
Pubblico delle grandi occasioni ieri pomeriggio, sulle tribune della piscina comunale del Poggiolino, per assistere alla prima prova regionale di nuoto riservata agli Esordienti A e B – concentramento di Levante.
Tanti gli atleti in gara e ottimo bilancio per i giovani nuotatori gialloblu. Tra gli esordienti A (allenati da Matteo Viani), da registrare il terzo posto Assoluto di Gianmaria Gnecco nei 400 stile libero, con il tempo di 5’05” (30” in meno del tempo fatto registrare l’anno scorso); Gnecco ha conquistato la terza piazza anche nei 100m delfino. Podio anche per Enton Kamberi, secondo Assoluto nei 100 rana con 1’29”; secondo piazzamento anche per Pietro Tacchini nei 200 dorso con 2’52”, seguito al terzo posto da Hassen Samandi, staccato di appena un secondo dal compagno. Entrambi hanno migliorato i loro tempi sulla distanza che li ha visti gareggiare anche lo scorso anno.
In campo femminile, Maria Aste è seconda Assoluta nei 100 rana con 1’33”: lo stesso tempo che le ha permesso di vincere la medaglia d’oro al Trofeo Nico Sapio la settimana scorsa.
Tra gli esordienti B allenati da Stefano Pacini, da segnalare il terzo posto di Gabriel Kliken nei 100 dorso. Terzo posto anche per Ervio Janko nei 100 rana, con il tempo di 1’46”. Passando al nuoto in rosa, Greta Di Stefano è terza nei 100 dorso (10 secondi in meno dell’anno scorso), Veronica Schiappacasse è invece quarta nei 100 rana.
Dulcis in fundo, la vittoria della staffetta 4 x 50 stile libero Femmine.
«Complessivamente si sono verificati miglioramenti di tutta la squadra, dai pochi secondi nelle distanze più brevi per arrivare a ben 20-30 secondi sui 400 stile libero – sottolinea il tecnico Matteo Viani – Ad aggiungere valore alla prova degli Esordienti A, il fatto che molti di loro si siano misurati con atleti di un anno più grandi di loro».
Molto soddisfatto il presidente della Rapallo Nuoto, Alessandro Martini: «Vedere quasi quattrocento giovani atleti partecipare e gareggiare nella nostra “piccola” piscina, con le gradinate stracolme è motivo d’orgoglio sia per loro, sia per tutti i dirigenti e i genitori, che ogni giorno fanno sacrifici enormi per garantire ai propri ragazzi una vita sana e sportiva. Vincere è una grande soddisfazione per i ragazzi, ma altrettanto fantastico è per tutti noi vederli partecipare».







