Un’esperienza unica, fatta di condivisione, cultura, storia e sport attraverso il patrimonio Unesco. Sabato 23 e domenica 24 febbraio torna la “Terre di Siena Ultramarathon”, manifestazione giunta alla sesta edizione e diventata un appuntamento tradizionale nel calendario podistico nazionale e non solo.
Quest’anno sarà un’altra edizione speciale: il comitato Uisp di Siena che organizza la “Terre di Siena” consolida la collaborazione con il Comune e allaccia anche un rapporto con l’Università di Siena. Novità assoluta di quest’anno la presenza sulle maglie ufficiali di un logo “Siena, sapori, sentieri, salite”, che caratterizza il connubio fra sport, cultura, territorio. Cinquanta chilometri da San Gimignano, trentadue da Colle val d’Elsa, diciotto da Monteriggioni, per tre corse che si concluderanno tutte nella splendida cornice di piazza del Campo. Tre percorsi che collegano due siti patrimonio Unesco (San Gimignano e Siena) e che attraversano un territorio unico, fra strade bianche e paesaggi da cartolina.
“Quest’anno abbineremo all’evento sportivo anche la possibilità di scoprire alcuni luoghi della città che saranno aperti appositamente, per l’occasione perché la “Terre di Siena Ultramarathon” non è soltanto sport ma anche scoperta del territorio”, dice Simone Pacciani, presidente del Comitato Uisp di Siena.
La corsa prevede tre percorsi che attraverseranno la Via Francigena, le splendide colline senesi e regaleranno scenari di grande bellezza. Tecnicamente si tratta di percorsi con un discreto grado di difficoltà, con larghi tratti di strade bianche e dislivelli non indifferenti e partenze differenziate: San Gimignano alle 9; Colle val d’Elsa alle 9.30; Monteriggioni alle 10. Fra le novità di quest’anno i percorsi per la giornata del sabato: sarà, infatti, possibile effettuare passeggiate all’interno di luoghi prestigiosi del centro storico. Inoltre, domenica 24 febbraio è in programma una passeggiata non competitiva per le vie del centro storico di Siena. Per informazioni e iscrizioni: www.terredisienaultramarathon.it
Quali sono gli effetti sul cuore di sforzi intensi e prolungati come quello di una ultramaratona? A questa domanda contribuirà a rispondere lo studio dell’Università di Siena sugli atleti che parteciperanno alla Ultramarathon di 50 chilometri, da San Gimignano a Siena. Il gruppo di ricerca di Cardiologia dello sport dell’Ateneo sottoporrà i podisti che vorranno contribuire al progetto di ricerca a un controllo elettrocardiografico pre e post gara. I ricercatori valuteranno le alterazioni delle proprietà elettriche del cuore: i dati saranno poi letti ed elaborati in seguito in modo anonimo, per stabilire se uno sforzo così intenso e prolungato come quello delle ultramaratone può essere. (A cura di Elena Fiorani)
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