Si chiude oggi l’intensa settimana di gara a cui sono state sottoposte le ragazze del campionato femminile di serie C. Tre gare in sette giorni, peraltro caratterizzati da intense precipitazioni con conseguenti campi molto pesanti, che influiranno moltissimo sulle gambe delle atlete oggi in gara.
Reggiana che dopo l’ampia vittoria di domenica contro il Daino Mondaino, ha raccolto un pareggio a reti bianche sull’ostico campo del Virtus Romagna (nell’organico delle romagnole ben tre giocatrici che lo scorso anno faceva parte della rosa del Riviera di Romagna, squadra della massima serie). La squadra granata è apparsa in difficoltà nella fase finale contro il fortino eretto dalle romagnole (miglior difesa attuale del campionato) e per la prima volta quest’anno non è riuscita a concretizzare il tanto gioco profuso.
Oggi partita dalle grande incognite, sia per una verifica dello stato fisico delle atlete come detto, sia per l’avversario che malgrado non abbia brillato in questo inizio di campionato è comunque squadra di esperienza pluriennale nel campionato nazionale cadetto. L’Imola è infatti fra le tante società che, per ragioni economiche, hanno preferito autoretrocedersi nel campionato regionale pur avendo disputato nello scorso anno una buona stagione in A2. Persa, come comunque ovviamente previsto, qualche pedina importante la formazione bolognese rimane quindi squadra temibile per aggressività ed esperienza.
Ancora ferme al palo Halitjaha e Lugli, per quest’ultima solo a livello precauzionale, tutte le altre 21 atlete della rosa sono a disposizione del tecnico.
Ieri si è intanto concluso il corso allenatori di Base Uefa con la brillante partecipazione di Mister D’Astolfo e capitana Marini. Da domani quindi la squadra potrà contare sul valore aggiunto di due “neo patentate†e soprattutto della costante presenza di ambedue, nei rispettivi ruoli, sul campo di allenamento.
SETTORE GIOVANILE
Stamani ore 10.30 Esordienti a Salvarano contro i coetanei delle Terre Matildiche, mercoledì in trasferta a Modena contro il San Paolo le Giovanissime.






