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RALLY PORTOGALLO: A LATVALA BASTANO 9 SECONDI PER BATTERE OGIER; TRE VW SUL PODIO

matti

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Neppure in Argentina, dove quest’anno è successo di tutto, i meccanici delle assistenze hanno dovuto fare così tanti straordinari per rimettere in sesto le vetture come nei primi due giorni del Rally del Portogallo.

Gli Incidenti, le uscite di strada, le vetture sfasciate e poi rimesse a nuovo e di nuovo sfasciate non si sono contate in queste prime 13 speciali. Solo, che a differenza della gara argentina, questa volta quasi tutti i migliori sono stati risparmiati da questa falcidia di ritiri di tappa in modo che, quando questa mattina mancavano solo ancora 3 PS e 55 Km alla fine della gara niente era ancora deciso per quel che riguardava la vittoria e la conquista del gradino più basso del podio.

Vittoria e terzo posto: tutto in bilico…

Con soli 9,5 secondi tra il primo ed secondo – leggi Jari-Matti Latvala e Sébastien Ogier sulle due Polo R WRC – tutto poteva ancora succedere così come per la lotta per il terzo posto dove Kris Meeke (DS) ed Andreas Mikkelsen (VW) erano separati tra di loro di soli 1,1 secondi.

E che a decidere il tutto sarebbero state due ‘classiche’ degli anni d’oro del rallismo, la ‘Vieira do Minho’ e due passaggi sulla ‘Fafe’ ci stava tutto. In fondo gli organizzatori hanno voluto riproporci una gara che ricalcava grosso modo le vecchie edizioni del Rally del Portogallo ed in piccola parte ci sono anche riusciti.

Classifiche di gruppo e di classe? Pazienza, arriveranno anche loro…

Per quel che riguarda invece le classifiche di tappa dei vari campionati, gruppi e classi ci sono invece riusciti pienamente a riproporre i tempi andati vista la lentezza con la quale sono state stilate. Sarà colpa del complicato sistema dei tempi imposti che bisogna calcolare praticamente per ogni concorrente, sarà colpa del Rally2 che non permette di sapere chi rientrerà in gara fino a quando le assistenza non hanno riparato le vetture danneggiate. Sarà colpa di chissà cosa… Fatto sta che in questo ambito si è fatto un grande passo indietro. E questo non è certamente degno di una gara del mondiale rallies.

A ‘Fafe 1’ cambia poco… ma cambia!

La prima speciale da affrontare in questo trittico di prove cronometrata della domenica era la `Fafe’: una prova veloce, sabbiosa e piena di dossi. Ma ‘Fafe è anche la ‘storia’ e questo i portoghesi non l‘hanno dimenticato e quindi non stupisce che una volta di più già la sera prima siano accorsi in massa per accaparrarsi i posti migliori sulle ‘tribune naturali’ per vedere ancor meglio le esibizioni dei loro beniamini. Come già ieri sulla seconda ‘ronde’, i distacchi tra i primi quattro si sono rivelati minimi e anche l’ordine d’arrivo della PS ha rispecchiato appieno quanto già visto sabato.

Ogier è stato di 1,7 secondi più veloce di Latvala mentre Mikkelsen infliggeva 1,5 secondi a Meeke. Ciò voleva dire che la forbice tra i primi due si era ulteriormente ristretta a 7,8 secondi mentre il norvegese scalzava dal terzo posto l’irlandese che ora inseguiva il podio a 4/10. Alle loro spalle tutto era invece ordinaria amministrazione con Ott Tänak (Ford) che teneva a bada Dani Sordo (Hyundai) e con Mads Oestberg (DS) che continuava a ‘puntare’ lo spagnolo con buone possibilità di agganciarlo.

Ogier tranquillo, Latvala… quasi polemico!

A fine prova della ‘Fafe’ è stato interessante osservare lo stato d’animo, completamente differente a nostro modo di vedere, dei due che lottavano per la vittoria. Ogier, che aveva fatto segnare il miglior tempo anche se di poco, sembrava molto tranquillo:

“Alla vigilia di questo rally ho deciso di impostare in un certo modo questa gara ed ora che mancano solo ancora due speciali alla fine continuo a rimanere fedele a questo principio. Io devo fare la mia e non guardare gli altri. Se alla fine vincerò vorrà dire che ho fatto tutto giusto. Se non vincerò, pazienza. Ma avrò la certezza di aver fatto tutto quanto era nelle mie possibilità anche se per essere sincero non ho mai veramente spinto oltre il limite”:

Di tutt’altro umore Latvala che sembrava quasi scocciato e che prima di rispondere alle domande dei cronisti ci pensava un attimo:

“Non devo assolutamente panicare – ha infatti dichiarato il finnico – e devo continuare a spingere più che posso. Lo sapevo che Sébastien su questa prova era favorito. Lui, a differenza di me,questa PS la conosce molto bene perché vi ha già gareggiato in occasione del ‘Fafe Rally Sprint’. Potrebbe non sembrare ma l’esperienza in questi casi conta molto”. Come dire: se non vinco è perché Ogier ha avuto dei vantaggi che io non ha avuto! Ah, la testa…

Le parti si invertono: Ogier guarda al… titolo, Jari-Matti alla vittoria!

Sulla seconda speciale della giornata, la ‘Vieira do Minho’ con i suoi 32 Km si è probabilmente deciso questa gara. Ogier, che si era avvicinato pericolosamente a Latvala, ha probabilmente pensato al titolo iridato e quindi non ha più spinto come se non ci fosse più un domani.

Così Latvala ne ha potuto approfittare infliggendo al rivale poco più di due secondi e riportando il suo vantaggio sopra i 10 secondi. Jari-Matti vincendo questa speciale ha sicuramente fatto il pieno di fiducia il che gli potrebbe venire utile nell’ultima prova della giornata:

“Devo ringraziare il mio ‘naviga’ Miikka che mi ha fatto ritrovare la fiducia dopo che a ‘Fafe’ Ogier aveva fatto meglio di me. Ma anche la scelta perfetta delle gomme mi ha aiutato molto. Ora, con il vantaggio che ho, voglio e devo vincere!”.

Ogier invece è stato più sefarico nelle sue dichiarazioni: “È stata una buona ma non una perfetta speciale per me. Al momento non sono in una posizione dove posso correre troppi rischi, c’è troppo in ballo e non è un secondo posto che mi cambia la vita”. Più chiaro di così… Decisa invece dalla rottura della barra antirollio della DS di Meeke la lotta per il terzo gradino del podio: Mikkelsen ha così prendere il largo e l’irlandese dovrà accontentarsi del quarto posto.

Ad Ogier la ‘Power Stage, a Latvala la vittoria…

Il secondo passaggio di ‘Fafe’, che era anche valido per l’assegnazione dei punti della Power Stage, è stato tutto nel segno della Volkswagen: infatti Ogier si è imposto davanti a Latvala e Mikkelsen conquistando così ulteriori 3 punti per il campionato.

Latvala invece ha più che altro cercato di non sbagliare anche se poi alla fine il suo distacco dal campione del mondo si è limitato a soli 2,2 secondi. Ma per il finnico che giungeva in Portogallo da tre risultati oltremodo negativi dove non aveva guadagnato un punto per la sua classifica, imporsi in questa prova e portare a casa anche i 2 punti della Power Stage deve esser stata una grande soddisfazione.

Certo, il campionato per lui è oramai giocato ma una vittoria davanti ad un Ogier in forma strepitosa è pur sempre qualcosa che non si dimentica in fretta. E chissà se ora il suo ‘mental trainer’ avrà un po’ meno lavoro con il quasi sempre stressato finlandese?

Mikkelsen completa il podio VW…

Purtroppo la lotta per il gradino più basso del podio è stata decisa da una ‘defaillance’ meccanica sulla DS 3 di Meeke e così Mikkelsen, senza neppur troppo faticare, ha completato l’ennesimo podio tutto Volkswagen. Ma la DS c’è e come già in Argentina continua a dar fastidio alle Polo anche se questa volta molto è stato deciso dalle strategie delle gomme dove Meeke ed Oestberg non sempre hanno avuto la mano felice nella loro scelta.

Alle spalle di Meeke, Tänak da ieri pomeriggio ha fatto praticamente gara a se e dopo aver fatto segnare degli ottimi tempi, ieri pomeriggio e questa mattina ha preferito tirare i remi in barca e portare a casa un buon quinto posto. Manca all’appello in casa M-Sport il giovane e promettente Elfyn Evans ma il gallese questa volta ne ha combinate di tutti i colori, lui che solitamente è molto affidabile.

Ma una giornata nera può capitare e le due e passa ore di ritardo che ha accumulato in questa occasione le dimenticherà in fretta soprattutto ora che arriva la Sardegna che una gara che lui ama particolarmente.

Il resto dei ‘Top Ten’…

Per il resto tutto ordinaria amministrazione: Sordo, per 4,3 secondi è riuscito a tenersi dietro Oestberg e regalare così alla Hyundai un sesto posto che non soddisferà comunque i responsabili del team che si aspettavano sicuramente qualcosa di più da questa gara ed in modo da Thierry Neuville che in questa occasione ha ‘toppato’ clamorosamente.

Completano poi i ‘top ten’ Paddon, Kubica ed il privato Martin Prokop (Ford) che hanno fatto segnare alcuni tempi molto interessanti ma che purtroppo non sono bastati per scalare posizioni in classifica. Lasciando coloro che sono andati a punti ci sarebbe ancora da sottolineare la notevole prestazione di Andrea Nucita e Roberto Mometti che con la loro Subaru non solo hanno finito questa durissima gara al 25. posto ma hanno anche vinto il Gruppo N mentre Edoardo Bresolin-Rudy Pollet hanno dovuto accontentarsi del 64. rango finale.

WRC2

Vittoria scontata di Nasser Al-Attiyah (Ford) nel WRC2. Il qataregno ha preceduto all’arrivo le due debuttanti Fabia R5 di Esapekka Lappi e Pontus Tidemand di soli 12, rispettivamente 38 secondi il che dimostra la competitività della nuova ‘arma’ da rally della Skoda.

Per il quarto posto c’è stato a lungo una lotta tra i transalpini Stéphane Lefebvre (DS) e Julien Maurin (Ford) e solo nelle ultime speciali quest’ultimo è riuscito a scavalcare la giovane speranza del rallismo francese. Nella ‘Coppa Produzione’, ritiratisi ieri per incidente Max Rendina-Mario Pizzuti (Mitsubishi), la vittoria è arrisa Marco Tempestini-Dorin Pulpea (Subaru) che hanno preceduto Alain Foulon (Mitsubishi) ed i colleghi di marca Enrico Brazzoli-Maurizio Barone.

WRC3 / Junior WRC

Dominatore delle prime due tappe, Quentin Gilbert non ha faticato a mantenere la leadership anche nell’ultima giornata tanto che ha terminato la gara con quasi 3 minuti di vantaggio su Pierre-Louis Loubet e quasi 5 su Henri Haapamäki. Simone Tempestini-Matteo Chiarcossi (DS) ha terminato al sesto posto, Federico Della Casa-Domenico Pozzi (DS) all’ottavo davanti a Fabio Andolfi-Simone Scattolin (Peugeot) ed Andrea Crugnola-Michele Ferrara (Renault), classificatisi nell’ordine. 15. Rango finale invece per Giuseppe Testa-Emanuele Inglesi (Peugeot). (Rolando Sargenti)

Classifica Finale (16 speciali):

Assoluta – Top 20

1.

Latvala-Anttila (Fin, VW Polo R WRC)

3:30.35,3

2.

Ogier-Ingrassia (Fra, VW Polo R WRC)

8,1

3.

Mikkelsen-Floene (Nor, VW Polo R WRC)

28,5

4.

Meeke-Nagle (Gbr, DS 3 WRC)

48,7

5.

Tänak-Mölder (Est, Ford Fiesta RS WRC)

1.56,8

6.

Sordo-Marti (Esp, Hyundai i20 WRC)

2.27,9

7.

Oestberg-Andersson (Nor/Sve, DS 3 WRC)

2.32,2

8.

Paddon-Kennard (Nzl, Hyundai i20 WRC)

2.54,3

9.

Kubica-Szczepaniak (Pol, Ford Fiesta RS WRC)

4.39,1

10.

Prokop-Tomanek (Cze, Ford Fiesta RS WRC)

7.31,2

11.

Al-Attiyah-Baumel (Qat/Fra, Ford Fiesta RRC)

11.00,0

12.

Lappi-Ferm (Fin, Skoda Fabia R5)

11.12,0

13.

Tidemand-Axelsson (Swe, Skoda Fabia R5)

11.37,8

14.

Maurin-Klinger (Frau, Ford Fiesta RRC)

14.16,9

15.

Lefebvre-Prévot (Fra/Bel, DS 3 R5)

14.16,9

16.

Al-Kuwari-Clarke (Qat/Gbr, Ford Fiesta RRC)

15.22,8

17.

Fuchs-Mussano (Per/Arg, Ford Fiesta R5)

23.25,8

18.

Gorban-Korsia (Ukr, Mini JCW S2000)

24.01,4

19.

Pärn-Morgan (Est/Gbr, Ford Fiesta R5)

26.14,6

20.

Campos-Magalhaes (Por, Ford Fiesta R5)

26.25,1

24.

Al Qassimi-Patterson (Are/Irl, DS 3 WRC)

34.37,0

25.

Nucita-Mometti (Ita, Subaru Impreza STI)

36.04,4

38.

Neuville-Gilsoul (Bel, Hyundai i20 WRC)

44.33,1

42.

M.Tempestini-Pulpea (Ita/Rou, Subaru Impreza STI)

47.35,6

44.

S.Tempestini-Chiarcossi (Ita, DS3 R3T)

49.16,9

45.

Della Casa-Pozzi (Che/Ita, DS3 R3T)

50.00,3

47.

Andolfi-Scattolin (Ita, Peugeot 208 R2)

51.12,9

50.

Crugnola-Ferrara (Ita, Renault Clio R3T)

55.38,3

56.

Bresolin-Pollet (Ita, Ford Fiesta R2)

1:04.11,7

64.

Brazzoli-Barone (Ita, Subaru Impreza STI)

1:17.18,1

66.

Testa-Inglesi (Ita, Peugeot 208 R2)

1:25.08,0

69.

Evans-Barritt (Gbr, Ford Fiesta RS WRC)

2:13.16,9

WRC 2

1.

Al-Attiyah-Baumel (Qat/Fra, Ford Fiesta RRC)

3:41.35,3

2.

Lappi-Ferm (Fin, Skoda Fabia R5

12,0

3.

Tidemand-Axelsson (Swe, Skoda Fabia R5)

37,8

4.

Maurin-Klinger (Frau, Ford Fiesta RRC)

2.59,6

5.

Lefebvre-Prévot (Fra/Bel, DS 3 R5)

3.16,9

6.

Al-Kuwari-Clarke (Qat/Gbr, Ford Fiesta RRC)

4.22,8

7.

Fuchs-Mussano (Per/Arg, Ford Fiesta R5)

12.25,8

8.

Gorban-Korsia (Ukr, Mini JCW S2000)

13.01,4

9.

Pärn-Morgan (Est/Gbr, Ford Fiesta R5)

15.14,6

10.

Kremer-Winklhofer (Deu, Skoda Fabia R5

18.41,2

11.

Kruuda-Järveoja (Est, DS 3 R5)

24.30,3

12.

Shaymiev-Tsvetkov (Rus, Ford Fiesta R5)

25.44,8

13.

Lategan-White (Zaf, Skoda Fabia S2000)

36.33,4

14.

M.Tempestini-Pulpea (Ita/Rou, Subaru Impreza STI)

36.35,6

15.

Torres Fuentes-Vazquez (Chl/Esp, Ford Fiesta R5)

52.21,3

16.

Foulon-Delarche (Fra, Mitsubishi Lancer E10)

55.08,7

17.

Brazzoli-Barone (Ita, Subaru Impreza STI)

1:06.18,1

WRC 3 / Junior WRC

1.

Gilbert-Jamoul (Frau/Bel, DS3 R3T)

3:23.52,3

2.

Loubet-Bellotto (Fra, DS3 R3T)

2.46,7

3.

Haapamäki-Salminen (Fin, DS3 R3T)

4.56,3

4.

Perry-Reibel (Frau, DS3 R3T)

7.18,0

5.

Veiby-Jaeger (Nor, DS3 R3T)

7.29,4

6.

S.Tempestini-Chiarcossi (Ita, DS3 R3T)

14.13,1

7.

McKenna-Grennan (Irl, DS3 R3T)

14.34,3

8.

Della Casa-Pozzi (Che/Ita, DS3 R3T)

16.16,9

9.

Andolfi-Scattolin (Ita, Peugeot 208 R2)

18.05,7

10.

Crugnola-Ferrara (Ita, Renault Clio R3T)

21.56,7

11.

Pryce-Furniss (Gbr, DS3 R3T)

28.59,9

12.

Lukacs-Mesterhazi (Hun, DS3 R3T)

33.49,6

13.

Dalmasso-Rovira (Fra, DS3 R3T)

35.17,1

14.

Folb-Le Floch (Frau, DS3 R3T)

40.06,4

15.

Testa-Inglesi (Ita, Peugeot 208 R2)

51.14,3

Ritiri:

PS 02

Breen-Martin (Irl/Gbr, Peugeot 208 T16

motore

PS 04

Margaillan-Margaillan (Fra, DS3 R3T)

meccanica

PS 06

Koci-Kostka (Svk/Cze, Peugeot 208 T16

motore

TC 07

Hirschi-Landais (Che/Fra, Peugeot 208 T16

???

TC 07

Sousa-Magalhaes (Prt, Peugeot 208 T16

radiatore

PS 08

Suninen-Markkula (Fin, DS3 R3T)

incidente

PS 09

Rendina-Pizzuti (Ita, Mitsubishi Lancer E10)

incidente

PS 10

Bertelli-Bernacchini (Ita, Ford Fiesta RS WRC)

incidente

PS 14

Ketomaa-Lindström (Fin, Ford Fiesta R5)

incidente

Classifica Mondiale Piloti (5 prove disputate):

1. S.Ogier (Fra) 105, 2. A.Mikkelsen (Nor) 63, 3. M.Oestberg (Nor) 55, 4. K.Meeke (Irl) 47, 5. JM.Latvala (Fin) 46, 6. E.Evans (Gbr) 41, 7. D.Sordo (Esp) 38, 8. T.Neuville (Bel) 35, 9. M.Prokop (Céc) 27, 10. O.Tänak (Est) 23, 11. H.Paddon (Nzl) 16, 12. K.Al Qassimi (Are) 8, 13. S.Loeb (Fra) + N.Al-Attiyah (Qat) + A.Al-Kuwari (Qat) 6, 16. D.Dominguez (Pry) 4, 17. N.Fuchs (Per) + Y.Protasov (Ukr) + G.Saba (Pry) + R.Kubica (Pol) 2, 21. J.Ketomaa (Fin) 1

Classifica Mondiale Marche (5 prove disputate):

1. VW-Motorsport 146, 2. Citroen-Abu Dhabi 101, 3. Hyundai Motorsport 94, 4. M-Sport 81, 5. Jipocar Czech NT 34, 6. VW Motorsport II 30, 7. Hyundai Motorsport N 15, 8. FWRT SRL 3

Classifica Mondiale WRC2 (5 prove disputate):

1. J.Ketomaa (Fin) 55, 2. N.Al-Attiyah (Qat) 50, 3. A.Al-Kuwari (Qat) 45, 4. S.Lefebvre (Fra) 35, 5. P.Tidemand (Swe) 25, 6. N.Fuchs (Pry) 24, 7. Y.Protasov (Ukr) 22, 8. V.Gorban (Ukr) 19, 9. C.Breen (Gbr) + E.Brynildsen (Nor) + D.Dominguez (Pry) + E.Lappi (Fin) 18, 13. A.Kremer (Deu) 16, 14. E.Camilli (Fra) + Y.Al-Rajhi (Ksa) + J.Maurin (Fra) 12, 17. J.Hirschi (Che) + S.Tempestini (Ita) + D.Arias (Pry) 10, 20. Q.Giordano (Fra) + F.Ahlin (Swe) + M.Rendina (Ita) 8, 23. A.Foulon (Fra) + J.Koltun (Pol) + J.Serderidis (Grc) + G.Linari (Ita) 6, 27. M.Vallario (Ita) + O.Kikireshki (Ukr) 4, 29. S.Pärn (Est) 2, 30. A.Gröndal (Nor) 1.

Classifica Mondiale WRC3 (5 prove disputate):

1. OC.Veiby (Nor) + Q.Gilbert (Fra) 50, 3. S.Tempestini (Ita) 20, 4. C.Riedemann (Deu) + PL.Loubet (Fra) 18, 6. H.Haapamäki (Fin) 15, 7. JR Perry (Fra) 12, 8. S.Consani (Fra) 10, 9. Y.Rossel (Fra) 8, 10. A.Re (Ita) + F.Della Casa (Che) 6, 12. K.Lukacs (Hun) + D.McKenna (Irl) 4, 14. C.Dalmasso (Fra) + F.Andolfi (Ita) 2, 16. A.Crugnola (Ita) 1.

Classifica Mondiale FIA Junior (2 prove disputate)

1. Q.Gilbert (Fra) 50, 2. OC.Veiby (Nor) 25, 3. S.Tempestini (Ita) 20, 4. C.Riedemann (Deu) + PL Loubet (Fra) 18, 6. H.Haapamäki (Fin) 15, 7. JR.Perry (Fra) 12, 8. Y.Rossel (Fra) 10, 9. A.Re (Ita) 8, 10. K.Lukacs (Hun) 6, 11. F.Della Casa (Che) 6, 12. C.Dalmasso (Fra) + D.McKenna (Irl) 4, 14. O.Pryce (Gbr) 1.

Partiti: 93 – Classificati: 69 (1. tappa: 87 / 2. Tappa: 82)

Leaders:

PS 1: Mikkelsen, PS 2: Sordo, PS 3: Mikkelsen, PS 4-16: Latvala,

Vincitori Prove Speciali: 16 (PS percorse 15 – 1 PS annullata + 0 PS a Parimerito)

Ogier 6, Latvala 3, Mikkelsen + Meeke 2, Sordo + Oestberg 1

3. Tappa – Etappe – Ètape – Leg

PS 14: Fafe 1 km 11.150 – 08.05/09.05

Evans (Ford) – PS bellissima ma molto sabbiosa – difficile passare per primo sulla strada

Neuville (Hyundai) – la vettura è OK e lui deve ritrovare il ritmo per la Sardegna

Kubica (Ford) – bellissima PS, tutto va benissimo

Oestberg (Citroen) – PS fantastica e la vettura è perfetta

Paddon (Hyundai) – incredibile vedere così tanti spettatori su una PS

Sordo (Hyundai) – l’assetto e l’equilibrio della vettura sono molto meglio oggi di ieri

Tänak (Ford) – abbastanza bene ma non ha spinto più di tanto

Mikkelsen (VW) – ha cercato soprattutto di trovare un buon ritmo

Meeke (Citroen) – ha fatto del suo meglio ma non è bastato

Ogier (VW) – buona PS ed il ritmo è quello di inizio gara, alla fine si vedrà cosa succederà

Latvala (VW) – che sapeva che Ogier qui era favorito: aveva già gareggiato nel Fafe Rally Sprint

Ketomaa (Ford) – sbatte dopo un dosso e stacca una ruota – si ritira

PS 15: Vieira do Minho km 32.350 – 08.50/09.50

Evans (Ford) – è bello essere ritornato a gareggiare ma ‘scopare’ la PS non è divertente

Neuville (Hyundai) – anche lui si lamenta della molta sabbia che deve ‘spazzare’

Kubica (Ford) – gli sterrati per lui sono sempre un po’ un problema, preferisce l’asfalto

Oestberg (Citroen) – ha cercato di fare del suo meglio ed ha agganciato Sordo

Sordo (Hyundai) – vettura molto instabile sullo scivoloso

Tänak (Ford) – non spinge più e vuol solo terminare la gara

Meeke (Citroen) – la barra antirollio si è rotta e lui fa una fatica boia a tener in strada la macchina

Ogier (VW) – una buona ma non un’ottima PS – non prende rischi: c’è il titolo che è più importante

Latvala (VW) – ottima scelta delle coperture e PS perfetta perché si sente nuovamente in fiducia

PS 16: Fafe 2 POWER STAGE km 11.150 – 11.08/12.08

Evans (Ford) – gara molto difficile per lui che porta a casa il peggio risultato della stagione

Neuville (Hyundai) – ammette che il suo è stato un fine settimana da dimenticare

Kubica (Ford) – buona gara per lui dove non commette il minimo errore

Paddon (Hyundai) – molto fiducioso per le prossime gare vista la competitività messa in luce

Oestberg (Citroen) – alla fine è contento di come è andata ma poteva andare molto meglio

Sordo (Hyundai) – voleva star davanti ad Oestberg ma gli è andata male

Tänak (Ford) – ottimo feeling nelle prime due tappe gara ma poi non ha più rischiato nulla

Meeke (Citroen) – dice che non può vincere tutti i week-end e quindi va bene così

Mikkelsen (VW) – afferma che per lui il terzo posto è un ottimo risultato

Ogier (VW) – dice che anche il migliore non può sempre vincere…

Latvala (VW) – zero punti nelle ultime tre gare ed ora una vittoria: gli fa bene al morale

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