REAL ARENZANO – MATUZIANA 3-0
Reti: Seminara, Calcagno, Bargi (RA)
REAL ARENZANO: Albezzano, Mirenda (67’ Lisanti), Fossati, Seminara, Cuneo, Brucci, Gonzales (87’ Boccignone), Bonissone, Bargi (46’ Ghirardini), Dicu, Calcagno
A disp. Equinozio
All. Lo Bartolo
MATUZIANA: Bosio (71’ Smoiver), Troiano, (89’ Miglianti), Famà Si, Capurro, Ferrea, Valfrè, Valentini, Famà Sh, Allegri, (70’ Luccisano), Zunino, Compare (46’ Fasuolo)
All. Capurro
Arbitro PODDA di Genova
Real Arenzano campione d’inverno dopo la vittoria su una buona Matuziana nella gara di recupero della quarta giornata.
La partita, giocata su buoni ritmi, malgrado la vicinanza con le feste natalizie, si decide nella prima frazione di gioco nella quale le locali cingono d’assedio la retroguardia biancazzurra, lasciando poco spazio al contropiede della Matuziana.
La partita si sblocca già al 9’, allorquando Seminara riprende una respinta della difesa avversaria e con un lob dai 20 metri sotto la traversa trafigge Bosio.
Nella prima frazione Dicu detta costantemente i tempi delle giocate delle biancorosse e, in copertura, si distingue Brucci, sempre pronta a stroncare sul nascere i tentativi avversari ed a riproporre giocate per le compagne di reparto offensivo.
Dopo due tentativi di Bargi al 11’ ed al 17’, con girate sotto misura fuori dallo specchio, al 26’ il Real Arenzano raddoppia: giocata di Dicu che indovina il corridoio sulla fascia destra d’attacco per Calcagno che penetra in area ed incrocia alla perfezione (2-0).
Bargi cerca costantemente la rete personale: non è precisa al 30’ (palla fuori su invito di Dicu) ed al 34’ (su crossa di Fossati, anticipa il diretto avversario di testa e costringe Bosio ad una parata in due tempi) ed al 41’ corona i reiterati tentativi con un gol veramente bello: da un cross da destra della solita Dicu, spalle alla porta, accarezza la palla con l’esterno destro superando il centrale difensivo ed incrociando al volo sempre di destro per il 3-0.
Nel secondo tempo i ritmi calano considerevolmente e la Matuziana si affaccia un paio di volte in area avversaria con altrettante incursioni di Zunino (la prima sfiora il palo alla sinistra del portiere e la seconda è parata da Albezzano).






