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SERIE A2 FEMMINILE GIRONE A – GSF SPEZIA – CASTELFRANCO C.F.

GSF SPEZIA – CASTELFRANCO C.F. 0-1

GSF SPEZIA: Nelli, Gasperini (45’ st Bedini), Mansi, Diamanti (1’ st Angelova), Cenini, Chilosi, Marcucci, Bertoncini, Baroni (33’ st Angelini), Battolla, Baldi B. A disp.: Musso, Amadei, Dini. All.: Sabrina Cardini
CASTELFRANCO C.F.: Baldi, Rubbioli, Colzi, Venturini, Montessi, Caucci, Sarti (31’ st Lanzotti), Pantani (9’ st Prugna), Bini, Doni, Galluzzi (17’ st Garofalo). A disp.: Marescalchi, Terreni, Fogli, Di Guglielmo. All.: Alessandro Pistolesi
Arbitro: Sig. Bariola di Piacenza coadiuvato dagli assistenti Berti e Venditti di Carrara
Reti: 37’ st Lanzotti (rig.) (C)
Ammoniti: Diamanti, Bertoncini, Gasperini (S)
Spezia alla quarta sconfitta consecutiva. Questa volta no, non ci stava davvero. Seppur non mostrando una pungente concretezza offensiva, delle quattro partite giocate sino a questo momento, questa è stata la meglio interpretata dalle ragazze di Sabrina Cardini. A costringere le aquile a pagare dazio, una decisione assurda del sig. Bariola che a otto minuti dal termine si è letteralmente inventato un calcio di rigore per un fallo inesistente e fuori area di Greta Mansi su Garofalo. Arbitro che si rende protagonista, purtroppo, anche per atteggiamenti che esulano dal lato prettamente tecnico della partita. Mali modi nelle risposte alle giocatrici, trattate alla stregua di delinquenti e, perla di giornata,l’aver sostato dinanzi alla porta dello spogliatoio delle aquilotte, nel tentativo di ascoltare le conversazioni private delle ragazze sulla gara, minacciando provvedimenti disciplinari per la giornata successiva. Non è, aimè, la prima volta che i direttori di gara incontrati dal Gsf si rendono protagonisti di atteggiamenti che farebbero di un caudillo un santo da far invidia a Padre Pio. Lo Spezia non ci sta più e con una lettera del presidente ha deciso di fare sentire la propria voce. Ciò, come le stesse giocatrici affermano, non vuole apparire uno specchietto per le allodole, un modo per sollevare futili polemiche da bar alla luce dei negativi risultati sportivi. Nel calcio femminile, si sa, soldi ce ne sono pochi e sacrifici se ne devono fare tanti. L’appello di un intervento degli organi competenti che, con l’ausilio di commissari qualificati, possa vigilare sull’operato dei tesserati AIA. Il rispetto per l’arbitro deve essere un obbligo, questo è ovvio. D’altro canto, pure la professionalità e l’educazione debbono essere un must per i direttori designati.
La cronaca
Parte meglio la squadra ospite, che in lungo e in largo sul sintetico di Fossone, porta qualche pensiero alla porta difesa da Barbara Nelli, con qualche conclusione agevolmente controllata dal portiere spezzino. La più pericolosa di queste, al minuto quattordici. Efficace la risposta di Nelli. Minuto venti e lo Spezia porta il più grande pericolo della prima frazione. Tutto parte da una palla in profondità di Battolla che innesca Marcucci all’interno dell’area di rigore. Purtroppo la sfera sfila troppo e all’esterno bianconero non riesce il tocco sottomisura che non avrebbe concesso possibilità d’intervento al portiere ospite. Minuto trentatré e Nelli ancora protagonista nell’intercettare una conclusione castelfranchina. Palla centrale e parata agevole. Si va al riposo sullo 0 a 0. Parte la seconda frazione e ancora il Castelfranco pericoloso in area ligure. Settimo minuto e Caucci che colpisce il palo. Il gioco si sviluppa soprattutto nella parte centrale del terreno di gioco e sulle fasce. Lo Spezia mostra una buonissima intensità, supportata dalla volontà di tentare di sbloccare il risultato Corre il trentacinquesimo quando Baldi riesce a deviare in angolo una poderosa punizione a giro sopra la barriera di Battolla. Tre minuti e la beffa di tutte le beffe. Mansi, fuori area e colpendo il pallone, si vede fischiare contro un fallo da rigore. Lanzotti si presenta sul dischetto. Palla da una parte e Nelli dall’altra. Spezia 0 – Castelfranco 1. Spezia alla ricerca del pareggio, ma nulla. Tenta il raddoppio anche il Castelfranco ma, la poca mira e un altro ottimo intervento di Nelli, mantengono il risultato in bilico. Altra grande parata del portiere ospite all’ultimo secondo. Corre infatti il minuto cinquantuno. Punizione dalla trequarti destra di Chilosi, la palla prende una strana traiettoria, ma Baldi vola ed intercetta, deviando fuori dall’area.
Ad attendere lo Spezia nella prossima giornata, la Sarzanese, per quello che è forse il più caldo dei derby liguri in programma in questa stagione.
Nicola Torri