
Il Cicli Lucchini.com torna dalla Val Casies (Bolzano), sede dei Campionati Italiani Esordienti e Allievi di cross country con tre medaglie, ma soprattutto con la grande tripletta nelle Allieve primo anno, ancora ai vertici nazionali.
Oro, argento, bronzo: dominio totale del Cicli Lucchini.com grazie a Sylvie Truc che per il terzo anno consecutivo si conferma campionessa italiana. Davvero un’altra bella prova per la valdostana, ma la festa rossonera si chiude con l’argento di Nicole Pesse e il bronzo di Gaia Tormena.
Una gara spettacolare, una lotta serrata che ha subito acceso il campionato italiano del Cicli Lucchini. Truc e Pesse si giocano il tutto e per tutto, chiudendo poi nell’ordine e staccate di 9”. Leggermente più indietro Tormena, al traguardo con un gap di 1’39”.
Vicinissimo alla medaglia Andreas Vittone che chiude al quarto posto, dopo aver stretto i denti dalla prima all’ultima pedalata. Grande sfortuna per il biker di Gressan che pochi giorni fa è caduto in allenamento, riportando un serio problema al radio del braccio sinistro. Ha immediatamente effettuato sedute con il Doceo Center e oggi ha corso il tricolore in condizioni non ottimali.
Nella gara Allieve primo anno, vinta dalla favorita Letizia Motalli (Alpine Bike), quinta posizione per Camilla De Pieri e ottava per Camilla Martinet, arrivata dopo qualche piccolo problema meccanico. Il podio è invece completato da Vera Rossetti e Maria Julia Graf. Negli Esordienti secondo anno, prestigioso nono posto per Hervé Bionaz, mai nei dieci in questa stagione e bravo a chiudere a 4’23” da Gioele Solenne (Cicloteca), mentre negli Allievi primo anno, 17° Filippo Latella, partito non benissimo e poi bravo a recuperare sul finale, con Alberto Bor 51° e fermo per qualche problema meccanico. Il titolo italiano è andato a Gabriele Torcianti.
«È stata una grandissima giornata, sono molto contento – dice Herik Del Degan, allenatore della squadra agonistica -. Sette atleti nelle prime dieci posizioni è un grande risultato. Bravi tutti i ragazzi, con un Vittone che si è superato al rientro dall’infortunio».







