduto in classifica le Subaru di Eamonn Boland e di Enrico Brazzoli-Maurizio Barone mentre Max Rendina-Emanuele Inglesi (Mitsubishi), rientrati oggi in Rally2 dopo il ritiro di ieri, hanno terminato al quarto posto.
Nel WRC3, più che la vittoria in se visto che erano gli unici, ha fatto scalpore la 22. posizione assoluta e la 1. delle due ruote motrici conquistati da Andrea Crugnola e Michele Ferrara (Renault). Una prestazione maiuscola a dimostrazione che Crugnola ha tutte le carte in regola per imporsi a fine stagione nella serie. Per ora ha fatto un balzo avanti in classifica, nelle prossime gare potrà attaccare Quentin Gilbert ed Ole Christian Veiby che lo precedono in classifica. (Rolando Sargenti)
Classifica Finale – Top 15 (21 speciali):
1.
Ogier-Ingrassia (Fra, VW Polo R WRC)
3:35.49,5
2.
Latvala-Anttila (Fin, VW Polo R WRC)
23,0
3.
Mikkelsen-Floene (Nor, VW Polo R WRC)
1.56,6
4.
Sordo-Marti (Esp, Hyundai i20 WRC)
2.09,3
5.
Neuville-Gilsoul (Bel, Hyundai i20 WRC)
2.33,8
6.
Evans-Barritt (Gbr, Ford Fiesta RS WRC)
2.52,1
7.
Oestberg-Andersson (Nor/Sve, DS 3 WRC)
3.12,5
8.
Tänak-Mölder (Est, Ford Fiesta RS WRC)
4.26,6
9.
Paddon-Kennard (Nzl, Hyundai i20 WRC)
4.46,8
10.
Lefebvre-Prévot (Fra/Bel, DS 3 WRC)
4.54,4
11.
Abbring-Marshall (Nld/Gbr, Hyundai i20 WRC)
9.31,4
12.
Meeke-Nagle (Gbr, DS 3 WRC)
11.00,7
13.
Kopecky-Dresler (Cez, Skoda Fabia R5)
11.29,3
14.
Camilli-Veillas (Frau, Ford Fiesta R5)
15.13,1
15.
Giordano-Sarreaud (Fra, DS 3 RRC)
17.44,0
Ritiri:
PS 18
Prokop-Tomanek (Cze, Ford Fiesta RS WRC)
doppia foratura
Classifica Mondiale Piloti (9 prove disputate):
1. S.Ogier (Fra) 207, 2. JM.Latvala (Fin) 114, 3. A.Mikkelsen (Nor) 98, 4. M.Oestberg (Nor) 90, 5. T.Neuville (Bel) 80, 6. E.Evans (Gbr) 61, 7. K.Meeke (Irl) 56, 8. O.Tänak (Est) 54, 9. D.Sordo (Esp) 52, 10. H.Paddon (Nzl) 46, 11. M.Prokop (Céc) 33, 12. K.Al Qassimi (Are) 9, 13. Y.Protasov (Ukr) + J.Hänninen (Fin) 8, 15. S.Loeb (Fra) + N.Al-Attiyah (Qat) + A.Al-Kuwari (Qat) + R.Kubica (Pol) 6, 19. D.Dominguez (Pry) + P.Andreucci (Ita) + E.Lappi (Fin) 4, 22. P.Tidemand (Swe) + N.Fuchs (Per) + G.Saba (Pry) + J.Kopecky (Cze) 2, 23. J.Ketomaa (Fin) + L.Bertelli (Ita) + S.Lefebvre (Fra) 1.
Classifica Mondiale Marche (9 prove disputate):
1. VW-Motorsport 300, 2. Hyundai Motorsport 161, 3. Citroen-Abu Dhabi 148, 4. M-Sport 138, 5. VW Motorsport II 64, 6. Hyundai Motorsport N 45, 7. Jipocar Czech NT 43, 8. FWRT SRL 9
Partiti: 74 – Classificati: 70 (1. tappa: 74 / 2. Tappa: 46)
Leaders: PS 1-2: Ogier, PS 3-4: Latvala, PS 5-21: Ogier,
Vincitori Prove Speciali: 21 (PS percorse 21 – 0 PS annullata + 0 PS a Parimerito)
Ogier 14. Latvala 6, Evans 1
Fatti importanti della 3. Tappa:
PS 18: Stein & Wein 1 km 19.590 – 07.07
Prokop (Ford) – doppia foratura, non ha più ruote di scorta: si ritira
Tänak (Ford) – non ha spinto per nulla, vuol solo arrivare alla fine
Evans (Ford) – non una PS perfetta ma oggi ha deciso di spingere al massimo
Oestberg (DS) – ha provato a spingere molto ma non è ancora abbastanza
Latvala (VW) – oggi accetta la sconfitta ma l’anno prossimo sarà forse un’altra storia
Sordo (Hyundai) – qualche piccolo rischio ma spinge perché non si fida di Neuville
Mikkelsen (VW) – continua i test dei differenziali per la Corsica ma nessun rischio
Ogier (VW) – vuol finire primo e sarebbe stupido spingere e rischiare l’incidente
PS 19: Dhrontal 1 km 14.080 – 08.11
Kubica (Ford) – tutto ok ma gli errori delle prime due tappe pesano…
Meeke (DS) – un buon allenamento per la seconda ‘ronde’ e la Power Stage
Lefebvre (DS) – con le coperture ancora fredde è arrivato lungo in frenata ad un bivio
Oestberg (DS) – dice che ha problemi ai freni posteriore e per questo è uscito di strada
Sordo (Hyundai) – sorpreso dal tempo fatto segnare: era convinto di essere lento
Latvala (VW) – afferma che questa PS non l’ha mai guidata meglio di oggi
AL-Attiyah (Skoda) – mega testacoda senza conseguenze
Ogier (VW) – oramai è arrivato il momento di tirare i remi in barca e godersi la leadership
PS 20: Stein & Wein 1 km 19.590 – 10.31
Kubica (Ford) – tutto bene e decisamente meglio che sul primo passaggio
Lefebvre (DS) – strozza il motore in un tornante
Tänak (Ford) – questa mattina sta provando diversi assetti, alcuni OK, altri no
Oestberg (DS) – vorrebbe ma non riesce ad avvicinarsi ad Evans
Evans (Ford) – nessun problema e molto prudente nei tagli con ghiaia
Neuville (Hyundai) – ha rinunciato alla caccia a Sordo ed ora se la prende comoda
Sordo (Hyundai) – termina la PS con molta paglia sul cofano
Mikkelsen (VW) – ha aumentato un po’ il ritmo perché Sordo si faceva pericoloso
Latvala (VW) – Nessun problema, anche lui se la prende comoda
Ogier (VW) – Oramai è a soli 15 Km dalla sua seconda vittoria in Germania
PS 21: Dhrontal 2 POWER STAGE km 14.080 – 12.08
Oestberg (DS) – testacoda
Meeke (DS) – due errori stupidi nei primi due giorni e poi gara rovinata
Neuville (Hyundai) – bella la lotta con Sordo e risultato ottimo per la Hyundai
Sordo (Hyundai) – felicissimo per il quarto posto davanti a Neuville
Latvala (VW) – rischi di sbattere quando accarezza un muro, vince la Power Stage
Ogier (VW) – la pressione per portare al successo la VW in Germania era grande, ora tutto OK
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