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Rinvio in Serie D toscana (e caso Bertone nella Robur)

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Viviquercioli-Robur, il derby di Serie D toscana tanto atteso a Massa, stasera non sarà giocato. I padroni di casa ne hanno ottenuto il rinvio a causa delle peripezie a cui le recenti intemperie meteorologiche hanno costretto diverse delle loro atlete. Nel frattempo, sul versante “roburista”, c’è un po’ d’apprensione in attesa del responso della risonanza a cui è stato sottoposto il ginocchio di Jessica Bertone. Sicché fiato sospeso sino a lunedì.

Già. In pochi, forse nessuno, alla “Bertagnini” se ne sono accorti…ma il simbolo più significativo di una capolista del Girone A mai doma stava proprio nelle sue stampelle: J. Bertone se le era portate dietro, in panchina, a forzato corredo della bella uniforme da gioco in biancorosso a pennello su di lei.
E mentre la Robur Volley Stream lavorava ai fianchi (smaltita un’enigmatica partenza) il Garfagnana, pilotata da un’ispirata Muraglia ad alzare e vivacizzata al centro da una Cimoli in gran forma, Jessica soffriva e gioiva non di meno a bordo campo quasi come stesse per entrarvi; anzi come se pure lei fosse nel bel mezzo della battaglia.
Ci sono vari tipi di Robur Stream. Tutti assai belli. C’è la Robur vista più volte che stravince, magari “solo” 3-0 perché il regolamento del volley non consente “score” più squillante ancora, alla stessa maniera c’è quella che si riprende alla grande dopo ermetico avvio come contro le garfagnine. C’è la Robur scalpitante delle rampanti “promesse” Inghirami e Scandella e Arrighi, come quella parecchio lucida e soltanto apparentemente distante, raffigurata in modo particolare da capitan Malcontenti. Tutto ciò senza dimenticarsi delle varie Russo, D’Ambrosio, Morelli e delle altre. C’è infine la Robur impersonata oggi da questa quasi veterana che è dunque tale schiacciatrice, la cui presenza è psicologicamente tanto preziosa alla squadra anche quando non può giocare, Bertone J. a cui allo stesso tempo la prima linea manca troppo per non andare per lo meno in panchina. Lei doveva quindi essere lì, stampelle o no, per la squadra e per sé stessa. E’ attraverso questi di coesione e cameratismo, che talvolta passano magari appunto inosservati, che affiora la forza morale dell’attuale capoclassifica.
Per la cronaca infine, sabato prossimo Bertone Jessica è attesa dalla risonanza magnetica a quel ginocchio sinistro, che ne sta impedendo l’utilizzo. La speranza è quella di rivederla ovviamente quanto prima senza stampelle. E molto più che in panchina.