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Team-Italy by Stig alla Marina di Loano per l¹ultima sessione di allenamenti prima di San Francisco

Rombelli Benussi

Rombelli Benussi

L’equipaggio di Team-Italy powered by Stig è rientrato alla Marina di Loano per affrontare l’ultima sessione di allenamenti prima di partire per San Francisco per le selezioni della Red Bull Youth America’s Cup.

“Sono davvero onorato che il guidone dello Yacht Club Marina di Loano sventoli a bordo di Team-Italy powered by Stig, l’equipaggio italiano che prenderà parte alle selezioni per partecipare a un evento di grande risonanza internazionale quale la Youth America’s Cup, in programma a San Francisco il prossimo settembre – dichiara Luigi Pignocca, Sindaco di Loano.

Nel 2009 la città di Loano è stata insignita dal CONI del riconoscimento di “Città dello sport”, a testimonianza del lavoro svolto dall’amministrazione e dalla cittadinanza a favore della promozione e della pratica sportiva. E’ quindi per noi motivo di grande orgoglio sapere che due strutture di eccellenza quali la Marina di Loano e il suo Yacht Club, fortemente integrate nel nostro territorio e nella nostra comunità, si confermino come protagoniste per rappresentare la nostra città e l’Italia in una delle sfide sportive più prestigiose del mondo”.

Lo Yacht Club Marina di Loano è al fianco di Team-Italy powered by Stig e supporta con orgoglio e concretezza la sua sfida alla Red Bull Youth America’s Cup – afferma Giorgio Benussi, Commodoro dello Yacht Club Marina di Loano – Un progetto come questo trova presso la Marina di Loano e il suo Yacht Club lasede ideale: un porto sicuro e moderno, una base nautica perfettamente attrezzata, il cantiere Amico Loano, i mezzi a disposizione, un’organizzazione in grado di parlare la stessa lingua del team, un centro di accoglienza cheinclude la foresteria, il ristorante, le sale riunioni e l’ufficio stampa. Buon lavoro a tutti”.

Team-Italy powered by Stig rappresenta l’unica sfida italiana alla Red Bull Youth America’s Cup, evento riservato ai migliori equipaggi Under 25 del mondo. L’armatore Alessandro Rombelli, il team manager Enrico Zennaro e il responsabile commerciale Lorenzo Zanotto hanno presentato ieri a Milano i componenti del sailing team che, tra il 18 e il 24 febbraioprossimi in quel di San Francisco, tenteranno di guadagnarsi il diritto di essere ammessi alla finale dell’evento in programma tra l’1 e il 4 settembre 2013.

A chiamare sul palco i componenti dell’equipaggio è stato il coach Lorenzo Mazza, leggenda della vela italiana in virtù delle sue sette partecipazioni all’America’s Cup, che ha vinto nel 2007 con Alinghi. Prima di passare alla presentazione degli atleti, Mazza ha sottolineato che per conoscere la composizione della crew list bisognerà attendere la fine degli allenamenti: “A oggi è prematuro parlare di ruoli e di crew list: abbiamo davanti ancora undici giorni di allenamento a ranghi completi e, visto il valore delle individualità coinvolte, credo sia un bene attendere sino all’ultimo per dare a tutti il modo di esprireme al meglio le proprie potenzialità“.

Sul palco sono quindi intervenuti:

Giovanni Coccoluto (Trieste, 5 agosto 1993)

Giovanni, da poco entrato incorporato nel Gruppo Sportivo delle Fiamme Gialle, pratica lo sport della vela dall’età di cinque anni. Dopo alcune stagioni sull’Optimist è passato al Laser. E’ proprio questa barca che gli permette di conquistare cinque titoli italiani, tre europei e due mondiali. Nel 2011, con il passaggio dalla categoria Radial allo Standard, Giovanni entra a far parte del gruppo agonistico Verso Rio 2016 della Federazione Italiana Vela per inseguire l’obiettivo di partecipare alle Olimpiadi in programma a Rio.

Laura Cosentino (Venezia, 26 giugno 1990)

Laura conosce il mondo della vela all’età di dieci anni. Dopo quattro anni di attività agonistica sull’Optimist passa prima alla classe Laser 4.7, ottenendo buoni risultati, e successivamente sul Radial, classe olimpica femminile. Dal 2008 fa parte della Nazionale Italiana. Con il Laser Radial conquista tre titoli Italiani – un assoluto e due juniores – e svariati podi alle regate nazionali. L’obiettivo a lungo termine è la partecipazione alle Olimpiadi di Rio 2016.

Matteo Ferraglia (Riva del Garda, 12 maggio 1989)

Matteo approda nel mondo della vela all’età di otto anni nella classe Optimist. A quindici anni esordisce come prodiere sul catamarano F18 per poi, dopo tre anni, passare al timone e collezionare i primi podi a livello nazionale. Nel 2012 raggiunge il terzo gradino del podio al mondiale Tornado disputato nelle acque di casa. A inizio 2013 ha chiuso al quinto posto il Campionato Australiano F18.

Simon Sivitz Kosuta (Trieste, 7 maggio 1991) e Jas Farneti (Trieste, 18 febbraio 1991)

Jas e Simon approdano al mondo della vela all’età di otto anni. Jas esordisce nel 2001 nella Nazionale Italiana alla Regata Internazionale Optimist in Svizzera, conquistando il quarto posto. Risultato, tra gli altri, che gli ha permesso di essere convocato dai tecnici FIV nei ranghi della squadra Nazionale Italiana Optimist. E’ proprio qui che conosce Simon Sivitz Kosuta, col quale nel 2005 passa alla classe 420 e ne diventa il prodiere, ottenendo importanti risulati. Il passaggio al 470 avviene in poco tempo e nel 2009 sono convocati nella Squadra Nazonale per il quadriennio 2009-2012. Il 2012 per i due atleti inizia nel migliore dei modi, con la vittoria al Mondiale e all’Europeo Juniores nella classe 470. L’obiettivo a lungo termine dei due giovani velisti triestini è la partecipazione alle prossime Olimpiadi di Rio de Janeiro.

Filippo La Mantia (Palermo, 31 agosto 1990)

Filippo va in barca a vela dall’età di dieci anni. Ha regatato su svariati tipi di derive, dimostrando ottime qualità tecniche. Dal 2006 al 2008 è entrato a far parte della squadra Nazionale Giovanile Laser, intraprendendo poi la strada dell’altura e dell’RC44, con il quale ha preso parte ai circuiti 2012 e 2013.

Francesco Marrai (Pisa, 4 febbraio 1993)

A sette anni Francesco, incorporato a inizio gennaio nel Gruppo Sportivo delle Fiamme Gialle, sale per la prima volta in barca, ma la abbandona dopo un corso base. Dopo tre anni ci riprova e inizia l’attività agonistica sull’Optimist, quindi sul Laser 4.7, poi sul Radial einfine sullo Standard. Nel suo palmares figurano diversi titoli iridati, europei e italiani. Il suo obiettivo è partecipare ai Giochi di Rio del 2016.

Alessandro Siviero (Chioggia, 27 giugno 1990)

Alessandro scopre la passione per la vela seguendo le imprese di Giovanni Soldini e capisce subito che di quel mondo ne vuole far parte. Inizia il suo cammino con l’Optimist per poi passare al Laser. Nel 2009 approda al mondo dell’altura come prodiere e comincia adinanellare una serie di successi tra i quali si segnalano l’Europeo ORC 2012, la Giraglia Rolex Cup del 2012, l’Italiano Tridente 2011 e la 151 Miglia del 2010.

Martino Tortarolo (Savona, 23 marzo 1990)

Martino conosce la vela e l’Optimist all’età di otto anni ed è proprio questa deriva, con la quale ha vinto il Meeting Internazionale del Garda superando ottocento avversari, che lo fa appassionare e lo spinge verso il Laser Radial, con il quale si aggiudica un Campionato Italiano e una tappa del Circuito Europeo. Da un paio d’anni frequenta il mondo dei monotipi e si è laureato campione del mondo Melges 32 con Samba Pa Ti.

A conclusione dell’incontro di Milano, Giorgio Benussi, Commodoro dello Yacht Club Marina di Loano, ha consegnato ufficialmente il guidone del Club all’armatore Alessandro Rombelli. A San Francisco, infatti, Team-Italy powered by Stig sarà portacolori dello Yacht Club Marina di Loano.