
Il 5 dicembre 2014 abbiamo fatto una proposta per realizzare uno svincolo dell’Aurelia bis, comprensivo di tutte le direzioni di marcia, a Miramare: svincolo che eviterebbe la realizzazione dello svincolo di Margonara, estremamente costoso, ma sopratutto inefficace per via delle dimensioni della rotatoria e specialmente dei raggi di curvatura.
Ricordiamo che per legge i raggi di curvatura dovrebbero essere di 15 metri, mentre a Margonara sono di 11 metri e di 9 metri. Svincolo fuorilegge, ma sopratutto non funzionale: un’altro tappo alla viabilità Albisola-Savona, tappo che renderebbe addirittura controproducente un’opera come l’Aurelia bis già ampiamente criticata, ed in ogni sede, per la sua quasi inutilità.
Il 5 dicembre 2014 inviammo la proposta all’allora assessore alle infrastrutture della regione Liguria Paita, al sindaco di Savona Berruti ed a tutti gli assessori e consiglieri della Regione Liguria e dei comuni di Savona, Albissola Marina, Albisola Superiore: nessuna risposta!
L’11 dicembre 2014 la consigliera Pongiglione ha fatto richiesta affinchè la nostra proposta fosse oggetto di audizione da parte della commissione seconda del Comune di Savona, ed analoga richiesta è stata inoltrata il15 dicembre dal consigliere Frumento.
Riceviamo oggi, dopo ben oltre sei mesi, una convocazione per la seconda commissione che si terrà il 30 giugno 2015. Mi pare evidente che il sindaco Berruti e l’assessore Di Tullio, in primo luogo, e la giunta in generale, non siano tanto sensibili al problema Aurelia bis. Non abbiamo avuto nessuna risposta diretta, ed i tempi di convocazione di questa commissione riflettono una atteggiamento attendista piuttosto che un atteggiamento interventista.
Il cantiere Aurelia bis è in corso, seppur temporaneamente fermo per cause poco chiare; il progetto dello svincolo Margonara non ha concluso il suo iter approvativo, ed allora se si ritiene di poter e dover intervenire per migliorare il futuro funzionamento dell’opera il tempo c’è: poco tempo ma c’è!
Comitato Casello Albamare
il Presidente
Paolo Forzano







