20-23 Aprile 2017: queste le imperdibili date della settima edizione del Terre di Canossa che percorrerà le incantevoli strade di Emilia, Liguria e Toscana e sarà come sempre caratterizzato dall’inconfondibile miscela di sport, passione, paesaggi, cultura e serate
indimenticabili, il tutto nel rispetto dell’ambiente.
L’organizzazione ha dovuto fare
più di uno strappo alla regola dei
100 equipaggi, per accontentare qualcuna in più delle tantissime richieste di
partecipazione giunte quest’anno
Alle 111 auto storiche si aggiungono anche 7 Ferrari moderne, guidate da una splendida
“488 Spider 70esimo”, unico esemplare di una delle 70 livree speciali realizzate dalla Casa
di Maranello in occasione del 70° anniversario.
Una bella contrapposizione con l’auto più vecchia in gara: una Bentley del 1923
dell’equipaggio inglese Collins/Steele. Sfileranno così per le strade 94 anni di storia
dell’automobile.
In gara anche il Campione Italiano in carica, Andrea Vesco su Fiat 508S Balilla Sport,
navigato come sempre dall’amico Andrea Guerini.
Nella competizione sono rappresentate trenta scuderie. Bergamo Corse la più numerosa,
con ben 14 equipaggi al via, seguita dal team Loro Piana Classic con 8 equipaggi e dal
team internazionale Amici Senza Frontiere con 7 equipaggi.
Come di consueto i partecipanti si dividono equamente tra Italiani e stranieri, provenienti
da tutta Europa e oltre.
Terre di Canossa 2017
Città d’arte, paesaggi meravigliosi, antichi castelli, dolci colline e impegnativi passi di
montagna fanno da scenario ad un evento tra i più importanti nel panorama internazionale
per auto storiche. La gara si svolge su un percorso di circa 650 km e prevede ben 89
impegnative prove a cronometro e una prova di media con rilevamenti segreti.
Il Terre di Canossa non è però solo gara, ma è soprattutto una combinazione vincente di
auto meravigliose e di gentlemen drivers che arrivano da tutto il mondo per questa
opportunità unica di vivere l’Italia in un modo speciale combinando l’adrenalina della
competizione con il piacere della buona cucina italiana e della scoperta dei territori
attraversati dal percorso. La fatica della guida è infatti magistralmente intervallata da
momenti conviviali.
Confermate per questa sesta edizione
alcune delle proposte più gradite delle
edizioni passate: la partenza da Parma,
splendida città ducale recentemente divenuta
UNESCO City of Gastronomy il Trofeo Forte
dei Marmi e il Trofeo Tricolore, riservati ai
piloti non “professionisti”, che sono sempre i
benvenuti a questa splendida gara, la “Pre-
War Cup” dedicata alle auto anteguerra e
l’imperdibile beach party al tramonto a Forte
dei Marmi, perla della Versilia.
Il percorso e il programma
Tra le novità dell’edizione 2017, la Serata di Gala a Parma all’interno della prestigiosa
cornice di Palazzo Ducale, un tempo dimora di Maria Luigia d’Austria, Duchessa di Parma
e oggi il Palazzo è sede del Comando Provinciale dell’Arma dei Carabinieri, che vogliamo
ringraziare per questa grande opportunità.
La cena sarà firmata da Massimo Spigaroli, chef stellato, eccellente “portavoce” della
cucina parmense e indiscusso “re” del culatello.
Il via alla gara verrà dato venerdì 21 aprile alle 9.30 nella scenografica cornice del parco
Ducale, quando le auto partiranno dal cuore della citta per dirigersi verso l’Autodromo di
Varano de’ Melegari per un gruppo di prove a cronometro in circuito. Da lì, lungo le strade
dell’Appennino, giungeranno a Borgotaro, “capitale” del fungo porcino e, attraverso il
Passo di Cento Croci, al Golfo della Spezia.
Dopo una sosta ristoratrice nell’incantevole borgo marittimo di Portovenere, il percorso il
costeggerà il Golfo dei Poeti fino a giungere alla sosta al cospetto del Castello di Lerici.
Si ripartirà quindi con lo spettacolare gruppo di prove di Montemarcello e Punta Bianca, il
passaggio nel territorio di Ameglia e con la cena a Bocca di Magra alla Capannina da
Ciccio, ristorante ben noto ai navigatori della zona.
Il percorso del sabato sarà dedicato come di consueto alla Toscana, con gli spettacolari
passaggi in alcune delle città d’arte più famose d’Italia. Suggestivo il passaggio nel centro
di Pisa e il passaggio davanti alla ben nota Scuola Normale in Piazza dei Cavalieri.
Emozionante la sfilata sulle antiche mura di Lucca, il pranzo nello storico chiostro del Real
Collegio, e l’arrivo di tappa del sabato al cospetto del Duomo di Pietrasanta, la città di
Botero e di tanti altri grandi artisti. Si giungerà poi a Forte dei Marmi, perla della Versilia,
dove la serata avrà come sempre il suo culmine a partire dal tramonto all’imperdibile
Beach Party con musica dal vivo sulla spiaggia del Bambaissa, per una notte
indimenticabile.
Domenica 23 i partecipanti affronteranno le sfidanti strade delle Alpi Apuane e gli
impegnativi tornanti del Passo di Pradarena, per giungere al cospetto del Castello di
Carpineti che nell’XI Secolo era una delle principali roccaforti della linea di difesa dei
territori della Gran Contessa Matilde di Canossa.
Si proseguirà poi verso Reggio Emilia dove, sugli spettacolari Ponti di Calatrava, i
partecipanti si sfideranno per il Trofeo Tricolore. L’arrivo finale è previsto a partire dalle
15.00 in Piazza della Vittoria a Reggio Emilia, dove le auto verranno presentate al
pubblico e dove l’evocativa Sala del Tricolore ospiterà come da tradizione le premiazioni.
I numeri del Terre di Canossa 2016
Quest’anno i numeri dell’evento sono da record:
• 111 gli equipaggi al via, che hanno fatto registrare il tutto esaurito all’evento ben prima
della chiusura delle iscrizioni
• 14 le Nazioni rappresentate, tra cui molti paesi europei, ma anche paesi lontani come
Stati Uniti, Argentina, Australia, Qatar, Russia, Giappone,…
• 27 le case automobilistiche presenti
• 30 le Scuderie rappresentate
• 26 le vetture anteguerra in gara
• 20 i piloti “prioritari”, a confermare la valenza sportiva della gara
• 89 le impegnative prove di regolarità, disseminate lungo i 650km del percorso
• 2 i Trofei riservati ai Piloti ‘non prioritari’
• 300 le persone coinvolte a vario titolo nella gestione della gara: dai soci della Scuderia
Tricolore allo team organizzativo di Canossa Events, al personale sportivo, i
cronometristi, i fotografi e cameraman, gli agenti della Polizia Stradale,…
• 4 gli splendidi orologi messi in palio da Cuervo y Sobrinos, da quest’anno Main
sponsor dell’evento, che premierà i vincitori con splendidi orologi.
Un’edizione ‘rosa’
Un numero in particolare spicca su tutti: il 33% dei partecipanti sono donne, senza bisogno
di ‘quote rosa’…. Terre di Canossa realizza infatti il sogno di essere allo stesso tempo una
gara impegnativa e un’occasione di piacevole turismo, apprezzata sia dai più agguerriti
piloti, sia da chi è in cerca di una vacanza un po’
speciale.
Un’edizione ‘verde’
Confermata l’attenzione all’ambiente da parte
dell’organizzazione, che anche quest’anno ha adottato
volontariamente il protocollo CarbonZero e
compenserà completamente le emissioni residue di
CO2 mediante piantumazione di nuovi alberi
nell’Appennino Tosco-Emiliano. Il Terre di Canossa si
riconferma l’unico evento del settore a ‘emissioni
zero’.
“Il Terre di Canossa si è ormai stabilmente affermato
come un evento di riferimento tra le grandi gare di
regolarità nel mondo e come un punto di ritrovo per gli
appassionati del settore”, afferma Luigi Orlandini,
presidente della Scuderia Tricolore e visionario
fondatore di Canossa Events. “E’ un piacere sentire i
partecipanti dire: -Ci rivediamo a Canossa!- (e sorride
N.d.R.). Un successo dovuto soprattutto
all’entusiasmo sincero dei partecipanti e alla passione
dell’affiatato team che ogni anno, per 12 mesi, lavora
Per Info: Francesca Azzali w Canossa Events Srl
[email protected] w Phone +39-0522-421096 w Mob. +39-348-7313906 w Skype francesca.azzali
sodo per costruire un evento sempre più bello. Siamo molto contenti della grande crescita
del Terre di Canossa che già a dicembre registrava il 20% di iscrizioni in più rispetto allo
scorso anno. A testimonianza di questo trend abbiamo chiuso le iscrizioni con 2 mesi di
anticipo. Per quanto riguarda l’accoglienza, Terre di Canossa è certamente la punta di
diamante nel calendario della regolarità. Il nostro obiettivo è offrire a chi partecipa una
gara impegnativa sul piano tecnico, ma allo stesso tempo anche un’esperienza
memorabile, capace di regalare emozioni anche nei momenti conviviali, studiando al
meglio l’equilibrio tra i tempi della gara e quelli del relax. Ovviamente tutto questo è
possibile grazie all’entusiasmo degli equipaggi, a un team unico e al coinvolgimento di
partner d’eccellenza come Cuervo y Sobrinos. Ingredienti questi che, ogni anno, rendono
speciale il Terre di Canossa”.






