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TRIESTE: INDICATORI MERCATO CREDITIZIO

MERCATO DELLE EROGAZIONI (Fonte: Banca d’Italia)

Italia
Nel primo semestre 2016 le famiglie italiane hanno ricevuto finanziamenti per l’acquisto dell’abitazione per 24.276,7 milioni di euro. Rispetto allo stesso semestre dell’anno precedente si registra una variazione delle erogazioni pari a +39,6%, per un controvalore di +6.888,1 milioni di euro.
Friuli Venezia Giulia
Nel primo semestre 2016 le famiglie in Friuli Venezia Giulia hanno ricevuto finanziamenti per l’acquisto dell’abitazione per 581,4 milioni di euro. Rispetto allo stesso semestre dell’anno precedente si registra una variazione delle erogazioni in regione pari a +32,9%, per un controvalore di +143,8 milioni di euro.
Trieste  provincia
Nel primo semestre 2016 la provincia di Trieste ha erogato volumi per 116,7 milioni di euro, facendo registrare una variazione pari a +27,7%.
ANDAMENTO DELLE EROGAZIONI
Provincia di Trieste
I trim2014    II trim2014    III trim2014    IV trim2014    I trim2015    II trim2015    III trim2015    IV trim2015    I trim2016    II trim2016
28,9    26,4    34,7    32,0    36,8    54,6    52,1    56,9    52,1    64,6
ANALISI SOCIO-DEMOGRAFICA Trieste città (Fonte: dati interni Ufficio Studi Gruppo Tecnocasa)
Importo medio di mutuo: 81.100  Euro
Nel primo semestre 2016 l’importo medio di mutuo città si è attestato a circa 81.100 €, ha una durata di 22,9 anni. L’età media del mutuatario è di 41,3 anni.

ITALIA – INDICATORI MERCATO CREDITIZIO
MERCATO DELLE EROGAZIONI: +39,6% nel I sem 2016 (rispetto al I sem 2015)
I trim
2014    II trim
2014    III trim
2014    IV trim
2014    I trim
2015    II trim
2015    III trim
2015    IV trim
2015    I trim
2016    II trim
2016
5.237,8    6.078,8    5.746,2    7.120,0    7.098,3    10.290,3    10.781,5    13.077,1    11.053,3    13.223,4
I valori sono espressi in milioni di Euro
Nel secondo trimestre 2016 le famiglie italiane hanno ricevuto finanziamenti per l’acquisto dell’abitazione per 13.223 milioni di euro. Rispetto allo stesso trimestre del 2015 si registra un aumento delle erogazioni pari a +28,5%, per un controvalore di +2.933 mln di euro. Guardando ai numeri del primo semestre 2016, riscontriamo che sono stati erogati alle famiglie finanziamenti per l’acquisto della casa per 24.277 milioni di euro. Il saldo semestrale, se confrontato con quanto rilevato nel primo semestre 2015, segna un aumento dei volumi pari a +39,6%, per un controvalore di +6.888 mln di euro. È quanto emerge dai dati riportati nel Bollettino Statistico III-2016 pubblicato da Banca d’Italia nel mese di Ottobre.
Il mercato del credito per le abitazioni continua a dare segnali positivi, le erogazioni sono in aumento da due anni e per il quinto trimestre consecutivo superano i 10 miliardi di euro. Questo trend è suffragato anche dalle performance positive riscontrate mensilmente che vedono incrementi importanti a partire dalla metà del 2014, nonostante un rallentamento della crescita a partire dal secondo trimestre di quest’anno.
MACROAREE ITALIA
Analizzando i primi sei mesi del 2016 si registrano volumi in aumento in tutte le macroaree italiane.
Le Isole erogano 1,5 mld di euro e fanno ancora segnare il miglior andamento, con un incremento quasi del 50%. Con un aumento del 47,5% e volumi pari a 3,5 mld di euro, il Sud Italia ha la seconda miglior performance. Con 8,1 mld di euro, invece, è il Nord-Ovest l’area dove si eroga di più e i suoi volumi sono aumentati del 36,1%; al secondo posto troviamo il Centro Italia, i cui 6,1 mld di euro sono il 42,8% in più rispetto al primo semestre 2015. Nel Nord-Est i volumi erogati sono pari a 5.124 mln di euro e rappresentano il 34,3% in più rispetto alla prima metà del 2015.
ANALISI SOCIO-DEMOGRAFICA (su base dati interni Gruppo Tecnocasa)
Importo medio di mutuo: 111.300 Euro
Il primo semestre 2016 ha visto il ticket medio pro-capite attestarsi a circa 110.500 €, in leggero aumento rispetto ai 110.200 € della prima parte del 2015. Il Centro Italia eroga mediamente di più, con 116.900 €, seguita dal Nord-Ovest con 111.800 € e dal Nord-Est con 110.700 €; chiudono le Isole con 108.400 € e il Meridione con 101.600 €. L’importo medio di mutuo continua ad essere per ragioni socio-economiche difforme a livello regionale. Con 122.200 €, è il Lazio ad avere il ticket medio pro-capite più alto, seguito dalla Lombardia con 119.200 € e dalla Toscana con 115.400 €.
Caratteristiche del mutuo: a tasso fisso e della durata di 25 anni
A livello nazionale, quasi il 70% dei mutui erogati ha una durata tra 21 e 30 anni e la durata media è di 24 anni. Prevale la tipologia di mutuo a tasso fisso (46,3%), seguono i mutui a tasso variabile (25,7%).
Caratteristiche del mutuatario: età media 39,6 anni
Sostanzialmente invariata l’età media di accesso al mutuo (39,6 anni), con una lieve preponderanza dei 35-44enni rispetto agli under 35.

IL MERCATO DEI MUTUI IN FRIULI-VENEZIA GIULIA
II trimestre 2016
L’Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa ha analizzato l’andamento dei finanziamenti concessi alle famiglie residenti sul territorio regionale e finalizzati all’acquisto dell’abitazione nel secondo trimestre 2016. L’analisi fa riferimento al Bollettino Statistico III-2016, pubblicato da Banca d’Italia nel mese di Ottobre 2016
ITALIA
Nel secondo trimestre 2016 le famiglie italiane hanno ricevuto finanziamenti per l’acquisto dell’abitazione per 13.223,4 milioni di euro. Rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente si registra una variazione delle erogazioni pari a +28,5%, per un controvalore di 2.933,1 milioni di euro. La fotografia indica ancora un aumento dell’erogazione del credito concesso che conferma la tendenza sia del primo trimestre 2016 (quando la variazione è stata pari a +55,7%) sia del quarto trimestre 2015 (+83,7%).
Il primo semestre 2016 si è chiuso con 24.276,7 milioni di euro erogati, con una variazione pari a +39,6% rispetto ai primi sei mesi del 2015.
FRIULI-VENEZIA GIULIA
Nel secondo trimestre 2016 le famiglie friulane e giuliane hanno ricevuto finanziamenti per l’acquisto dell’abitazione per 336,3 milioni di euro, che collocano la regione all’11° posto per totale erogato in Italia, con un’incidenza del 2,54%. Rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente in regione si registra una variazione pari a +21,6%, per un controvalore di +59,8 milioni di euro.
Guardando all’andamento delle erogazioni nella prima parte dell’anno, e analizzando quindi i volumi del primo semestre 2016, la regione Friuli-Venezia Giulia mostra una variazione positiva pari a +32,9%, per un controvalore di +143,8 mln di euro. Sono dunque stati erogati in questi primi sei mesi 581,4 mln di euro, volumi che rappresentano il 2,39% del totale Italia.
PROVINCE DEL FRIULI-VENEZIA GIULIA
Nel secondo trimestre 2016 le province del Friuli-Venezia Giulia hanno evidenziato il seguente andamento.
La provincia di Gorizia ha erogato volumi per 30,4 mln di euro, facendo registrare una variazione rispetto allo stesso trimestre dello scorso anno pari a -2,7%. Nel primo semestre 2016 sono stati erogati 464,7 mln di euro, pari a +19,6%.
A Pordenone sono stati erogati volumi per 75,9 mln di euro, corrispondenti a una variazione rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente pari a +18,9%. Nel semestre sono stati erogati 490 mln di euro (+40,2%).
La provincia di Trieste ha erogato volumi per 64,6 mln di euro, la variazione sul trimestre è pari a +18,2%. I primi sei mesi dall’anno hanno evidenziato volumi per 301,2 mln di euro, corrispondenti a +39,6%.
In provincia di Udine i volumi erogati sono stati 165,4 mln di euro, con una variazione pari a +30,5%. Quelli nella prima parte dell’anno sono stati 132 mln di euro, (+42,2% rispetto al primo semestre dell’anno scorso).
CONCLUSIONI
I volumi stanno aumentando da più di due anni e per il quinto trimestre consecutivo si superano i 10 miliardi di euro di erogato, ma si avvertono i primi segnali di rallentamento della crescita. La domanda di mutui non aumenta più come in passato e le erogazioni mensili non sono più ai livelli dell’anno scorso, inoltre si dovrà ancora valutare l’impatto della Brexit sul sistema economico-finanziario. La qualità del portafoglio degli istituti è un fattore determinante nelle scelte di erogazione, le cui politiche rimangono sempre prudenziali, ma la BCE sta continuando le manovre per supportare l’erogazione del credito (Quantitative Easing e riduzione del tasso di riferimento allo 0%), l’offerta bancaria migliora grazie a riduzioni degli spread sui mutui per la prima abitazione.
Fonte: Ufficio Studi Gruppo Tecnocasa