
Chiamiamolo sogno.

Per ora resta tale. Ma un sogno che un giorno potrebbe trasformarsi in realtà. L’impianto di calcio dell’Italo Ferrando in corso Perrone a Cornigliano potrebbe cambiare volto. La struttura adesso è gestita dalla Genova Calcio, nata un anno fa dalla fusione di Virtusestri, Culmvpolis e Corniglianese, che in pochi mesi è diventata la terza forza cittadina dopo Genoa e Sampdoria.

Una gestione societaria allargata per dare una svolta epocale a una città pigra come la nostra, dove anche le due compagini di serie A non sono riuscite a dar vita a un nuovo progetto stadio. Genova Calcio ha già gettato le basi, presentando l’idea al Municipio e al Comune di Genova.

Si arriverebbe a un impianto moderno polifunzionale con tanto di palestra, area fitness, campo di calcio a cinque al coperto, ristorante, bar, negozi e uffici e un mega magazzino sotto il manto di gioco. Fantasia?

Al momento è così, meglio un sogno, ma il progetto ha basi solide, la palla passa alle istituzioni che devono solo dare il beneplacito a un’operazione ‘storica’ e a un restyling ulteriore dell’area di Campi per avere un calcio che conta in un’area strategica della città, punto di convergenza tra il ponente, la valpolcevera e il centro città.








