“L’ultima genialata del governo tecnico non poteva non toccare l’università : tasse aumentate fino al doppio per gli studenti fuori corso. Il fatto che gli studenti del Nord paghino tasse tre volte più alte rispetto a quelli del Sud e che le borse di studio spesso vadano a studenti fuori regione non basta al governo? Questo ennesimo aumento penalizzerà , come sempre, gli studenti Padani. E li penalizzerà due volte: sia perché chi va fuori corso al Nord lo fa perché spesso è costretto a cominciare a lavorare, non avendo, di fatto, possibilità di accedere alle borse di studio, sia perché l’aumento delle tasse, essendo correlato al reddito ISEE, favorirà i soliti evasori. Se si devono proprio aumentare le tasse universitarie, perché non si comincia dagli atenei che oggi pagano di meno? Perché, per ottenere un titolo che ha lo stesso valore, si deve spendere molto di più al Nord?”.
Così Matteo Mognaschi, responsabile federale del settore Istruzione dei Giovani padani






