
Castelfranco – Res Roma 2-3
Marcatrici: 18′ Palombi – 23′ Simonetti – 32′ Meropini (C) – 37′
Maltomini su rig. (C) – 39′ Picchi
Castelfranco: Bulleri, Cirillo, Caldesi, Maltomini, De Rita, Ferrara,
Meropini, Mannucci, Prugna, Consonni (61′ Torrigiani), Morucci. A disp.:
Valoriani, Balestri, Cerone, De Martino, Scarpellini, Dehima. All.:
T.Fiorenziani.
Res Roma Move Up: Franco, Spagnoli, Cela, Simeone, Sclavo, Picchi,
Caruso, Simonetti, Di Giammarino (57′ Labate), Palombi (87′ Lapenna),
Greggi. A disp.: Chaid, Chiappa, Liberati, Natali, Pagano. All.:
F.Melillo
Arbitro: Lingamoorthy di Genova Ammonita: Palombi (R) Espulsa: Spagnoli
per doppia ammonizione (R)
La Res Roma espugna il campo del Castelfranco per 3 a 2, vola in
semifinale del campionato Primavera ed ottiene il Pass per l’accesso al
prossimo torneo Arco di Trento, prestigiosa kermesse dedicata all’elite
del calcio giovanile italiano.
Le giallorosse dominano il match dall’inizio alla fine, creando tante
occasioni da gol, si portano sul 2 a 0, ma rischiano di vanificare tutto
a metà della ripresa, per poi chiudere definitivamente i conti grazie ad
un gran gol di Picchi, tra le migliori in campo.
La prima frazione di gioco è priva di gol ma non di emozioni, con la Res
Roma che impone il suo gioco ed il Castelfranco che si difende bene e
prova a colpire in contropiede. Al secondo minuto Prugna ci prova dalla
distanza ma la sua conclusione termina abbondantemente fuori. La
risposta giallorossa giunge al quinto con Caruso, il cui tiro termina
alto, mentre all’ottavo Picchi ci prova dall’altezza del dischetto ma
trova Bulleri pronta alla parata. Al quarto d’ora Simonetti manda di
nuca di poco fuori. La Res Roma mantiene sempre il pallino del gioco,
colleziona corner ma non riesce a scardinare l’ottima difesa delle
toscane. Nel quarto d’ora finale Palombi e Caruso ci provano con azioni
personali concludendo dalla distanza, senza però la giusta fortuna, così
come senza fortuna è la bella semi rovesciata di Simonetti allo scadere
che termina di un soffio fuori.
Nella ripresa il copione non cambia: al terzo minuto Simonetti manda
alto da calcio piazzato, qualche minuto dopo Di Giammarino di testa
costringe Bulleri alla deviazione in angolo. Al decimo grande occasione
per le padrone di casa: Prugna supera in velocità Simeone e da buona
posizione sfiora il palo di un soffio. Al diciottesimo il gol che
sblocca il match: corner di Simonetti e colpo di testa vincente di
capitan Palombi che supera Bulleri e firma l’uno a zero. Passano solo
cinque minuti e giunge il raddoppio: Picchi lancia Simonetti che entra
in area e con un bel diagonale sigla il raddoppio.
Il Castelfranco non molla, sfiora il gol con una punizione da dentro
l’area di Morucci, e poi accorcia le distanze con Meropini, che su
assist di Morucci, entra in area e di sinistro manda la sfera sul palo
più lontano. Passano solo due minuti e la gara si riapre
definitivamente: il direttore di gara assegna un rigore molto dubbio
alle padrone di casa ed espelle per doppia ammonizione Spagnoli.
L’esecuzione dal dischetto di Maltomini è perfetta e il Castelfranco
pareggia i conti portandosi sul 2 a 2.
In 11 contro 10 e sulle ali dell’entusiasmo il match sembra volgere
tutto a favore delle padrone di casa, ma la Res Roma dimostra di essere
la squadra campione d’Italia in carica, formata da un gruppo di ragazze
giovani ma con grande carattere, e dopo appena due minuti torna in
vantaggio: Simonetti lancia Labate, che entra in area e serve al centro
per Picchi, che di prima intenzione manda la palla all’incrocio dei
pali, firmando il gol del definitivo 3 a 2 per la Res Roma.
Nei minuti finali le ospiti potrebbero dilagare ma Labate, Greggi e
Simonetti non sfruttano le loro occasioni e il match non ha più
sussulti: finisce 3 a 2 per la Res Roma che in semifinale incontrerà il
Napoli, nel remake della semifinale dello scorso anno.
Soddisfatto a fine gara il tecnico romano Fabio Melillo: “Abbiamo fatto
una grande partita, perché abbiamo tenuto sempre noi il pallino del
gioco, con un buon primo tempo dove abbiamo avuto 3/4 occasioni nitide
per far gol. Non abbiamo rischiato praticamente niente. Nel secondo
abbiamo spinto ancora di più e abbiamo fatto bene, con qualità, e siamo
andati meritatamente in doppio vantaggio. È stato un secondo tempo più
pimpante anche per loro che hanno trovato delle azioni sia in ripartenza
che in costruzione, a testimoniare che sono un’ottima squadra, che sa
stare in campo; sapevamo che avevano certe qualità, che non mollavano
mai e nel doppio vantaggio noi siamo stati un pò leziosi cercando
qualche giocata individuale: questo purtroppo ha fatto si che si
riaprisse la partita e invece non dovevamo farlo perché sappiamo che
avevano queste caratteristiche di combattività e non dovevamo
permettergli di tornare in gara. Anche se il rigore molto dubbio e
soprattutto l’espulsione lascia veramente perplessi. É un danno anche in
vista della semifinale d’andata per noi.Subito il pareggio abbiamo
dimostrato di essere una grande squadra di livello, perché in 10 abbiamo
ripreso con carattere subito la partita e l’abbiamo fatto vincendo con
merito e aprendo scenari importanti per noi, come poter di partecipare
nuovamente al Torneo Arco di Trento e giocarsi ancora queste chance di
Scudetto con tre signori squadre, però sappiamo di aver qualità e
carattere e questa volta, veramente, devo dire trascinate in maniera
decisa dalle tre 97′ perché Picchi, Simonetti e Palombi hanno fatto
veramente una gara eccezionale.”







