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SIGGI GROUP ALLA FIERA HOST CON CRISTINA NICOLINI DI MASTERCHEF PER RACCONTARE I NUOVI PRODOTTI PASSANDO DAL GUSTO

Sarà un quiz sensoriale ad intrattenere lunedì 23 ottobre ad Host il pubblico, che si troverà allo Stand 9 del Padiglione Q19 di una delle fiere di settore più importanti. SIGGI Group ha scelto di presentarsi con un gioco che coinvolgerà i sensi, condotto da giovane donna che nell’ultima edizione di MasterChef ha dimostrato grinta e amore per la cucina, Cristina Nicolini.

A lei spetta il compito attraverso un viaggio sensoriale tra aromi, piatti della tradizione e assaggi di materie prime, di proporre al pubblico dei piccoli quiz (alle 11.30 e alle 15) e dare la possibilità di vincere i premi marchiati SIGGI. Un gioco che accompagnerà i partecipanti tra i sapori italiani, tra le origini delle ricette più antiche. Cristina sarà la protagonista di questo percorso sensoriale, realizzato in collaborazione con Fuudly, che metterà alla prova la cultura enogastronomica del pubblico, coinvolgerà food blogger e appassionati del settore.
«Abbiamo scelto Cristina perché rappresenta la nuova generazione di chef – spiega Roberta Marta, imprenditrice e nuova generazione di SIGGI Group – Il nostro marchio propone una nuova collezione che prevede anche eleganti novità per la donna. Siggi è un’azienda al femminile, la presenza di donne è preponderante sia tra il personale, che nella proprietà e riteniamo sia questa una tra le caratteristiche che ci rende unici nel settore. Non possiamo quindi che cogliere questa tendenza come una felice occasione di ulteriore sviluppo».
Host sarà anche l’occasione per presentare il nuovo pantalone Trinity: un modello dotato di un sofisticato sistema multisize, che lo rende adattabile ad ogni forma dando massimo comfort a chi lo indossa, e la nuova partnership con ArtCrafts International Spa per la vendita di Crocs at work, che completa la proposta di SIGGI Group legata all’abbigliamento professionale, legato al marchio Horeca.
Siggi Group, azienda di Schio, da oltre 50 anni impegnati nella produzione e commercializzazione di abbigliamento professionale e indumenti per il lavoro. I punti di forza dei prodotti sono nella progettazione dei capi, che parte dalla ricerca dei tessuti per arrivare al dettaglio, ma soprattutto nel capire le esatte esigenze dei tanti professionisti che si affidano al marchio. Siggi Group è una realtà in continua espansione, grazie alla volontà di crescere, innovarsi e consolidarsi. Chi entra nella famiglia Siggi Group crede in un progetto legato al miglioramento continuo della qualità, dato dalle persone che lavorano in sinergia, e reso possibile da un’organizzazione dinamica e flessibile, dove la cultura aziendale, la professionalità e le competenze adeguate sono i cardini di 50 anni di storia.

Comfort, design, ma anche ricerca di stile. Come si sta evolvendo l’abbigliamento professionale nelle
cucine dei più importanti Chef in Italia e nel mondo? «Gli chef sono spesso esigenti. Per questo sono
necessarie una continua attività di ricerca per proporre tessuti adeguati e innovativi e una creatività
che soddisfi anche i gusti estetici». Roberta Marta, donna imprenditrice, rappresenta la nuova generazione
della SIGGI Group, azienda vicentina che veste i cuochi di tantissime brigate in Italia e nel mondo,
impegnata nella ricerca per proporre prodotti sempre più innovativi. Da questa ricerca si è arrivati alla
creazione del nuovo pantalone Trinity Chef: un modello dotato di un sofisticato sistema multisize, che lo
rende adattabile ad ogni forma dando massimo comfort a chi lo indossa. Roberta sarà presente con SIGGI
Group alla Fiera Host di Milano (dal 20 al 24 ottobre 2017 – quartiere Fieramilano Rho, Padiglione 9, Stand
Q 19). Il 23 ottobre, alle 11.30 e alle 15.00, Cristina Nicolini, finalista di MasterChef Italia 2016, con gli
amici di Fuudly accompagnerà il pubblico in un interessante viaggio alla scoperta del gusto attraverso un
quiz sensoriale.
1 – Voi siete leader nella produzione di abbigliamento professionale nel settore della ristorazione.
Com’è cambiato il modo di vestire gli chef, anche in relazione all’attenzione riservata dai media e
dalla stampa?
«La divisa per uno Chef è sempre stata un elemento importante, tanto da identificarlo. Lo chef ha bisogno di
sentirsi comodo, ma è attento anche allo stile. Nel tempo la giacca da cuoco si è evoluta in termini di
materiali e anche di design».
2 – Lei e i suoi cugini, figli dei fondatori Silvio e Gino, rappresentate la nuova generazione
dell’azienda. Quali sono le priorità che vi siete proposti?
«In un mercato sempre più esigente stiamo lavorando per garantire qualità, non solo dei prodotti e dei
servizi, ma anche delle relazioni con i nostri interlocutori. Diamo grande peso a questo, all’aspetto umano.
Vorremmo che Siggi fosse sempre ritenuta un’azienda affidabile, con cui sviluppare solide e proficue
partnership. In questo ultimo anno abbiamo spinto molto sull’innovazione proponendo 3 prodotti con
brevetto, cosa assai rara se non unica, nel nostro settore. Oltre a questo siamo sempre più presenti sul
mercato estero ottenendo un riscontro positivo. Oltre a darci nuove opportunità di vendita, l’estero è fonte di
nuove ispirazioni ».
3 – Un tempo il cuoco stava in cucina, oggi deve anche uscire in sala. Da parte vostra quali sono i
valori emozionali e quelli tecnici ai quali s’ispira la vostra collezione riservata all’ambito della
ristorazione?
«Proponiamo vari tipi di materiali, tra cui tessuti naturali che diano massimo comfort. Il lavoro del cuoco è
impegnativo sotto vari punti di vista: creativo, organizzativo, fisico. La giacca lo accompagna e
necessariamente deve essere comoda e adatta alle condizioni di stress di chi lavora in cucina. Proponiamo
anche soluzioni stilistiche che favoriscano i movimenti e la traspirazione, ma anche una vestibilità adatta in
tutte le taglie, fino alle più grandi. E poi c’è il tocco di creatività che fa la differenza e che strizza l’occhio alla
moda, grazie alla scelta di tagli sartoriali e colori che richiamano le tendenze».
 4 – Ad Host presenterete il nuovo pantalone Trinity Chef. È una rivoluzione nel settore
dell’abbigliamento per la ristorazione?
«Abbiamo ideato un sistema di zip, fasce elastiche e abbottonature che rendono Trinity adattabile non solo
alle tre taglie, ma anche alla conformazione fisica della persona che lo indossa. Anche persone della stessa
taglia hanno forme diverse, con Trinity ognuna può allargare o stringere nei punti giusti per trovare massima
comodità. Possiamo dire che è una vera rivoluzione per l’abbigliamento del settore: non esiste nulla del
genere. Il sistema multisize veste tre taglie in una, si adatta alle diverse forme delle persone ed infine
permette a chi commercializza il prodotto di ridurre drasticamente l’investimento di magazzino e il rischio di
errore. Comprando le 3 taglie copre l’intero fabbisogno che di solito richiede un acquisto frazionato su 9
taglie».
5 – I dati statistici dicono che il mercato del lavoro italiano si sta riprendendo dalla crisi economica.
Lei cosa ne pensa?
«Registriamo una ripresa sì, ma lenta e altalenante. La situazione non è stabile e sono ancora molte le
difficoltà da affrontare. È necessaria un’importante solidità finanziaria per far fronte alle molteplici situazioni
che si presentano sul mercato. Siggi investe in innovazione, dinamicità e notorietà del marchio; ricerca e
sviluppo sono punti strategici fondamentali per far fronte alle nuove sfide».
6 – Quali sono i colori che vanno più di moda in cucina?
«Il bianco impera, seguito dal nero. Gli altri colori sono tendenze che hanno minore durata. Per il 2018 noi
proponiamo grigio, blu e verde ottanio».
7 – Siggi Group stringe una partnership con ArtCrafts International Spa per la vendita di Crocs at
work nel mondo del lavoro. Ci può spiegare di che si tratta?
«Si tratta di un progetto importante che si svilupperà con le nuove campagne vendita, amplia le proposte del
marchio storico italiano Siggi, che si conferma leader nel settore dell’abbigliamento professionale a tutto
tondo. Crocs offre un vasto portfolio di prodotti per tutte le stagioni, rimanendo fedele al proprio nucleo di
calzature storiche. Tutte le scarpe Crocs™ utilizzano materiale Croslite™».
8 – Ad Host sarete presenti con Cristina Nicolini, finalista della passata edizione di Master Chef Italia.
Ci sono sempre più donne che scelgono la professione di Chef. Come affrontate questo
cambiamento?
«Siamo pronti ed entusiasti di questo! Proponiamo una nuova collezione che prevede anche eleganti novità
per la donna. Siggi è un’azienda al femminile, la presenza di donne è preponderante sia tra il personale, che
nella proprietà e riteniamo sia una caratteristica che ci rende unici nel settore. Non possiamo quindi che
cogliere questa tendenza come una felice occasione di ulteriore sviluppo».
9 – Lei è una donna imprenditrice che si approccia ad un settore, quello dell’abbigliamento
professionale nella ristorazione, prettamente maschile. Qual è stato il suo approccio?
«Positivo, mi piace questo settore, sta crescendo ed è in continua evoluzione. Non è un problema
approcciarsi ad un mondo prettamente maschile, perché trovo che la professionalità faccia la differenza e
non il genere. È un settore che richiede attenzione a vari dettagli, dal tecnico al relazionale fino all’aspetto
creativo. Direi ci sono tutti gli ingredienti per una buona ricetta!».
10 – Qual è la richiesta più creativa che avete mai ricevuto?
«La tuta da chef…ma non è ancora stata realizzata».
11 – I cuochi sono sempre più esigenti?
«Sì lo sono nell’abbigliamento professionale cercano principalmente comfort inteso come libertà di
movimento e traspirabilità; poi anche l’occhio vuole la sua parte e lo stile fa la differenza. Tagli slim ma che
nascondano le rotondità, il colletto che fasci al punto giusto senza stringere, bottoni in alcuni casi fatti mano
con il tessuto».