Home Altri sport Motori

ROSBERG NON SI ARRENDE MA AD HAMILTON ORA BASTA UN SECONDO POSTO PER FARE FESTA

interlagos

interlagos

La Mercedes centra la quindicesimavittoria ed eguaglia il record della McLaren del 1988 quando a sfidarsi per l’iride erano Ayrton Senna e Alain Prost. Le frecce d’argento hanno portato a casa un’altra doppietta e hanno tutta l’intenzione di battere lo storico record nell’Emirato.

Partito in pole Rosberg ha praticamente condotto per tutta la gara ma sempre con una spina nel fianco: Hamilton non ha mai mollato anzi si può dire che Rosberg se ha vinto deve proprio dire grazie al suo compagno-rivale.

Infatti al 29° giro Hamilton ha approfittato di un rientro anticipato di Nico che aveva le gomme ai minimi termini per dare uno scrollone alla gara che poteva essere decisivo: infatti si ritrovava in testa con un buon vantaggio.

Gara finita? Neppure a pensarci. Lewis commetteva un errore con una bella uscita di pista poi doveva rientrare ai box e al rientro il suo distacco da Rosberg era di ben sette secondi. Come dire tiriamo giù le saracinesche dei box e si torna a casa. Ma Hamilton non é stato dello stesso parere e si é messo all’inseguimento. In soli 13 giri il distacco era ridotto a tre secondi e al 52esimo giro l’inseguimento era coronato da successo.

Però a quel punto Rosberg è riuscito a trovare il giusto ritmo ed é stato bravo a non lasciare mai varchi che potessero scatenare l’appetito di Hamilton. Con i venticinque punti di San Paolo ora il margine di vantaggio di Hamilton si é ridotto a 17 punti. Tutto si gioca quindi sul circuito degli Emirati tra due settimane. Hamilton però in ogni caso ha dalla sua il maggior numero di vittorie e può concedersi il lusso di controllare l’avversario dal momento che gli basta un secondo posto per avere dalla sua anche il consenso della matematica.

Difficilmente questo avverrà perchè Hamilton non è tipo da …ragionamenti quindi sarà battaglia vera sino all’ultima curva sperando che nessuno dei due si lasci trascinare da una crisi…..di nervi. Ogni riferimento sopratutto a Rosberg é….puramente casuale.

Gli altri 18 piloti hanno fatto gara per conto loro: il primo dei battuti é alla fine Felipe Massa che nel suo ambiente ha fatto la gara dei tempi migliori garantendo alla Williams il terzo posto nella classifica Costruttori beffando proprio i suoi ex amici di Maranello.

Nel giorno del ritiro, il primo, di Ricciardo, Vettel ha disputato una bella gara nonostante il solito avvio al rallentatore. Si é rivisto anche Button ma oramai il suo destino in McLaren é segnato.

Al sesto e settimo posto i due ferraristi. Il meglio lo hanno dato in un testa a testa tutto in rosso. Alla fine Raikkonen ha ceduto ed Alonso ha avuto pista libera ma oramai Massa, Button e Vettel erano fuori dalla sua portata.

A Maranello più che altro si attende la fine del campionato quasi come una liberazione. Poi si vedrà …si parla di una infornata di nuovi tecnici, di promozioni e bocciature interne. Insomma nulla é cambiato nella filosofia del reparto corse e i flop più o meno recenti non hanno proprio insegnato nulla.

Di certo é che manca un leader e che prevale l’anarchia. Sino ad ora, nel bene e nel male, Alonso ha fatto da collante, ruolo che certo non si addice a Raikkonen. Chi raccoglierà il testimone dello spagnolo saprà almeno all’inizio fare lo stesso e saprà dare i giusti indirizzi? E sarà ascoltato?

Negli Emirati non ci sarà di sicuro la Marussia mentre in casa Catheram si spera. Kolles si é inventato una “raccolta fondi” tra i tifosi.In pratica si può comprare di tutto in Catheram a fronte di versamenti in grado di far fronte a tutte le spese per cui viene richiesto versamento anticipato.

Purtroppo il team paga pesantemente gli errori e disinteresse del suo ex patron ovvero quel Fernandes che ha fatto danni incalcolabili strapagando degli incompetenti. Il team nonostante tutto ha delle potenzialità e potrebbe ritrovare i suoi sponsor grazie a una sana gestione. Purtroppo il tempo é poco e a Kolles non rimane che sperare che in tanti versino il loro contributo. Sarà difficile raggiungere il contante necessario per pagare gomme, benzina, alberghi, trasporti ecc.ecc. Ma se si arrivasse vicino a quanto necessita forse anche “zio” Bernie si commuoverebbe….In passato lo ha fatto! (Carlos Vallerinhos)

ORDINE DI ARRIVO DOPO 71 GIRI:

1 – Nico Rosberg (Mercedes W05) – 1h.30’02″555
2 – Lewis Hamilton (Mercedes W05) – 1″457
3 – Felipe Massa (Williams FW36-Mercedes) – 41″031
4 – Jenson Button (McLaren MP4/29-Mercedes) – 48″658
5 – Sebastian Vettel (Red Bull RB10-Renault) – 51″420
6 – Fernando Alonso (Ferrari F14-T) – 1’01″906
7 – Kimi Raikkonen (Ferrari F14-T) – 1’03″730
8 – Nico Hulkenberg (Force India VJM07-Mercedes) – 1’03″934
9 – Kevin Magnussen (McLaren MP4/29-Mercedes) – 1’10″085
10 – Valtteri Bottas (Williams FW36-Mercedes) – 1 giro
11 – Daniil Kvyat (Toro Rosso STR9-Renault) – 1 giro
12 – Pastor Maldonado (Lotus E22-Renault) – 1 giro
13 – Jean-Eric Vergne (Toro Rosso STR9-Renault) – 1 giro
14 – Esteban Gutierrez (Sauber C33-Ferrari) – 1 giro
15 – Sergio Perez (Force India VJM07-Mercedes) – 1 giro
16 – Adrian Sutil (Sauber C33-Ferrari) – 1 giro

Classifica campionato piloti:
1.Hamilton 334; 2.Rosberg 317; 3.Ricciardo 214; 4.Vettel 159; 5.Alonso 157; 6.Bottas 156; 7.Button 106; 8.Massa 98; 9.Hulkenberg 80; 10.Magnussen 55; 11.Raikkonen 53; 12.Perez 47; 13.Vergne 22; 14.Grosjean, Kvyat 8; 16.Bianchi, Maldonado 2.

Classifica costruttori:
1.Mercedes 651; 2.Red Bull 373; 3.Williams 254; 4.Ferrari 210; 5.McLaren 161; 6.Force India 127; 7.Toro Rosso 30; 8. Lotus 10; 9.Marussia-Ferrari 2

corsanews.it