La situazione di assoluta incertezza di Selex Es non passa inosservata a Federmanager/Asdai Liguria. L’Associazione Sindacale Dirigenti Aziende Industriali della Liguria è infatti preoccupata per il futuro dei circa 90 manager genovesi della società del gruppo Finmeccanica che opera nel settore dell’elettronica per la difesa e la sicurezza.
In una recente nota dell’azienda l’Amministratore Delegato e Direttore Generale di Finmeccanica, Mauro Moretti, ha affermato che la questione del civile di Selex non è stata ancora affrontata, che al momento Finmeccanica sta analizzando la redditività di ogni linea di business e che successivamente verranno individuate, auspicabilmente con il coinvolgimento di tutti i sindacati, le migliori azioni per dare impulso alla produttività e creare ricchezza.
Federmanager/Asdai Liguria, alla luce di quanto affermato dalla proprietà, sollecita un’uscita in tempi brevi del piano industriale di Selex Es in modo da fare chiarezza sul futuro delle attività svolte a Genova e con essa dei posti di lavoro.
In particolare, l’Associazione auspica innanzitutto che parti significative dell’Azienda (quali l’Automazione e l’ICT civile) non vengano cedute alla concorrenza, anche straniera, preludio di chiusura nel medio termine, ma che venga garantito il mantenimento a Genova del loro know-how, in modo da non disperderlo impoverendo così anche tutta la città di conoscenze acquisite con fatica in anni e anni di eccellenza, sia nella stessa azienda sia nell’indotto che attorno ad essa si è sviluppato.
Per quanto attiene le attività considerate core dalla azienda madre, come l’avionica e le trasmissioni militari nate e sviluppatesi a Genova, l’Associazione paventa l’avvio di un processo in di trasferimento ad altre sedi di Selex Es, se non addirittura a terze parti, del know-how di base, con relativo impoverimento del tessuto tecnologico della sede di Genova: questo temuto processo dovrà essere contrastato in ogni modo, per evitare una vera e propria eutanasia di quei filoni produttivi.
Inoltre, per le attività che la proprietà di Selex Es ritiene non core e che quindi corrono il concreto rischio di non essere finanziate, Federmanager/Asdai Liguria sollecita l’individuazione di soluzioni che non si debbono necessariamente tradurre nella cessione pura e semplice e che non solo non le allontanino da Genova ma che ne garantiscano lo sviluppo.
«L’aver acquisito, da parte della Linea Automazione, clienti come Dhl e gli Aeroporti di Parigi e Roma indica una capacità tecnologica e di aggressione dei mercati che sarebbe quantomeno insensato disperdere a scapito della città, magari vendendola a tradizionali competitors – aggiunge l’Ing. Paolo Filauro, Presidente di Federmanager/Asdai Liguria – Inoltre, Selex Es (come partner di Ansaldo Sts) è leader di mercato nel business ferroviario e delle metropolitane, e sta sviluppando prodotti all’avanguardia nella cyber security, settore di grande prospettiva strategica e di forti sinergie tra civile e militare. Mi domando per quel motivo Moretti voglia rinunciare a qualcuno o tutti questi mercati, compiendo un grossolano errore economico».
«La nostra città – sottolinea infine Filauro- possiede il know-how, prodotti e soluzioni per indirizzare i mercati anche con logiche specifiche derivanti dalle caratteristiche dei mercati stessi; altre aziende genovesi (es. Ansaldo Energia, Ansaldo Sts, Fincantieri) rappresentano, grazie alla loro complementarietà, partner naturali in particolare per una forte proposizione dell’offerta aziendale sul mercato estero; la presenza di centri di ricerca (Università di Genova, Siit, Iit), con eccellenze in ambiti chiave (quali la sicurezza, la logistica portuale e marittima, l’energia, l’automazione dei processi, l’information technology), crea un contesto ideale per lo sviluppo di soluzione innovative in contesti tradizionalmente presidiati o nuovi».
ASDAI Liguria (Associazione Sindacale Dirigenti Aziende Industriali Liguria) è l’Associazione, fondata nel 1945, che fa capo alla Federazione Nazionale (FEDERMANAGER) e che ha come obiettivo la tutela e la promozione dell’immagine e del ruolo dei dirigenti industriali e, da quest’anno, anche dei quadri apicali. L’Associazione si occupa delle problematiche individuali e collettive della categoria offrendo servizi nei vari settori agli iscritti sia in servizio che in mobilità o in pensione o che svolgano attività professionale. Attualmente l’Associazione vanta 2000 iscritti in Liguria; Presidente, dal giugno 2013, è l’Ing. Paolo Filauro.






