Manca un mese al campionato del mondo di scacchi che vedrà il norvegese Magnus Carlsen, detentore, difendere il titolo iridato dall’attacco dell’italo-americano Fabiano Caruana.
Magnus Carlsen è nato il 30 novembre 1990 a Tønsberg, in Norvegia.
Ha imparato a giocare a scacchi a 8 anni dal padre.
È stato definito “il Mozart degli scacchi” per il precocissimo talento e per l’apparente naturalezza con cui ottiene i suoi brillanti risultati.
Grande Maestro dall’aprile 2004: ha ottenuto il titolo a 13 anni, 4 mesi e 27 giorni, il terzo più giovane nella storia degli scacchi.
Ha giocato in Italia due volte: nel febbraio 2003 nell’open di Saint-Vincent (Valle d’Aosta), e poi nel 2006 a Torino in occasione delle Olimpiadi degli Scacchi (campionato del mondo a squadre) organizzate subito dopo le Olimpiadi Invernali e le Paralimpiadi.
Fabiano Caruana è nato a Miami negli Stati Uniti il 30 luglio 1992. Avendo la mamma e tutti i nonni, bisnonni e così via, italiani grazie alle leggi statunitensi ha subito avuto la doppia cittadinanza italo-americana. La mamma, Santina, è infatti nata a Francavilla sul Sinni in Basilicata, dove è originaria la famiglia dal lato materno. Il papà, Luigi, è invece nato negli Stati Uniti, a Brooklin, ma da genitori italiani: dal lato paterno la famiglia ha origine a Palermo e Raffadali (Agrigento), dove un cronista ha scovato i nomi dei bisnonni: Luigi Caruana, Rosa Cardella, Giovanni Giglione, tutti e tre di Raffadali, e Gaetana Sarrica di Palermo.
Ha imparato a giocare a scacchi nel primo anno delle elementari: aveva 5 anni, ha seguito un corso scolastico pomeridiano.
A scuola l’insegnante ha subito notato che Fabiano era nettamente più bravo dei suoi coetanei e così lo ha segnalato ad un noto “talent scout” degli scacchi, Bruce Pandolfini, che da giovane aveva avuto per un certo periodo tra i suoi allievi nientemeno che Bobby Fischer. Pandolfini è stato allenatore di Fabiano per 3 anni, dal 1998 al 2001.
A 13 anni con la famiglia si trasferisce in Europa e va a vivere in Spagna, nazione dove gli scacchi sono considerati un vero e proprio sport, ci sono tanti tornei, dotati anche di buoni premi, e ci sono forti giocatori. Finalmente nel 2005 viene a giocare in Italia; il suo esordio ufficiale è a Bratto della Presolana, località bergamasca della Val Seriana, dove si gioca una competizione ben nota in tutto il mondo e alla quale partecipano campioni di ogni continente. Fabiano opta per il Campionato nazionale giovanile Under 20. Vuole il suo primo titolo. Ma i coetanei azzurri si rivelano più difficili da battere del previsto. Perde la partita con il ravennate Niccolò Ronchettti, che si laurea campione; Fabiano alla fine è solo terzo, superato per spareggio tecnico anche dal romano Daniele Vocaturo.
Ma poi l’exploit: in pochi mesi ottiene il titolo di Grande Maestro, titolo che conquista a 14 anni 11 mesi e 16 giorni: in pratica due settimane prima di compiere i 15 anni.
Il mondiale di scacchi verrà giocato a Londra sulla distanza delle 12 partite.
Prima partita il 9 novembre, seconda il 10 poi giornata di riposo. Si continuerà così con due giorni di partite e uno di riposo fino al 22 novembre. Poi le ultime due partite il 24 e il 26 novembre; in caso di 6 a 6 spareggi di gioco veloce il 28 novembre.
A Milano sono in programma giornate di commento del Mondiale; il programma completo è in fase di definizione, per ora sicure le date del 13 novembre in occasione della 4° partita e del 19 novembre in occasione dell’ottava partita, nel pomeriggio presso la Palazzina Appiani all’Arena.






