Home Calcio Calcio Femminile

SERIE B GIRONE B SESTA GIORNATA

OROBICA CALCIO BERGAMO-FIAMMAMONZA 1970 1 – 0

OROBICA CALCIO BERGAMO: Lonni, Milesi Giorgia (dal 18’ st Gaspari), Milesi Michela (dal 38’ pt Massussi), Fodri, Vavassori, Barcella (dal 13’ st Viscardi), Merli Luana (dal 26’ st Parsani), Merli           Cristina, Poeta, Brasi, Zamboni. A disposizione: Cirillo, Gaspari, Madaschi, Massussi, Parsani, Viscardi.
All.: Marianna Marini.
FIAMMAMONZA: Groni, Foti, Redolfi, Dadati (dal 1’ st Pezzotta), Callovini, Belloni, Rossini (dal 40’  st Valente), Cambiaghi, Brambilla, Agosta, Gaburro. A disposizione: Citterio, Colombo, Pezzotta,           Locatelli, Mariani, Valente. All.: Luca Cantalupo.   .
ARBITRO: Sig.ra Deborah Bianchi di Prato – GUARDIALINEE: Sig. Marco Cogrossi di Cremona e Sig. Danny Mendeni di Lovere.
MARCATRICE: 15’ st Fodri (O).
AMMONITE: 33’ st Viscardi (O), 48’ st Gaspari (O).
SECONDA VITTORIA CONSECUTIVA DELL’OROBICA CHE REGOLA 1 A 0 IL
FIAMMAMONZA.
L’Orobica batte il Fiammamonza e si riavvicina alla zona alta della classifica. Le ragazze di mister Marini hanno avuto ragione di un’avversaria mai doma ma che non è risuscito a creare pericoli alla formazione  bergamasca se non in un paio di occasioni. Il coach di casa ripropone la stessa formazione che ha battuto  il Padova con Zamboni in luogo di Madaschi.
Dall’inizio del match l’Orobica prova a fare la partita ma le brianzole non lasciano troppi varchi. La prima palla goal capita al 3’ sui piedi di Cristina Merli ma il suo tiro dal dischetto è troppo centrale ed il           portiere respinge. Al 10’ assist di testa di Zamboni per Luana Merli con tiro respinto da un difensore al     limite. Tre minuti dopo bella trama con Fodri che allarga di esterno sulla sinistra per Luana Merli la quale entra in area ma chiude bene la difesa ospite. Ancora più clamorosa l’occasione al 19’ sempre con          Cristina Merli che recupera palla sul rinvio dell’estremo difensore avversario e a porta spalancata mette    incredibilmente a lato. La partita resta senza grossi episodi di cronaca e si ravviva nel finale.                     Infatti  l’Orobica al 44’ è sfortunata poiché il tiro in diagonale dalla destra di Luana Merli si stampa sul    palo a portiere battuto. Finalmente si vede anche il Fiammamonza con un colpo di testa di Cambiaghi  nel recupero, troppo debole e centrale per impensierire Lonni. Ben più pericolosa è la conclusione subito      dopo da fuori di Gaburro che centra in pieno la traversa. Il tempo termina quindi a reti bianche.
Nella ripresa le padrone di casa continuano nella ricerca del vantaggio ed all’8’ Barcella in area da buona posizione pasticcia in fase conclusiva e permette alla difesa di liberare. Due minuti dopo Groni per poco  non combina un guaio rinviando sui piedi di Luana Merli che per sua fortuna non controlla. Break delle   opsiti al 12’ con Gaburro che serve in profondità Cambiaghi il cui tentativo di pallonetto di sinistro non è preciso e Lonni blocca con sicurezza. Finalmente al 15’  l’Orobica passa in vantaggio con Fodri che si      inventa un gran tiro da fuori sul quale Groni non può nulla. Le ospiti subiscono il colpo e non riescono    più ad offendere anzi sono le padrone di casa che potrebbero raddoppiare prima al 21’ con Luana Merli   che colpisce con un pallonetto il secondo palo personale e poi al 34’ con Parsani  che dal vertice destro     dell’area piccola mette di poco sopra la traversa su assist di tacco di Fodri. Sul finire altra conclusione di Parsani in area bloccata a terra dal portiere e a tempo scaduto brivido per la difesa bergamasca con la       neoentrata Valente che appostata sul palo lontano da una punizione sulla trequarti calcia a lato da pochi   passi.
Dunque vittoria tutto sommato meritata per l’Orobica che crea più occasioni e concede pochissimo alle avversarie. Tre punti che fanno morale per una pronta risalita in classifica. Anche in questa partita sugli scudi Valeria Fodri che conferma il suo grande stato di forma suggellato con un gran goal ed un apprezzabile assist di tacco. Prossimo appuntamento il 26 novembre in terra sarda con il fanalino di coda Caprera che però non si dovrà assolutamente sottovalutare.