Inaugurazione 16 settembre ore 18:00
Museo Stadio Di Domiziano
Ingresso Via di Tor Sanguigna 3
Interverranno il Prof. Francesco Gallo Mazzeo e l’artista Sergio Lombardo
Un periodo storico molto intenso che ha visto nascere, crescere e distinguersi grandi artisti, uomini e donne, accomunati da un pensiero di vita artistico.
Anticonformista e a suo modo rivoluzionaria, la Pop Art Italiana diventa protagonista di una mostra in programma allo Stadio di Domiziano, dal 16 settembre al 30 ottobre.
SPIRITO DI ROMA – La Pop Art Italiana nella Scuola di Piazza del Popolo ripercorre gli anni del movimento, i suoi protagonisti e il rapporto che questi avevano con la città. Testimonianza vivente di quell’epoca è l’artista Sergio Lombardo che sarà presente all’inaugurazione – il 16 settembre alle ore 18:00 insieme al Prof. Francesco Gallo Mazzeo, curatore della mostra – per raccontare il valore artistico di quell’epoca e il clima culturale che si viveva nella città di Roma: un salotto di incontri e confronti, quello dell’esperienza romana, in cui pensieri, plasticità, passioni, icone e forme sono diventate storia e tracce da seguire per gli artisti delle generazioni successive.
In mostra insieme alle tele dei grandi maestri della Pop Art Italiana – Mario Schifano, Tano Festa, Franco Angeli, Renato Mambor, Cesare Tacchi, Pino Pascali e Sergio Lombardo – anche documenti e immagini provenienti dall’Archivio di Stato di Latina.
“Con la mostra SPIRITO DI ROMA si celebra un periodo storico considerato fra i più fertili dell’arte contemporanea italiana – sottolinea Emanuele Lamaro a cui sono state affidate ideazione e realizzazione del progetto espositivo. I protagonisti di quella straordinaria avventura, da molti definita come ‘pop art italiana’ o ‘scuola di Piazza del Popolo’, erano un gruppo di giovani artisti diversi per estrazione e per linguaggio, che condividevano quel clima culturale di Roma fine anni ’50 che li avrebbe in poco tempo condotti alla creazione di un nuovo codice espressivo, per certi versi rivoluzionario, tale da esercitare una duratura influenza sul mondo dell’arte”.
L’esposizione studiata per lo Stadio di Domiziano si propone di rappresentare alcuni squarci di quell’epoca, attraverso opere selezionate, espressione di un decennio “mitico”. Il progetto espositivo è arricchito da documenti ed immagini che intendono far conoscere ai visitatori sia i valori artistici sia alcuni frammenti socio-culturali di un periodo così esaltante, per la città di Roma come per la modernità italiana. “Mai come in quegli anni infatti Roma fu palcoscenico delle nuove tendenze internazionali e gli artisti di Piazza del Popolo ne furono gli attori protagonisti” continua Lamaro.
Ma come è avvenuto l’incontro dei protagonisti che hanno dato forma alla cosiddetta Scuola di Piazza del Popolo? Emanuele Lamaro l’ha chiesto a Sergio Lombardo in un dialogo con l’artista: “Non c’è stato un incontro formale, ci conoscevamo perché frequentavamo i posti della vita notturna e della cultura internazionale, ma soprattutto perché eravamo molto diversi dagli artisti conformisti dell’epoca – racconta Sergio Lombardo. In Italia c’erano solo due correnti artistiche ufficiali: il Realismo Socialista e un tipo di Passatismo poetico manieristico del “chiaro di luna”. Ambedue le correnti erano tradizionaliste e soprattutto “eteronome”, comunque portatrici di contenuti dirigistici preconfezionati. Ciascuno di noi, pur provenendo da discipline e da esperienze diverse, voleva essere un innovatore anche nel modo di vivere, un “ingegnere della vita quotidiana”, per citare Arvatov. Eravamo liberi, moderni, un po’ notturni, un po’ esistenzialisti. Ci siamo ritrovati tutti fra Piazza del Popolo e Piazza di Spagna, nella zona dei turisti, degli americani, della nobiltà romana, della vita notturna e abbiamo frequentato le uniche due gallerie che esponevano l’arte internazionale: La Tartaruga di Plinio de Martiis a Piazza del Popolo e La Salita di Gian Tomaso Liverani a Piazza di Spagna.”
SPIRITO DI ROMA – La Pop Art Italiana nella Scuola di Piazza del Popolo è l’evento collaterale della prima edizione del concorso internazionale PREMIO ARTE ROMA 2016, un nuovo prestigioso riconoscimento con cadenza biennale progettato da Amedeo Demitry – art advisor e curatore – e organizzato da Artiamo Eventi.
Per maggiori informazioni su orari e prezzi delle manifestazioni: http://www.stadiodomiziano.com
ARTIAMO EVENTI
Associazione artistico culturale che progetta e realizza mostre ed eventi culturali di importanza mondiale, nel 2015 lancia nella Capitale RomArt Biennale Internazionale di Arte e Cultura e nel 2016 è la volta di un nuovo appuntamento internazionale mirato a celebrare nuovi talenti provenienti da tutto il mondo: Premio Arte Roma 2016.
PREMIO ARTE ROMA 2016
e SPIRITO DI ROMA – La Pop Art Italiana
nella Scuola di Piazza del Popolo
Dal 16 settembre al 30 ottobre 2016
Stadio di Domiziano – Piazza Navona 45, Roma
Ingresso esposizione: Via di Tor Sanguigna 3
www.premioarteroma.it
Nuovi talenti internazionali e artisti della storia del Novecento all’interno di una stessa cornice, una cornice che conta ben più di duemila anni: dal 16 settembre al 30 ottobre Roma torna protagonista dello scenario artistico con una grande kermesse che raccoglie al suo interno artisti emergenti e grandi maestri.
Nel sito archeologico dello Stadio di Domiziano – situato in quella che oggi è Piazza Navona – sarà possibile scoprire le opere in concorso alla prima edizione del PREMIO ARTE ROMA 2016 e visitare la mostra collaterale SPIRITO DI ROMA – La Pop Art Italiana nella Scuola di Piazza del Popolo, un movimento che ha visto tra i maggiori esponenti Mario Schifano, Tano Festa, Franco Angeli, Renato Mambor, Sergio Lombardo, Cesare Tacchi, Giosetta Fioroni, Pino Pascali, Jannis Kounellis, Mario Ceroli.
Progettato da Amedeo Demitry, art advisor e curatore, PREMIO ARTE ROMA 2016 è un nuovo prestigioso riconoscimento con cadenza biennale organizzato da Artiamo Eventi che – dopo RomArt Biennale Internazionale di Arte e Cultura, svoltasi per la prima volta nel maggio 2015 – vede la Capitale nuovamente al centro dell’attenzione artistica internazionale. Grande è stato l’interesse riscontrato a livello internazionale per il premio e, considerato l’elevato numero di candidature, la giuria ha deciso di estendere la selezione aumentando il numero delle opere selezionate da 50 a 60.
In mostra sarà possibile apprezzare i lavori dei 60 artisti provenienti da diverse parti del mondo – Albania, Bulgaria, Cina, Colombia, Croazia, Francia, Grecia, Israele, Italia, Olanda, Polonia, Stati Uniti, Suriname e Svizzera – che concorreranno per ricevere il titolo di Eccellenza Contemporanea oltre a un premio in denaro. Lo Stadio di Domiziano sarà così presto una vetrina esclusiva per nuovi talenti internazionali. Ma non solo: tutte le opere candidate (selezionate e non) saranno esposte online sul sito della kermesse – dal 1 agosto 2016 al 30 giugno 2018 – garantendo così una visibilità a tutti gli iscritti, su scala mondiale.
Tra i lavori finalisti in mostra, il migliore sarà decretato da una giuria composta da personaggi di spicco del mondo dell’arte e della cultura internazionale, presieduta dal Prof. Francesco Gallo Mazzeo, curatore, critico e docente di Storia dell’Arte all’Accademia di Belle Arti di Roma, già direttore del corso di laurea per Progettisti di Moda dell’Accademia di Palermo e consulente della Mondadori per il Catalogo dell’Arte Moderna, dal 1991. L’artista Eccellenza Contemporanea sarà annunciato e premiato durante il vernissage del 16 settembre, alle ore 18:00, allo Stadio di Domiziano.
“L’Arte va osservata nella sua evoluzione e ne vanno messe a confronto le idee e le espressioni che la generano. Solo così possiamo capire ed apprezzare l’arte contemporanea – sottolinea Amedeo Demitry. Nello Stadio di Domiziano, ammireremo le sessanta opere selezionate dalla giuria internazionale, che concorreranno all’assegnazione del titolo di Eccellenza Contemporanea e quindi del Premio Arte Roma 2016, in un contesto davvero straordinario”.
Il percorso per scoprire i talenti emergenti si articolerà, infatti, tra opere dei grandi maestri della Pop Art italiana che compongono la grande mostra evento collaterale SPIRITO DI ROMA e i resti dell’antica civiltà romana. “Un connubio che è anche contrasto e che ci condurrà nel fantastico viaggio di quella che è la grande trasformazione dell’arte nel tempo – continua Amedeo Demitry. Tre epoche a confronto: l’antico, sfarzoso e monumentale, si confronta con il figurativo ed iconografico, sino ad arrivare al più attuale astratto e concettuale. Un’interessante visita museale, che ci porterà in una dimensione che è scoperta, studio, conoscenza e ammirazione.”
Per maggiori informazioni: www.premioarteroma.it
ARTIAMO EVENTI
Associazione artistico culturale che progetta e realizza mostre ed eventi culturali di importanza mondiale, nel 2015 lancia nella Capitale RomArt Biennale Internazionale di Arte e Cultura e nel 2016 è la volta di un nuovo appuntamento internazionale mirato a celebrare nuovi talenti provenienti da tutto il mondo: Premio Arte Roma 2016.
PREMIO ARTE ROMA 2016
e SPIRITO DI ROMA – La Pop Art Italiana
nella Scuola di Piazza del Popolo
Dal 16 settembre al 30 ottobre 2016
Stadio di Domiziano – Piazza Navona 45, Roma
Ingresso esposizione: Via di Tor Sanguigna 3
www.premioarteroma.it






