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LA CARIGE RITORNA AL SUCCESSO CON CANTU’ E SALE ALL’OTTAVO POSTO  

La Carige vince nell'anticipo televisivo con la Cassa Rurale Cantù e risale la classifica piazzandosi all'ottavo posto. Per i genovesi è il primo 3-0 interno della stagione. Domenica insidiosa trasferta a Milano contro la Chebanca!
Carige Genova     3

Cassa Rurale Cantu’     0

(parziali 25-21, 25-19, 25-14)

Carige: Nuti 2, Yordanov 16, Benito Ruiz 16, Meszaros 17, Pecorari 2, Polidori 6, Rizzo (L), Donati, Tibaldo. N.e. Nonne, Manassero, Ainsworth. All. Del Federico-Agosto.

Cassa Rurale: Krumins 3, Sequeira 12, Tuominen 11, Ruggeri 1, Pavan 5, Monguzzi 1, Butti (L), Panighini, Galliani 4. N.e. Seregni, Sala, Gelasio, Bonetti. All. Della Rosa.

Rotondo successo interno per la Carige Genova che liquida la Cassa Rurale Cantù davanti alle telecamere di Sportitalia 2, conquista il primo 3-0 interno della stagione e risale all’ottavo posto della serie A2 maschile.

La squadra genovese ha giocato una gara molto concreta con le sue tre bocche di fuoco, Meszaros, Benito Ruiz e Yordanov, tutte in buona giornata. Dall’altra parte Cantù è apparsa stanca psicologicamente dopo la bella vittoria con Sora e ha opposto poca resistenza ai biancoblù.

L’avvio è dai ritmi blandi (8-7) Carige. Scossi nel time-out da Del Federico i genovesi diventano più incisivi al servizio con Meszaros e Yordanov (16-13). Nella seconda parte del set la Carige opera un altro piccolo break (20-15), ma Cantù lotta e prova a rientrare coi muri di Pavan e l’efficienza in attacco di Sequeira (19-21). Nel finale la Carige controlla, sfrutta gli errori di Tuominen, ancora fuori dal match, e chiude con un preciso diagonale di Benito Ruiz (25-21).

La Carige continua ad avere il controllo della partita nel secondo parziale (7-4, 8-6) spingendo bene in attacco con Meszaros e Yordanov, ben serviti da Nuti. Alla ripresa due lampi di Tuominen riportano Cantù in parità (9-9). Meszaros è il migliore dei suoi e riporta avanti la Carige a metà set (13-10). Cantù è molto fallosa e un bolide di Sequeira che si perde lontano dal campo regala il più cinque ai genovesi (16-11). La Carige in questa fase gioca bene, Rizzo si prodiga in alcuni interventi difensivi che esaltano il PalaFigoi, Meszaros e Benito Ruiz hanno la mano calda (23-16). Cantù risponde con Pavan e Tuominen, e con il neo-entrato Galliani (19-23), poi Pecorari con un servizio vincente dà alla Carige il 2-0 (25-19).

Della Rosa conferma Galliani in posto quattro al posto di Ruggeri. I muri di Polidori e di Nuti fanno volare la Carige all’inizio del terzo set (9-4). Cantù non riesce a ricevere bene e Krumins fatica nell’impostazione del gioco. Tuominen prova a scuotere i compagni (7-11), ma Yordanov e Benito Ruiz danno il via alla nuova fuga della Carige  (14-8, 16-10). Nuti e Krumins si sfidano in due colpi di seconda intenzione, entrambi andati a buon fine, poi Yordanov e Benito Ruiz salgono in cattedra e la Carige fa il vuoto (22-13). Poco dopo un colpo di Polidori dietro il muro conclude il match (25-14). Il pubblico del PalaFigoi gioisce per una vittoria senza patemi che spinge la squadra genovese più in alto. La prova del nove però è dietro l'angolo. Domenica a Milano, contro la Chebanca!, la Carige dovrà dare continuità ai suoi risultati. 

Cassa Rurale Cantu’     0

(parziali 25-21, 25-19, 25-14)

Carige: Nuti 2, Yordanov 16, Benito Ruiz 16, Meszaros 17, Pecorari 2, Polidori 6, Rizzo (L), Donati, Tibaldo. N.e. Nonne, Manassero, Ainsworth. All. Del Federico-Agosto.

Cassa Rurale: Krumins 3, Sequeira 12, Tuominen 11, Ruggeri 1, Pavan 5, Monguzzi 1, Butti (L), Panighini, Galliani 4. N.e. Seregni, Sala, Gelasio, Bonetti. All. Della Rosa.

Rotondo successo interno per la Carige Genova che liquida la Cassa Rurale Cantù davanti alle telecamere di Sportitalia 2, conquista il primo 3-0 interno della stagione e risale all’ottavo posto della serie A2 maschile.

La squadra genovese ha giocato una gara molto concreta con le sue tre bocche di fuoco, Meszaros, Benito Ruiz e Yordanov, tutte in buona giornata. Dall’altra parte Cantù è apparsa stanca psicologicamente dopo la bella vittoria con Sora e ha opposto poca resistenza ai biancoblù.

L’avvio è dai ritmi blandi (8-7) Carige. Scossi nel time-out da Del Federico i genovesi diventano più incisivi al servizio con Meszaros e Yordanov (16-13). Nella seconda parte del set la Carige opera un altro piccolo break (20-15), ma Cantù lotta e prova a rientrare coi muri di Pavan e l’efficienza in attacco di Sequeira (19-21). Nel finale la Carige controlla, sfrutta gli errori di Tuominen, ancora fuori dal match, e chiude con un preciso diagonale di Benito Ruiz (25-21).

La Carige continua ad avere il controllo della partita nel secondo parziale (7-4, 8-6) spingendo bene in attacco con Meszaros e Yordanov, ben serviti da Nuti. Alla ripresa due lampi di Tuominen riportano Cantù in parità (9-9). Meszaros è il migliore dei suoi e riporta avanti la Carige a metà set (13-10). Cantù è molto fallosa e un bolide di Sequeira che si perde lontano dal campo regala il più cinque ai genovesi (16-11). La Carige in questa fase gioca bene, Rizzo si prodiga in alcuni interventi difensivi che esaltano il PalaFigoi, Meszaros e Benito Ruiz hanno la mano calda (23-16). Cantù risponde con Pavan e Tuominen, e con il neo-entrato Galliani (19-23), poi Pecorari con un servizio vincente dà alla Carige il 2-0 (25-19).

Della Rosa conferma Galliani in posto quattro al posto di Ruggeri. I muri di Polidori e di Nuti fanno volare la Carige all’inizio del terzo set (9-4). Cantù non riesce a ricevere bene e Krumins fatica nell’impostazione del gioco. Tuominen prova a scuotere i compagni (7-11), ma Yordanov e Benito Ruiz danno il via alla nuova fuga della Carige  (14-8, 16-10). Nuti e Krumins si sfidano in due colpi di seconda intenzione, entrambi andati a buon fine, poi Yordanov e Benito Ruiz salgono in cattedra e la Carige fa il vuoto (22-13). Poco dopo un colpo di Polidori dietro il muro conclude il match (25-14). Il pubblico del PalaFigoi gioisce per una vittoria senza patemi che spinge la squadra genovese più in alto. La prova del nove però è dietro l'angolo. Domenica a Milano, contro la Chebanca!, la Carige dovrà dare continuità ai suoi risultati.