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Rapallo Pallanuoto – Primo allenamento della stagione 2017/2018 per la squadra gialloblu di A1 femminile

Nuova stagione, nuovi sogni, nuovi obiettivi.

La prima squadra del Rapallo Pallanuoto si ritroverà questa sera nella piscina comunale del Poggolino per il primo allenamento in preparazione ad una nuova annata sportiva a cui, in casa gialloblu, si guarda con entusiasmo e voglia di mettersi in gioco.

Un primo allenamento a ranghi ridotti, per un motivo ben preciso: molte sono infatti le atlete gialloblu impegnate, negli ultimi tempi, con la calottina Azzurra in diverse competizioni: Federica Lavi (Universiadi), Gaia Gagliardi (Europei Under 17), Nicole Zanetta (rientrata dal collegiale della Nazionale Under 20 a Ostia) e Silvia Avegno (impegnata ai Mondiali Juniores attualmente in corso).

A tutte loro, il tecnico Luca Antonucci ha concesso qualche giorno di riposo in più, così da ricaricare le batterie e iniziare al meglio la nuova stagione. Già a disposizione del mister Antonucci sono invece i nuovi acquisti – le nazionali olandesi Amarence Genee e Laura Van der Graaf – e Marilena Sessarego, l’anno scorso protagonista di un’ottima annata tra le fila del Locatelli, in serie A2.

«Avrò a disposizione la rosa al completo a partire dal 18 settembre, ossia quando rientrerà anche Avegno dai Mondiali Under 20 e dalla successiva settimana di riposo – sottolinea il tecnico gialloblu – Rispetto allo scorso anno c’è stato qualche cambiamento, ma l’ossatura della squadra è sempre composta principalmente dalle ragazze della formazione Under 19 oltre ai nuovi innesti che contano, per l’appunto, anche le due giocatrici olandesi e Sessarego».

Caratteristica principale della squadra: la “linea verde”, con giocatrici giovani e giovanissime di qualità. «Abbiamo tante giovani di talento che provengono dal nostro vivaio e le convocazioni in azzurro ne attestano i meriti – prosegue Antonucci – Nostro obiettivo è valorizzare il più possibile queste ragazze, che saranno coadiuvate da giocatrici più esperte come le due olandesi, fermo restando che la stessa Van der Graaf ha solo 22 anni. Non dimentichiamo poi che diverse giocatrici, in primis Lavi che è il secondo portiere, sono nel giro della Nazionale maggiore. La sostanza, quindi, non manca e tantomeno l’entusiasmo. Ovvio, ci sarà molto da lavorare soprattutto con le nuove leve. Ma siamo fiduciosi, pronti ad impegnarci e certi delle potenzialità di questo gruppo».