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SBK: DOPPIETTA DI REA, NUOVO LEADER DEL CAMPIONATO, PROMOSSA LA DUCATI E BOCCIATA L’APRILIA

jonathan rea race2 imola 20

jonathan rea race2 imola 20

In sella alla Honda CBR 1000RR Fireblade SP, Jonathan Rea si è assicurato una sensazionale “doppietta” portando a tre il numero di affermazioni consecutive, quattordici in carriera nella serie iridata.

Il pilota nordirlandese si ritrova così al comando della classifica di campionato. Imprendibile nelle due manche, ha distanziato il suo più diretto inseguitore, Chaz Davies, di oltre 4? in entrambe le gare all’esposizione della bandiera a scacchi suggellando un weekend trionfale per tutto il team Pata Honda World Superbike Team gestito da Ten Kate.
Grazie a questa doppietta, terza vittoria di fila, e i problemi incontrati da Tom Sykes (finito giù dal podio, 5° e preceduto dal proprio compagno di squadra Loris), ora Jonathan Rea conduce la classifica con 4 punti di margine rispetto al Campione del Mondo in carica, 26 a scapito di Sylvain Guintoli, terzo sul traguardo perdendo il duello per il secondo gradino del podio a vantaggio di Chaz Davies, artefice di un sensazionale weekend a Imola regalando alla Ducati i migliori risultati di sempre del progetto 1199 Panigale.
Già il progetto Ducati sta veramente prendendo una forma consistente e concreta. Lo conferma anche la sesta piazza con Davide Giugliano seguito nell’ordine da Toni Elias, Leon Haslam e le Crescent Suzuki di Eugene Laverty (9°) e Alex Lowes, decimo dopo un’uscita di pista alla “Rivazza” Weekend invece completamente da dimenticare invece per Marco Melandri, addirittura 11° in Gara 2, 6° in gara 1, davanti soltanto ad Ayrton Badovini, 12° con la Bimota BB3 del Team Alstare.
In gara 1 il predominio di Rea è stato ancora più straripante: il nordirlandese ha letteralmente spazzato via la concorrenza in una prima manche al Santerno dove il risultato finale non è mai stato messo in discussione. Scattato dalla pole Rea ha ben presto trovato il giusto “passo gara” per scappar via involandosi verso la seconda vittoria consecutiva e stagionale, la tredicesima in carriera.
Oltre a Jonathan Rea, ha avuto tutte le ragioni del mondo per festeggiare Chaz Davies, secondo assoluto consegnando a Ducati Corse il miglior risultato di sempre nel SBK per il progetto 1199 Panigale, non altrettanto fortunato il suo compagno di squadra Davide Giugliano, scivolato al 12° giro in piena “Rivazza” vanificando la sua corsa ad un piazzamento da podio.
Tom Sykes (3°) e Loris Baz (4°) hanno tenuto lontano dalla zona podio sia Guintoli che Melandri, un week end da dimenticare per gli uomini dell’Aprilia, orfani di Gigi Dall’Igna e la sua assenza si sente, sin dal mattino.
I COMMENTI A FINE GIORNATA

Sylvain Guintoli:
“E’ stata una dura battaglia in entrambe le gare. In Gara2 siamo riusciti a migliorare molto il passo. Sapevo di dover partire forte da subito, perché al momento abbiamo qualche difficoltà nella seconda parte della corsa. Ho combattuto fino alla fine, sapevo che il podio era alla nostra portata e ho stretto i denti cercando di non fare errori. Un quinto e un terzo posto non mi fanno fare i salti di gioia ma significano comunque 27 punti. So di aver dato il massimo su questa pista. Il test di domani è importante, perché potremo continuare a migliorare e a cercare nuove soluzioni per essere incisivi in tutte le condizioni”.
Marco Melandri:
“E’ stata una domenica di gare deludente, decisamente sotto le attese, che erano tante perché il weekend era iniziato bene, venerdì e sabato sono stati positivi e sembrava di aver imboccato la via giusta. Questo significa che il lavoro da fare è ancora tanto, sono ben altri i risultati alla mia portata ma questo è lo sport a questo livello”.
Chaz Davies:
“Sono state le miglior gare della stagione, senza ombra di dubbio il miglior weekend in assoluto, e siamo andati forte fino da venerdì. E’ molto bello essere sul podio ed è un bel modo per ringraziare la Ducati e tutti i ragazzi, sia del team che in azienda, per il grande lavoro che hanno fatto. Gara 1 è stata difficile, Jonathan è scappato via subito e non c’era modo di stare con lui ma c’è stata una bella battaglia alle sue spalle. Gara 2 è stata molto simile. Abbiamo scelto un setting più o meno ‘standard’ e ho potuto girare molto bene; posso guidare la moto quasi come vorrei, abbiamo ancora qualche problemino di vibrazione al posteriore ma domani, durante i test, lavoreremo anche su questo aspetto e sono sicuro che miglioreremo ulteriormente. Sono molto contento del doppio podio ovviamente ed è anche la conferma di quanto lavoro sia stato fatto in Ducati negli ultimi mesi, per questo voglio dedicare i risultati di oggi alla Ducati e a tutti i tifosi.”
Davide Giugliano:
“Non è stata la giornata che mi aspettavo ma in ogni modo devo per forza guardare il lato positivo, ovvero il fatto che abbiamo raccolto dati importanti per migliorare ancora ed evitare, in futuro problemi come quelli occorsi in gara 2. Purtroppo una scivolata nella prima manche che ha compromesso una gara che non era, comunque, partita bene. Ho recuperato velocemente su quelli davanti ma purtroppo sono caduto e non c’è stato più nulla da fare. Nella seconda sono partito forte, ero più veloce di Sylvain ma, dal quinto o sesto giro, ho accusato un calo drammatico e ho perso tanto terreno. Comunque domani abbiamo dei test e lavoreremo forte per essere ancora più competitivi a Donington.”
Ernesto Marinelli:
“Siamo molto felici dei risultati di Chaz oggi; ogni volta che usciamo in pista riusciamo a migliorare e il doppio podio di oggi conferma questo trend positivo che abbiamo visto negli ultimi mesi. Ci manca solo l’ultimo step, ed è per questo che continueremo a lavorare per colmare anche questo ultimo gap ed essere ancora più competitivi, ma siamo sulla buona strada. E stato veramente un peccato per Davide e per i problemi che ha avuto oggi. Sicuramente, se non fosse stato per la scivolata nella prima manche, sarebbe potuto salire sul podio anche lui. La sua giornata non è andata come previsto ma purtroppo queste sono le corse. A questo punto cambiamo pagina e, con ottimismo e fiducia, concentriamoci sui test e sul prossimo evento di Donington.” (Paolo Alessi)

ORDINE DI ARRIVO GARA 2 – 19 GIRI:
1- Jonathan Rea – Pata Honda World Superbike Team – Honda CBR 1000RR SP – in 34’14.255
2- Chaz Davies – Ducati Superbike Team – Ducati 1199 Panigale R – + 4.095
3- Sylvain Guintoli – Aprilia Racing Team – Aprilia RSV4 Factory – + 5.546
4- Loris Baz – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – + 6.285
5- Tom Sykes – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – + 7.147
6- Davide Giugliano – Ducati Superbike Team – Ducati 1199 Panigale R – + 22.054
7- Toni Elias – Red Devils Roma – Aprilia RSV4 Factory – + 25.811
8- Leon Haslam – Pata Honda World Superbike Team – Honda CBR 1000RR SP – + 26.127
9- Eugene Laverty – Voltcom Crescent Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – + 26.306
10- Alex Lowes – Voltcom Crescent Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – + 33.046
11- Marco Melandri – Aprilia Racing Team – Aprilia RSV4 Factory – + 37.788
12- Ayrton Badovini – Team Bimota Alstare – Bimota BB3 – + 42.284 (EVO)
13- Leon Camier – BMW Motorrad Italia Superbike Team – BMW S1000RR – + 42.415 (EVO)
14- Christian Iddon – Team Bimota Alstare – Bimota BB3 – + 51.220 (EVO)
15- David Salom – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – + 52.114 (EVO)
16- Luca Scassa – Team Pedercini Racing – Kawasaki ZX-10R – + 59.001 (EVO)
17- Fabien Foret – MAHI Racing Team India – Kawasaki ZX-10R – + 1’04.364 (EVO)
18- Jeremy Guarnoni – MRS Kawasaki – Kawasaki ZX-10R – + 1’18.512 (EVO)
19- Alessandro Andreozzi – Team Pedercini Racing – Kawasaki ZX-10R – + 1’34.487 (EVO)
20- Geoff May – Team Hero EBR – EBR 1190RX – a 1 giro
21- Imre Toth – BMW Team Toth – BMW S1000RR – a 1 giro
ORDINE DI ARRIVO GARA 1- 19 GIRI:
1- Jonathan Rea – Pata Honda World Superbike Team – Honda CBR 1000RR SP – 34’14.829
2- Chaz Davies – Ducati Superbike Team – Ducati 1199 Panigale R – + 4.511
3- Tom Sykes – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – + 6.492
4- Loris Baz – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – + 8.434
5- Sylvain Guintoli – Aprilia Racing Team – Aprilia RSV4 Factory – + 9.134
6- Marco Melandri – Aprilia Racing Team – Aprilia RSV4 Factory – + 14.925
7- Eugene Laverty – Voltcom Crescent Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – + 19.973
8- Alex Lowes – Voltcom Crescent Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – + 21.582
9- Toni Elias – Red Devils Roma – Aprilia RSV4 Factory – + 28.781
10- Leon Haslam – Pata Honda World Superbike Team – Honda CBR 1000RR SP – + 31.245
11- Leon Camier – BMW Motorrad Italia Superbike Team – BMW S1000RR – + 40.996 (EVO)
12- Christian Iddon – Team Bimota Alstare – Bimota BB3 – + 55.174 (EVO) *
13- David Salom – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – + 55.372 (EVO)
14- Luca Scassa – Team Pedercini Racing – Kawasaki ZX-10R – + 55.899 (EVO)
15- Jeremy Guarnoni – MRS Kawasaki – Kawasaki ZX-10R – + 1’04.402 (EVO)
16- Alessandro Andreozzi – Team Pedercini Racing – Kawasaki ZX-10R – + 1’23.074 (EVO)
17- Fabien Foret – MAHI Racing Team India – Kawasaki ZX-10R – + 1’23.324 (EVO)
18- Sheridan Morais – IRON BRAIN Grillini Kawasaki – Kawasaki ZX-10R – + 1’36.763 (EVO)
19- Claudio Corti – MV Agusta Reparto Corse Yakhnich Motorsport – MV Agusta F4 RR – + 1’36.942
20- Peter Sebestyen – BMW Team Toth – BMW S1000RR – + 1’43.545 (EVO)
21- Imre Toth – BMW Team Toth – BMW S1000RR – + 1’43.819

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