Dopo il Panathinaiko di Atene, il Lord’s Cricket Ground di Londra e il Sambodromo di Rio de Janeiro, Roma si candida per ospitare le Olimpiadi 2024 e il tiro con l’arco potrebbe avere un altro palcoscenico speciale…
La gara è partita e l’Italia correrà per andarsi a prendere l’organizzazione dei Giochi Olimpici del 2014. Ora è il momento delle idee, dei progetti e il Presidente del CONI Giovanni Malagò espone in prima persona la possibilità di portare il tiro con l’arco in Vaticano. La notizia fa il giro del mondo in pochi minuti e riceve tantissimo spazio anche sui giornali Nazionali. Da La Repubblica a La Gazzetta dello Sport tutti raccontano la pazza idea che poi tanto pazza non sarebbe visto che il tiro con l’arco a San Pietro è già stato protagonista.
Roma 2024 è un sogno da cullare e il tiro con l’arco in Vaticano potrebbe essere una freccia in più per fare breccia in chi dovrà decidere chi sarà ad ospitare i giochi tra 10 anni.
L’ARCO ALLE OLIMPIADI: CAMPI DA RICORDARE
Dopo il famoso Stadio Panathinaiko di Atene, lo storico stadio delle Olimpiadi greche dove oltre all’oro di Marco Galiazzo nel 2004 arrivò anche l’oro di Baldini nella maratona, è da annoverare il Lord’s Cricket Ground di Londra, considerato il tempio “sacro” del cricket, sede della medaglia d’oro a squadre conquistata all’ultima freccia contro gli USA da Marco Galiazzo, Mauro Nespoli e Michele Frangilli, anche a Rio de Janiero hanno voluto dare al tiro con l’arco una location da sogno: il campo di gara sarà infatti il famosissimo Sambodromo, cioè la sede principale del Carnevale di Rio… Il Sambodromo è stato completamente ristrutturato per l’occasione.
L’ARCO A SAN PIETRO, NON SAREBBE LA PRIMA VOLTA…
Per quanto riguarda il tiro con l’arco a San Pietro, è da notare che la Fitarco ha già svolto due manifestazioni proprio davanti al colonnato del Bernini: nel 2012, in occasione dell’Angelus di Papa Benedetto, allestendo uno stand preso d’assalto da neofiti e curiosi. La presenza della Fitarco davanti a piazza San Pietro si è riproposta quest’anno, nel 2014, in occasione dell’Angelus di Papa Francesco, all’interno della manifestazione paralimpica “Believe to be alive”. Nello spazio dedicato al tiro con l’arco sono state centinaia le presenze di grandi e piccini, disabili e non, che hanno provato a scoccare una freccia proprio di fronte alla Basilica.







