Dopo 20 giorni dall’inizio dell’attività, la pallamano spezzina resta in grosse difficoltà per la mancanza di impianti sportivi idonei dove potersi allenare.
Nonostante la riunione dei club spezzini con Alessandro Ribolini presidente della soc. che gestisce i più importanti impianti sportivi comunali che aveva dato garanzie su una risoluzione ai problemi è tutto di nuovo come prima con la palestra del 2 Giugno inagibile per una serie di lavori che non si sa quando iniziano e tanto meno quando finiscono ed alcuni orari nella palestra del Da Passano promessi ma fino ad oggi non mantenuti per il cambio di gestione.
Come è possibile il commento del delegato provinciale Salvatore D’Ettorre che la pallamano spezzina gli allenamenti li debba fare all’aperto o in spiaggia sperando sempre che non piova.
Si riesce a proseguire l’attività delle squadre giovanissimi (nella foto) che a metà ottobre saranno impegnati nelle finali nazionali del Trofeo CONI a Capua, grazie all’interessamento di Claudio Galante Sindaco di Brugnato, e di Loris Figoli sindaco del Comune di Riccò del Golfo (alcuni giovani finalisti sono dei rispettivi comuni) mentre le categorie maggiori e seniores sono appese alle condizioni meteo.
Già la Pallamano Spezia anche per questi motivi ha dovuto rinunciare alla A2 femminile,ora ci mancherebbe che tutti i sodalizi spezzini debbano rinunciare ai campionati regionali giovanili e di serie, conclude D’Ettorre che auspica a questo punto, l’intervento degli enti locali competenti.






