“Le elezioni regionali di primavera 2020 si avvicinano e, anche con i suoi media, la macchina del fango della sinistra pigia l’acceleratore per gettare discredito sulla Lega.
Non è affatto una novità. Stavolta, a Genova, nel mirino di Pd e compagni è finito il neo assessore comunale al Personale Giorgio Viale.
In sostanza, il giovane leghista è stato accusato da una badante disoccupata.
La donna ha quindi riferito la sua versione della storia al quotidiano La Repubblica, che l’ha pubblicata. Manco a dirlo, il Pd ha immediatamente chiesto le dimissioni del nostro assessore.
Giorgio Viale, persona seria e perbene e per il quale ho la massima stima e fiducia, ha respinto con ferma decisione ogni accusa spiegando che lui non fa ‘favoritismi’ e che ‘La Lega si serve e non ti serve’.
Come abbiamo sempre dimostrato, anche al governo della Città e della Regione, la Lega non fa corsie preferenziali, ma aborra e combatte il clientelismo e quant’altro.
A prescindere dalle dichiarazioni denigratorie pubblicate dal quotidiano di sinistra, la Lega non sarà mai il partito ‘degli amici degli amici’ ma è e sarà sempre il partito della gente e con la gente, nel pieno rispetto di norme, leggi, diritti, democrazia.
Il Pd e Repubblica se ne facciano una ragione”.
Franco Senarega, capogruppo regionale Lega Nord Liguria – Salvini






