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ULTRABERICUS TRAIL: CALA IL SIPARIO SU UN’EDIZIONE DA RECORD

Arriva in una Piazza dei Signori su cui è da tempo calato il buio Gianfranco Zanon: è lui l’ultimo finisher dell’Ultrabericus Trail 2017. 8 ore e 18′ dopo il trionfatore e recordman, Marco Menegardi, Zanon, classe 1941, è sfilato sotto le colonne alle 23.50 di sabato 18 marzo, bloccando il cronometro sul tempo di 13:50:00.

Come sempre per lui ad attenderlo c’erano i volontari di casa Ultrabericus Team che subito dopo hanno iniziato a smobilitare la grande macchina organizzativa.

Si spengono così definitivamente le luci di un’altra edizione segnata dalle novità e dai record.

Record di partecipanti con un totale di 1.795 iscritti, 1.540 dei quali hanno affrontato i percorsi proposti dalla manifestazione e hanno tagliato il traguardo nel cuore della Città del Palladio. Record di percorrenza, con il nuovo tempo da battere fatto registrare dal vincitore Marco Menegardi, che ha chiuso in 5:31:55 e ha mandato così in soffitta il precedente record, messo a segno nel 2012 dal “camoscio di Dolcedo”, Lorenzo Trincheri. Di rilievo anche la prestazione delle donne: i record di Federica Boifava sono inarrivabili, ma solo Francesca Pretto e Isabella Lucchini, rispettivamente prima e seconda nell’integrale hanno saputo sfondare il muro delle sette ore contro il quale nessuna in passato aveva mai avuto ragione.

Entusiasti poi sono stati all’arrivo i commenti dei tanti runners che hanno voluto testare il nuovo percorso Urban, new entry dell’edizione 2017. Sono davvero piaciuti i 22 km proposti, con un dislivello positivo di 750 m, che hanno visto fare incetta di premi gli atleti di casa del team Vicenza Marathon. Ad Andrea Mignolli e Anna Zilio sono infatti andate le vittorie di giornata. Per la gara maschile, poi, i green Francesco Lorenzi e Simone Cortiana si sono piazzati sugli altri due gradini del podio. Dietro ad un’arrembante Zilio, invece, sono arrivate nell’ordine Lisa Carraro (A.A.A. Malo) e Martina Testarmata (Tibur Ecotrail).

Come ogni anno anche per la sua settima edizione Ultrabericus ha accolto atleti ed atlete provenienti da 55 province d’Italia e una decina di Paesi di tutto il mondo, dalla Francia agli Stati Uniti, dalla Germania all’India.

Nel nuovo tracciato Urban dominatrici sono state le presenze vicentine con in testa i portacolori di Atletica Vicentina (18) e Vicenza Marathon (16). Bene anche per Durona Trail (11 concorrenti).

Ancora Atletica Vicentina si impone come team più numeroso nella gara Twin con 18 concorrenti, seguita da iRun Trail (17), ASD Galzignano Trail Friends (14) e Limena Run ASD (14).

Sulla lunga integrale, infine, il team Emme Running è stato il più presente con 18 runners in gara. Dietro di loro troviamo poi la rappresentanza targata AIM Energy ASD (17), i Fagiani Imprendibili (13), il team Mud and Snow ASD (12), i Summano Cobras e il trevigiano GS Mercuryus (11), quindi Carvico Skyrunning ASD e Runners Team Zanè a pari merito con 10 concorrenti.

Infine, è stata aggiornato lo special ranking dedicato ai 20 “senatori”, quegli atleti ed atlete cioè che in sette edizioni non hanno mancato il traguardo nemmeno una volta. A guidarli nella carica che si proietta alla prossima edizione del 17 marzo 2018 c’è un tenace Mauro Manenti, con un tempo di gara totale di 46 ore, 22 minuti e 30 secondi, 6 ore 38 min il suo tempo di percorrenza medio. In fondo alla lista, invece, troviamo Natalina Masiero che in questi sette anni si è davvero gustata il percorso, collezionando un tempo totale di 77 ore, 54 minuti e 19 secondi trascorsi sui Colli Berici.

Ringraziamenti

Nel dare l’arrivederci a tutti al prossimo anno, l’Ultrabericus Team ha voluto ricordare e ringraziare il grande comparto logistico e organizzativo che sta dietro le quinte con Denis Bagnara (presidente Ultrabericus Team, responsabile della gestione pulmini e chiusura percorso), Romeo Canazza (responsabile logistica e coordinatore dei gruppi sul percorso), Elisabetta Cappellari (responsabile servizi base gara e arrivo piazza dei Signori, team Ultrabericus Girlz, distribuzione pettorali), Claudio Cunegatti (responsabile cartografia e tracciatura), Loris Faresin (supervisione ristori Arcugnano e Torretta), Massimo Massignan (responsabile squadra boschiva e tracciatura), Matteo Meggiolaro (supervisore ristoro Pederiva e base gara), Enrico Pollini (direzione di gara), Lorenza Visintin (responsabile web e grafica, responsabile aprovvigionamenti), Andrea Zin (responsabile trasporti e consegne).

Al capitolo “assistenza e sicurezza” troviamo Christian Chinotto (Croce Rossa Italiana, servizio sanitario), Marco Barbieri (A.N.A. Vicenza P.C. Trasmissioni, comunicazioni radio), Leonardo Calaon (C.N.S.A.S. stazione di Padova, soccorso alpino) e Roberto Barollo (Polizia Municipale Vicenza, assistenza traffico stradale).

Le chiamano “macchine da guerra” e sono Ivan Borin (Palladio Itinerante, allestimenti piazza dei Signori), Carmelo Montagnino (gruppo DLF Corriretrone, ristoro di Arcugnano), Mirco Bisognin (gruppo Fidas Aido Grancona, ristoro di Pederiva), Silvio De Grandi (gruppo Alpini di Pozzolo, ristoro di San Donato), Dino Campesato (gruppo Alpini di San Giovanni in Monte, ristoro della Torretta), Gianni Vendramin (team della Pro Loco di Arcugnano, ristoro di Torri), Daniele Spiniella (feam Fagiani Imprendibili, deposito sacche Patronato Leone XIII), Anna Farinello (team cucina Patronato Leone XIII), Annalisa Gambaretto (gruppo alpini Penne Rosa, servizi sala Patronato Leone XIII), Mario Buson (team piscina e spogliatoi Patronato Leone XIII). Sul percorso non sono poi mancati Renato Scotton (Alpini Arcugnano), Diego Giaretta (Alpini Campedello), Roberto Pasquale (Alpini Castegnero), Giorgio Casarotto (Alpini Fimon), Olfeo Dal Lago (Alpini Lapio), Giorgio Novello (Alpini Lumignano), Roberto Tovo (Alpini Monte Berico), Paolo Toldo (Alpini Monteviale), Stefano Gagliardi (Alpini Pianezze), Sereno Bedin (Alpini Perarolo), Mauro Castagna (Alpini San Germano), Giorgio Bertoldo (Alpini San Gottardo), Giancarlo Visentin (Alpini Villaga), Carlo Lorenzetti (Ana logistica), Pierandrea Conzato (Giovani Alpini Vicenza), William Bellin (Protezione Civile Ana Barbarano), Marco Munaretto (Protezione Civile Montegalda), Francesco Antoniazzi (Protezione Civile Valchiampo), Elio Quagliato (ProLoco Mossano), Ingri Rocchi (Fidas Arcugnano), Bertillo Conte (Difesa Natura Arcugnano), Christian Reato (Neveroccia Arcugnano).

Gli apripista 2017 sono stati Cristiano Moschini, Pier Giorgio Lovato, Giovanni Mastropaolo, Fabio Lovisetto, Andrea Zin, Francesco Danieli, Nicola Bisognin, Andrea Munaretto, mentre le scope sono state Cristina Keller, Matteo Paternostro, Cristina Contrino, Stefano Nalesso, Andrea Brunazzo, Diego Tamburini, Paolo Zanin, Mario Piazzo, Adelaide Bozzetti, Monica Giacomello, Placido Mondin, Petrut Alex Cosmin, Consuelo Ziggiotto, Francesca Luccarda, Marcello Saccardi.

Il cronometraggio è stato affidato a William Carelli (Wedosport). Il comparto elettrico è stato invece gestito da Celestino e i ragazzi di Elektra Vicenza.

Speaker di gara sono stati Marco Canistri e Luca Scotton, con il supporto dell’ufficio stampa curato da Giulio Centomo (MyArt Studio) e dei fotografi del Circolo Fotografico Leoniceno, sotto l’abile guida di Odino Dal Pozzo.

Un grazie speciale va poi agli sponsor Fabrizio Bernabei (New Balance), Antonio Irmici (iRun Vicenza), Mariachiara Micheletto (Unicomm), Nicolas Minassian (Birra Menabrea), Alessandro Bigliotti (Auto Vega Volkswagen), Turi Sambo (Maggiore AmicoBlu), Silvia Garziera (Acque Vicentine), IGEA, Olimpico Traslochi, Loison e alle amministrazioni con l’assessore allo sport del Comune di Vicenza, Umberto Nicolai, il consigliere Everardo Dal Maso e Fiorenzo Vaccaretti, il Sindaco di Villaga, Eugenio Gonzato, Roberto Polato per il Comune di Arcugnano, Barbara Strazzabosco di ViAbilità e Massimo Meneghini della Prefettura di Vicenza.

Info: www.ultrabericus.it