
Si é alzato il velo sul Campionato Carrera Cup Italia 2015. Molte, e interessanti, le novità condensate nel nuovo format studiate per dare più importanza al ruolo strategico dei team e ad esaltare le doti dei piloti in gara.
E’ toccato all’inesauribile Mauro Gentile, a Massimiliano Cariola, Direttore Marketing e a Max Busnelli illustrare il nuovo progetto mentre da Padova é giunto un messaggio che é stato come un suggello di ufficialità.
“Per la decima edizione – afferma Pietro Innocenti, Direttore Generale di Porsche Italia – abbiamo pensato ad una formula ancora più avvincente. L’obiettivo è quello di amalgamare ancora meglio le tre anime che compongono il nostro monomarca, “pro”, “rookie” e “gentleman driver”. I titoli in palio saranno sempre due: Assoluto e Michelin Cup per i piloti gentleman. Ma la vera rivoluzione è nel format di gara che permetterà di dividere una vettura fra due driver, anche se ogni pilota marcherà punti individualmente. Ciascuno dei sette weekend di gara sarà infatti composto da tre gare, due Sprint da 25’ con partenza da fermo che si disputeranno il sabato, e una mini-endurance di 45’ con start lanciato alla domenica con sosta obbligatoria tra il 20° e il 26° minuto. Inoltre abbiamo introdotto un nuovo premio destinato al Centro Porsche che, in partnership con un team, vincerà la classifica Carrera Cup Italia riservata alle squadre”.
Già pronto anche il regolamento sportivo e tecnico . Grazie al nuovo format, la partecipazione al Campionato sarà estesa a un parterre più ampio di team e piloti e sarà possibile equiparare le chances di vittoria tra chi corre da solo e chi corre in coppia.
Naturalmente, come sempre accade, saranno il talento del pilota e la preparazione della squadra a fare la differenza. Con il nuovo format aumenterà l’importanza del team, che sarà chiamato a gestire strategie, pit stop, cambi pilota. Il tutto all’insegna della professionalità, ma anche della spettacolarità che ha sempre contraddistinto questo agguerritissimo monomarca.
Ciascuna gara Sprint sarà disputata da un pilota (chi corre da solo potrà scegliere il punteggio da far valere per la classifica), mentre nella gara di durata il punteggio verrà attribuito all’equipaggio. Le griglie di partenza delle gare Sprint saranno definite da due turni di qualifiche da 15’, mentre lo schieramento domenicale della gara endurance verrà stilato sommando i giri più veloci ottenuti nelle due sessioni cronometrate.
I piloti avranno la possibilità di stare il 30% del tempo in più in pista rispetto al 2015 (il programma prevede anche due turni di prove libere da 40’ per ogni fine settimana).
Il nuovo format ha riscosso interesse anche da parte di numerose squadre internazionali, che intravedono nella serie italiana, proprio per il nuovo format, un’interessante opportunità.
Porsche Italia, nella serie del decennale, ha infine deciso di elevare il montepremi a 300.000 Euro: ci saranno premi in denaro a ogni gara e quelli finali per i primi tre classificati. Al team vincitore invece spetterà un’iscrizione gratuita alla stagione 2017.
A detta di Max Busnelli, responsabile sportivo Porsche Carrera Cup Italia, l’interesse per la nuova edizione del campionato monomarca dovrebbero essere almeno 23 le vetture in pista :” E’ ancora presto per fare previsioni certe dato che mancano ancora due mesi al via. Tuttavia sono convinto che il nuovo format sarà un incentivo per i team e per i piloti e questo inevitabilmente dovrebbe far lievitare non poco le iscrizioni.”
Al termine della presentazione della Carrera Cup Italia 2016 sono stati premiati i Campioni della serie 2015. Grande festa quindi per Riccardo Agostini, giovane pilota dell’Antonelli Motorsport – Centro Porsche Padova, che ha conquistato in pista lo spazio nell’Albo d’Oro della serie italiana.
Riccardo Agostini, che si è anche meritato il Casco d’Oro di Autosprint quale miglior pilota dei campionati monomarca 2015, ha centrato il titolo assoluto al primo tentativo con cinque vittorie, tre pole position e quattro giri più veloci. Questo é il bottino del 21enne padovano: nessuno ha saputo fare meglio di lui con la 911 GT3 Cup nella scorsa stagione.
Se Riccardo Agostini è il Campione della Carrera Cup Italia 2015, lo Tsunami RT è la squadra che si è aggiudicata la classifica team.
La squadra diretta da Stelios Fakalis, con sede a San Marino, ha ottenuto il prestigioso riconoscimento grazie ai risultati ottenuti da Côme Ledogar, il francese che ha lottato per il titolo assoluto fino all’ultima gara, e dall’ucraino Oleksandr Gaidai.
Lo Tsunami RT, presente nel monomarca tricolore riservato alle 911 GT3 Cup dal 2010, grazie alla conquista del titolo godrà dell’iscrizione gratuita nella rinnovata serie 2016 che festeggia quest’anno il decennale della sua storia.(F.L.)
Carrera Cup Italia 2016, ecco il calendario:
30 aprile, 1 Maggio, Monza
28-29 Maggio, Imola
11-12 Giugno, Misano
16-17 Luglio, Mugello
10-11 Settembre, Vallelunga
24-25 Settembre, Imola
15-16 Ottobre, Mugello
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