In merito alle dichiarazioni della dott.ssa Daniela Peri (consigliere comunale Pd) apparse sui giornali, sono a replicare quanto segue:
a) in riferimento al mio lavoro, confermo di essere un agente di cambio, nominato con decreto del Presidente della Repubblica dopo aver partecipato e vinto un concorso pubblico, e nell’esercizio delle mie funzioni anche pubblico ufficiale.
b) dal 2000 sono presidente del mio Ordine professionale (per spiegare alla Peri, siedo a fianco, in vari incontri a livello nazionale, al presidente dell’Ordine dei medici).
c) nel 2009, dopo aver creato ditte e società che hanno dato lavoro a decine di persone e aver presentato dichiarazioni dei redditi di rilievo nazionale, ho deciso di cedere le mie quote societarie.
d) ad oggi gestisco, insieme a mio fratello, tre agenzie viaggi e due profumerie e seguo i miei investimenti personali.
Per quanto riguarda le mie proposte per Sestri, non sono altro che il frutto delle mie esperienze e dei miei viaggi, e ogni iniziativa da me proposta è già stata attuata altrove. Capisco, altresì, che siano di difficile comprensione per persone come la candidata Ghio.
Quanto alla “camomilla”, non mi è mai piaciuta e comunque, se decidessi di prenderla, non avrei certo bisogno delle indicazioni della Peri.
Per il momento mi fermo qui, perché è troppo grande il rapporto di stima e amicizia che mi lega alla famiglia del marito della dott.ssa Peri. Dico solo che è facile fare l’esponente di sinistra avendo alle spalle una famiglia facoltosa.
Massimo Sivori






