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Serie A1 femminile

2^ giornata

Rapallo Pallanuoto – Waterpolo Messina: 10-14

Rapallo Pallanuoto: Lavi, Zanetta 1, Gragnolati 1, Avegno 2, Alvarez 1, Repetto, Kholi 1, Criscuolo S. 2, Mori, Criscuolo C. 1, Cotti 1, Tedesco, Bacigalupo. All. Antonucci

WP Messina: Ventriglia, Begin, Gitto 1, Chiappini 7 (1 rig), Morvillo, Radicchi 1, Kuzina 2, Lopes Da Silva, Aiello 2, Bosurgi 1, Laganà. All. Mirarchi

Parziali: 4-5, 3-2, 3-4, 0-3

Superiorità numeriche Rapallo 3 (10), Messina 5 (10) e un rigore

Uscite per limite falli Criscuolo S. (R ) nel IV tempo. Espulse per condotta scorretta Mori (R ) e Kuzina (M) nel IV tempo

Prima sconfitta casalinga per il Rapallo Pallanuoto, che oggi pomeriggio ha ospitato al Poggiolino il Messina di Maurizio Mirarchi. Finisce 10-14, gialloblu che danno prova di carattere e cedono solo nel quarto tempo, dove alcuni errori difensivi risultano determinanti e consegnano la vittoria alla squadra siciliana.

Primo tempo, Rapallo che parte con il piglio giusto e si porta su 2-0 con Avegno in superiorità e la statunitense Alvarez, beduina al centro e palla alle spalle di Ventriglia. Accorcia Chiappini per il Messina, ci pensa però Arianna Gragnolati a riportare a +2 le gialloblu: 3-1. Guizzo della squadra ospite, che prima con Rosaria Aiello e poi con Kuzina (entrambe in superiorità) si portano in parità. Vantaggio della squadra di Mirarchi che arriva con il capitano Silvia Bosurgi (sua la rete del 3-4), pareggia il capitano gialloblu Sonia Criscuolo, si chiude il parziale con la seconda rete di Chiappini che chiude il primo tempo sul 4-5.

Secondo tempo, errore difensivo gialloblu che concede spazio a Rosaria Aiello per la conclusione a rete: 4-6. Rapallo subito pronto sul versante opposto e bravo a sfruttare l’uomo in più con Jakie Kohli: 5-6. Ancora capovolgimenti di fronte, arriva dapprima la rete messinese di Radicchi (palombella e gol) poi quella gialloblu di Silvia Avegno in superiorità. Pareggio del Rapallo a 6.00, Sonia Criscuolo con il suo “marchio di fabbrica”, la palombella dalla distanza, spiazza la difesa del Messina e agguanta il 7-7. Risultato che resta invariato fino a fine tempo.

Cambio campo e sale in cattedra Alek Cotti, colomba dell’argento olimpico del Rapallo Pallanuoto e padrone di casa in vantaggio, ma nell’azione successiva, complice una distrazione difensiva, il risultato torna in parità, gol di Chiappini, ed è ancora la numero 4 del Messina ad andare a segno poco dopo per l’ 8-9. Ancora capovolgimenti di fronte, segnano Zanetta (9-9), Gitto (9-10), poi Claudia Criscuolo che si inventa un gran gol dalla distanza (10-10). Sul finale, la scatenata Chiappini trasforma un rigore e si va all’ultimo tempo sul 10-11.

Quarto tempo, calo di concentrazione della difesa gialloblu e il Messina incrementa il vantaggio con Chiappini e Kuzina. Episodio decisivo a 3.26: fuori Sonia Criscuolo (espulsione definitiva), Emanuela Mori e Svetlana Kuzina (rosso per condotta scorretta). Partita che si fa tesa e il clima in vasca (e a bordovasca) si surriscalda. Ad approfittare della situazione è il Messina, che archivia il match con il settimo gol di Chiappini. Finisce 10-14.

«Sicuramente, rispetto alla partita con l’Orizzonte, c’è stato un passo avanti – commenta a fine match il tecnico Luca Antonucci – Le ragazze hanno interpretato la partita così come ho chiesto in settimana, cioè con intensità, e così hanno fatto. Purtroppo c’è mancata la continuità, il quarto tempo non è stato senz’altro all’altezza delle nostre possibilità. Dobbiamo ancora lavorare per acquisire esperienza e amalgama necessari, a partire dal match con la Roma».